Alpe di Siusi - Castelrotto

Una vacanza tra sport, panorami mozzafiato e atmosfere leggendarie sull’altopiano più ampio e più bello delle Dolomiti altoatesine.

È il più vasto altipiano d’Europa e si trova nella provincia di Bolzano: è l’Alpe di Siusi, tra lo splendido massiccio dello Sciliar, il gruppo del Sassolungo e la Val Gardena.
Questo incantevole alpeggio, che si trova ad un’altitudine compresa tra i 1.850 e i 2.350 metri, presenta panorami fra i più suggestivi delle Dolomiti, offrendo mille opportunità per viverlo ed esplorarlo.

Sono numerosi all’Alpe di Siusi gli itinerari escursionistici da compiere a piedi, a cavallo o in sella alla propria mountain-bike, attraverso verdi pascoli alpini che rientrano, in parte, nel territorio del Parco Naturale Siciliar-Catinaccio.
Nella stagione più fredda il paesaggio innevato si anima grazie alla presenza di impianti moderni, aree sciistiche come il Comprensorio Val Gardena/Alpe di Siusi, dove praticare molti sport invernali, unendo il divertimento della vacanza attiva al piacere di immergersi  in scenari naturali di estrema bellezza.

L’Alpe di Siusi è anche una terra di antiche tradizioni, di manifestazioni locali, di leggende che raccontano di streghe e magie, di castelli, chiese e musei in cui avventurarsi per conoscere da vicino la grande e profonda ricchezza storico-culturale di un territorio davvero unico.

Sentiero dei masi

Il sentiero dei masi è un bellissimo percorso tra prati e castagneti, da fare sia in primavera che in autunno. Abbastanza lungo se compiuto integralmente, offre però molti tragitti alternativi di varia lunghezza. Godrete di splendide viste panoramiche, tra antichi masi e testimonianze culturali delle tradizioni di vita rurale e agreste.

L’escursione inizia dal medievale Castello di Presule, dove si imbocca subito un sentiero pianeggiante alternato da boschi e prati che portano l’escursionista ai borghi di Novale di Presule e Aica di Sotto. Una delle attrazioni lungo il sentiero è il Wirtskeller, la cosiddetta “cantina dell’oste”, che veniva usata come dispensa dalla locanda di Presule, dotata di un mirabile sistema di raffreddamento naturale grazie ai getti di aria fredda che fuoriescono dagli anfratti rocciosi.

Seguendo la segnaletica “sentiero dei masi” si raggiunge l’antico maso Gemoanerhof, da dove si gode una splendida vista sulla stretta Valle di Tires fino al Catinaccio. Proseguiamo per Aica di Fiè. Il paesaggio qui è bellissimo, tra file di vigneti, prati, boschi di latifoglie e castagni. La passeggiata è semplice anche se la morfologia del sentiero cambia di continuo: da sentieri forestali, a piccole stradine di paese. Prima di arrivare ad Aica di Fiè, posto su di un ripido pendio, troverete il ”Fronthof”, il più grande maso in pietra di età medievale presente in Alto Adige, dove sembra veramente essere ritornati indietro nel tempo. Se volete fare una breve sosta, nel piccolo centro di Aica di Fiè potrete visitare la graziosa chiesa dedicata a San Giovanni.

L’ultimo tratto di sentiero che porta al piccolo borgo di  Santa Caterina gode di una stupenda vista panoramica sulla vallata. Proprio in questo piccolo paesino composto da una chiesa e da pochi masi termina il nostro itinerario tematico. Per ritornare a Presule è possibile salire fino al pianoro erboso dove si erge la Schnaggenkreuz: da qui seguite il percorso numero 5 che vi riporterà direttamente a Castel Presule.

Cavalcata di Oswald von Wolkenstein

La celebre cavalcata Oswald von Wolkenstein ogni anno attira in Alto Adige più di 20 mila visitatori curiosi di assistere a questo caratteristico evento tutto dedicato al periodo medievale.

Il famoso spettacolo equestre si svolge agli inizi del mese di giugno nella bellissima area vacanze dell’Alpe di Siusi – Sciliar, e coinvolge i tre paesi che hanno avuto un ruolo di rilievo nella vita di Oswald von Wolkenstein: Castelrotto, Siusi e Fiè allo Sciliar che per l’occasioni assumono una veste medievale.

Oswald von Wolkenstein è stato uno dei più importanti cantautori di liriche cavalleresche dell’area germanofona, e oggi oltre mezzo millennio dalla sua morte la sua memoria è rimasta viva grazie a questo particolare manifestazione che si tiene ogni anno.

L’evento si compie in un weekend ed è caratterizzato da festeggiamenti e intrattenimenti di ogni genere che precedono il gran finale: i quattro tornei. Trentasei squadre composte da quattro cavalieri ciascuno, si sfidano in gare di velocità, abilità e governo del cavallo per conquistare lo stendardo, trofeo che rimarrà in loro possesso per un anno intero.

I quattro tornei si svolgono in quattro location differenti: sul Colle di Castelrotto si compie il passaggio degli anelli; a Siusi il labirinto al Matzlbödele che richiede grande prontezza e rapidità nel governare il cavallo; presso il Laghetto di Fiè si svolge il galoppo con gli ostacoli e a Castel Prösels il passaggio tra le porte.

Un viaggio nel medioevo caratterizzato dalla tradizione e dalla cultura altoatesina che eccelle in questo evento storico – sportivo, assolutamente da non perdere, il quale ogni anno si arricchisce di appuntamenti ed eventi sempre più divertenti ed entusiasmanti.

Compaccio - Punta d'oro

Questa facile e panoramica escursione invernale parte da Compaccio e raggiunge, attraverso distese innevate bianchissime, il punto più elevato dell’Alpe di Siusi: la Punta d’Oro (2249 m).

Punto di partenza: Compaccio
Punto d’arrivo: Compaccio
Lunghezza: 8 km
Tempo: 4/5 h
Dislivello: 350 m
Difficoltà: facile

Da Siusi con la funivia si raggiunge Compaccio e ci si dirige (a piedi o in seggiovia) verso l’hotel Panorama. Lo splendido percorso con le ciaspole sull’Alpe di Siusi prosegue lungo i prati e scende verso baita Laurin dove, una volta presa la strada forestale, continua in direzione dei Denti di Terrarossa. Raggiunti i prati Tschapit, l’itinerario procede fino alla Punta d’Oro a 2249 m di quota.
Si inizia quindi a scendere verso il Rifugio Molignon, dove ci si può concedere una lunga sosta ristoratrice. Per tornare al punto di partenza si attraversano diagonalmente i prati fino a giungere nuovamente a Compaccio.

Skitour delle Streghe

Divertente e magico skitour per tutta la famiglia all’Alpe di Siusi attraverso sette diverse tappe. Tanti i giochi e le attrazioni del giro dove rivivono le leggende sulle inquietanti e dispettose streghe dello Sciliar.

Si tratta di un avventuroso itinerario sciistico pensato per il divertimento di grandi e piccini, che si lega alle storie e alle leggende locali riguardanti le streghe dello Sciliar.
Lo skitour dell’Alpe di Siusi, a cui si può accedere da Ortisei, da Compaccio e da Spitzbühl, attraversa sette stazioni diverse e tocca alcuni dei luoghi più suggestivi della zona: Spitzbühl (1935 m), Panorama (2009 m), Punta d’Oro (2249 m), Piz (2005 m), Bullaccia (2130 m).
È costellato di varie attrazioni come lo spassosissimo tunnel di neve ad ostacoli. Il punto di partenza è raggiungibile sia con la cabinovia Alpe di Siusi, che con l’ovovia Ortisei-Alpe di Siusi.
Durante l’itinerario si respira tutta la magia e il mistero di un tempo lontano in cui, si narra, questo splendido altopiano era abitato da streghe e da altri personaggi incantati. Lo skitour delle Streghe rappresenta quindi una preziosa occasione per trascorrere una divertentissima giornata sulla neve con tutta la famiglia, alla scoperta di leggende e tradizioni locali.

Pista da slittino Malga Tuff

Situata a Fiè allo Sciliar, sull’Alpe di Siusi, la pista da slittino di 2,1 km parte dalla Malga Tuff e conduce al laghetto di Fiè dove si può pattinare sulle sue acque ghiacciate.

Punto di partenza: Malga Tuff (1280 m)
Punto di arrivo: Laghetto di Fiè (1036 m)
Lunghezza: 2,1 km
Tempo: 45 min
Difficoltà: media

La bella pista di 2,1 km si snoda dalla Malga Tuff (1280 m) al Laghetto di Fiè(1036 m), disegnando un percorso ben battuto e in lieve pendenza con alcune curve strette tra boschi e pascoli innevati. Il punto di partenza di quest’incantevole tracciato per slittino sull’Alpe di Siusi si raggiunge con un’ora circa di cammino e al termine della discesa ci si può fermare presso lo splendido lago di Fiè a pattinare.

King Laurin Snowpark - Alpe di Siusi

Se sei un appassionato della tavola non perderti lo Snowpark sull’Alpe di Siusi in Alto Adige: lanciati in avventurosi jump nel più vasto altopiano d’Europa.

  • Dove: Alpe di Siusi
  • Estensione: 1500 m di lunghezza, suddivisa in due linee (easy+medium line, 950 m; medium+pro+wood line, 450 m)
  • Strutture: circa 50 ostacoli, grande varietà di boxes, steps, kickers, jumps
  • Note: descritto dalla Snowpark Guide di Innsbruck come "un piccolo angolo di paradiso nel cuore delle Dolomiti altoatesine, dedicato a tutti gli appassionati di snowboard".
    In uno degli snowpark più grandi d'Italia, i rider più esperti possono provare la triple kicker line con un flat che raggiunge i 18 metri.
    La woodline è realizzata con tronchi d’albero nei quali sono state intagliate alcune figure delle leggende dolomitiche.
Golf Club Castelrotto/Alpe di Siusi

Se vuoi giocare a golf nella zona Alpe di Siusi–Castelrotto il Golf Club St. Vigil Seis è pronto per stupirti con un campo a 18 buche tra i più belli dell’Italia Settentrionale.

Altitudine: 850 mslm
Come arrivare: arrivando da Fiè all’inizio di Siusi prima della roccia km 13 svoltare a sinistra; arrivando dalla Val Gardena attraverso Passo Pinei a Castelrotto; alla fine di Siusi dopo la roccia svoltare a destro in direzione di S. Vigilio Golfhotel Sonne.
Strutture/servizi: driving range, driving range, 2 putting green, pitching green, bunker, club house, ristorante, Pro-Shop.
Stagione: aprile-ottobre
Giorno di chiusura: lunedì mattina (tranne quelli festivi) per lavori di Greenkeeper

A detta degli esperti si tratta di uno dei più bei campi da golf a 18 buche dell’Italia Settentrionale: il Golf Club St. Vigil Seis si trova circondato da tutta la grandiosità dei panorami dolomitici dell’Alpe di Siusi ed è in grado di soddisfare le esigenze di golfisti esperti e non. La struttura è aperta da aprile ad ottobre e dispone di un driving range con 32 postazioni al coperto su due piani, un campo pratica e una scuola di golf. Giocare al Golf Club St. Vigil Seis nella zona dell’Alpe di Siusi-Castelrotto vuol dire divertirsi in piena armonia con la natura, tra ruscelli, dirupi, piccoli laghi e cascate. Presso la struttura vengono organizzati anche manifestazioni e tornei.

Maggiori informazioni:
Golf Club St.Vigil Seis
Castelrotto-Siusi-San Vigilio 20
39040 Castelrotto
Telefono: +39 0471 708708
Fax +39 0471 704201
info@golfkastelruth.it

Pesca all'Alpe di Siusi-Castelrotto

L’incantevole paesaggio di Marinzen a Castelrotto e le acque cristalline del laghetto di Fiè, attendono tutti gli amanti della pesca all’Alpe di Siusi-Castelrotto! Scopri di più!

L’Alpe di Siusi-Castelrotto offre agli appassionati di pesca luoghi incantevoli e ricchi di acque pescose dove praticare questa piacevole attività estiva. Uno dei punti di riferimento per la pesca sportiva all’Alpe di Siusi-Castelrotto in Alto Adige è il bellissimo Laghetto Superiore di Fiè, situato ai piedi del magnifico massiccio dello Sciliar, che consente di pescare in pieno relax, godendo della tranquillità del paesaggio alpino.

Apprezzato soprattutto dalle famiglie è il sito di pesca a Marinzen di Castelrotto, che consente ai grandi di stare comodamente seduti di fronte alle acque cristalline in attesa che i pesci abbocchino all’amo, mentre i più piccoli si scatenano presso il vicino campo giochi.

Pescare all’Alpe di Siusi-Castelrotto in Alto Adige significa divertirsi e rilassarsi con gli amici e la famiglia a stretto contatto con la natura, vivendo non solo straordinarie giornate di pesca, ma anche una vacanza in montagna indimenticabile.

Percorso ecologico dell'acqua: da Siusi a Fiè

Chi ama scoprire luoghi nuovi facendo Nordic Walking, all’Alpe di Siusi trova grandi occasioni: una di queste si chiama “percorso ecologico dell’acqua”. Scopri l’itinerario!

In estate gli splendidi paesaggi dell’Alpe di Siusi accolgono quanti amano praticare attività all’aria aperta, come il Nordic Walking, offrendo sentieri lungo i quali stare a stretto contatto con la flora e la fauna delle Dolomiti.
Un itinerario di Nordic Walking molto interessante nella zona dell’Alpe di Siusi, che coniuga tra loro natura, salute ed ecologia, è il percorso ecologico dell’acqua.
Il percorso ecologico si sviluppa da Siusi a Fiè ed è caratterizzato dalla presenza costante dell’acqua. L’itinerario di 10-11 km è circolare e parte da Siusi, sviluppandosi lungo il tracciato escursionistico n.2 che attraversa un tratto boschivo nel Parco Nazionale dello Sciliar, con una bellissima vista panoramica dal bosco di Laranza fino al laghetto di Fiè. La via di ritorno a Siusi si snoda tra prati, boschi e campi sui tracciati escursionistici n.7 e n.7a.

Piscina di Telfen

La piscina di Telfen a Castelrotto, invita le famiglie e i nuotatori a godersi tutto il relax e il divertimento di una giornata di nuoto in Alto Adige nelle afose giornate estive.

Situata sulla strada tra Castelrotto e Siusi, la piscina pubblica di Telfen è la scelta obbligata in un’afosa giornata d’estate che richiede una rinfrescante nuotata in Alto Adige. Grandi e piccini qui possono trovare un’oasi di divertimento e relax, giocando e nuotando nell’acqua. Nella struttura di Telfen a Castelrotto da metà maggio a metà settembre si nuota nella piscina riscaldata con energia solare, oppure ci si gode il sole comodamente a bordo vasca. I nuotatori e le famiglie che vogliono trascorrere una divertente giornata di nuoto in Alto Adige, rimarranno entusiasti della piscina di Telfen, che mette a disposizione degli ospiti anche un trampolino e un campo da pallavolo.

Maggiori info:
Piscina pubblica Telfen
Zona sportiva Telfen Castelrotto
tel. 0471 705090

Tour in mountain bike a Santa Cristina e dintorni

Un favoloso tour in mtb in Alto Adige che parte da Santa Cristina in Val Gardena e che attraversa l’Alpe di Siusi. Si pedala tra baite e prati fioriti al cospetto del Sassolungo e dello Sciliar.

Punto di partenza: Santa Cristina (1390 m)
Tappe del tour: Santa Cristina (Val Gardena), Monte Pana, Saltria (Alpe di Siusi), Sonne, Saltria, Santa Cristina
Lunghezza: 25 km
Tempo: 2h e 30 min
Dislivello: 625 m
Punto più alto: 1914 m
Difficoltà: medio-facile

Questo tour in mtb in Alto Adige parte dalla località di Santa Cristina, in Val Gardena, sulla strada asfaltata in salita diretta al Monte Pana. Si percorrono due chilometri, un po’ impegnativi, e si giunge al Monte Pana: da qui si prende una strada sterrata a sinistra, seguendo le indicazioni per “Saltria”. Si supera una staccionata e si entra nel bosco, salendo su fondo irregolare con alcuni strappi. Lasciando il sentiero n.525 che si dirige a sinistra alla forcella Sassolungo, si continua sulla strada che progressivamente abbandona il bosco. Si prosegue sempre lungo la strada principale, che conduce al Gasthof Saltria, e poi diritti verso “Rauchhütte” in salita.
L’itinerario di mtb in Alto Adige si dirige a questo punto attraverso le belle praterie fiorite dell’Alpe di Siusi, aprendo tutt’intorno panorami mozzafiato verso i gruppi del Sassolungo e dello Sciliar. Dopo aver lasciato Rauchhütte sulla destra, si comincia a salire verso l’hotel Ritsch Schwaige. Alcuni metri dopo l’hotel, si svolta a destra in direzione dell’albergo Sonne e, dopo un chilometro, si raggiunge il punto più alto di questo itinerario di mtb in Alto Adige, presso l’hotel Icaro (1914 m). Qui comincia la discesa verso il punto di partenza dell’escursione: su percorso asfaltato si torna velocemente all’albergo Sonne. Dall’albergo si imbocca un sentiero che si snoda tra i prati e, dopo il ponte di legno, si affronta un tratto che costringe a smontare dalla mountain bike e a continuare a piedi per un centinaio di metri.
In seguito su sentiero si arriva nuovamente all’hotel Saltria, da dove la strada asfalta riconduce a Santa Cristina. Percorso un chilometro, il fondo del percorso si fa sterrato e successivamente bisogna intraprendere una ripida salita. Si procede lungo la strada principale e, alla fine della discesa, si continua a pedalare sulla destra del Rio Gardena, raggiungendo dopo 25 km il punto di partenza dell’itinerario, Santa Cristina.  

Parapendio sull'Alpe di Siusi: Tandemfly-Dolomiti

Tandemfly-Dolomiti a Castelrotto, con le offerte per voli biposto in parapendio sull’Alpe di Siusi, regala emozioni e adrenalina ad alta quota nel cielo dell’Alto Adige.

Se il tuo sogno è volare, perché non farlo in vacanza con il parapendio sull’Alpe di Siusi: il team di Tandemfly-Dolomiti a Castelrotto ti accompagna nel cielo dolomitico per farti provare un’esperienza indimenticabile. Con Tandemfly-Dolomiti di Castelrotto si effettuano voli in parapendio biposto in Alto Adige, affiancati da piloti brevettati, sorvolando l’altipiano dell’Alpe di Siusi con partenza da “Spitzbühl”, da dove si possono ammirare lo Sciliar, il Corno del Renon e l’Ortles.
Le varianti di volo in parapendio di Tandemfly-Dolomiti sono il volo planata (durata 15-20 min. circa), il volo in termica (durata 20-30 min. circa), il volo in termica plus (durata 35-45 min. circa), il tutto in “1” (durata 25-35 min. circa) con il quale si combinano un po’ tutte le offerte di voli, il volo acrobatico (solo su richiesta) e il volo per bambini. L’emozione di ammirare l’Alpe di Siusi e le splendide Dolomiti dell’Alto Adige in parapendio, sarà senza eguali grazie all’esperienza e la professionalità della squadra di Tandemfly-Dolomiti.

Maggiori info:
Tandemfly-Dolomiti
Spitzbühl
39040 Castelrotto
Tel.+39 333 2576055
info@tandemfly-dolomiti.com

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Laghetto di Fiè

Il Laghetto di Fiè sull’Alpe di Siusi, presso Fiè allo Sciliar, è un lago alpino balneabile e una meta turistica molto apprezzata, grazie alla limpidezza delle sue acque e alla bellezza del paesaggio circostante.

Piccolo lago alpino, a 1036 metri sul livello del mare, il Laghetto di Fiè è una meta molto abita, sia d’inverno che d’estate. Il lago si trova in una posizione straordinaria, ai piedi del massiccio dello Sciliar, incastonato in un panorama sorprendente. Considerato uno dei più bei laghi balneabili d’Italia, è stato premiato da Legambiente come uno dei migliori ecosistemi lacuali presenti in Italia nel 2012, grazie al suo ecosistema intatto, l’ottima qualità dell’acqua e la bellezza del suo paesaggio.

Raggiungere il laghetto di Fiè è molto semplice, in dieci minuti di passeggiata dalla strada che porta da Fiè a Siusi, potrete giungere alle tranquille sponde del lago. Dal pontile di legno potrete tuffarvi nelle fresche acque del lago, mentre i più freddolosi potranno noleggiare una barchetta a remi e percorrere il lago in tutta la sua lunghezza! Nei mesi invernali invece, il paesaggio si ricopre di una candida coltre di neve, le temperature si abbassano e lo specchio d’acqua di trasforma in una liscia pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Castel Presule

Castel Presule sull'Altopiano dello Sciliar è un castello ben conservato. Da vedere al suo interno la sala dei pilastri, i grandi saloni, le scale a chiocciola e la cappella.

Il Castel Presule si trova sul magnifico altopiano dello Sciliar, nel cuore delle Dolomiti. Il castello è ben conservato in stile rinascimentale. Uno degli aspetti più interessanti che troverete all’interno è la collezione delle armi nella sala dei pilastri, proveniente dalle battaglie di Solferino e Custoza. Senza dimenticare i maestosi saloni principeschi, le inebrianti scale a chiocciola e la cappella dedicata a Sant’Anna.

Il castello risale all’epoca di Massimiliano attorno al 1500, ma si pensa che venne eretto ben prima, intorno al 1200 dai signori di Fiè. Nel 1517 il castello fu restaurato con le tecniche più moderne di quel tempo da Leonardo Fiè, ne è testimonianza l’iscrizione sopra il portale esterno. Il forte cambiò molteplici proprietari, fino al 1978 quando un gruppo di interessati comprò il castello e fondo il “Kuratorium Schloss Prösels”.

Dopo svariati lavori di ristrutturazione Castel Presule nel 1982 venne aperto al pubblico, ed oggi presso di esso hanno luogo varie manifestazioni, come per esempio concerti, mostre, opere teatrali e visite guidate.

Orari d’apertura:
Il castello può essere visitato ogni giorno (escluso sabato), solo con visita guidata!
Informazioni al numero telefonico: +39 0471 601062

Ulteriori informazioni:
Castel Presule
Presule, 21 - Fiè allo Sciliar
Tel.: +39 0471 601062
info@schloss-proesels.it

L'Erbario di Martha

Situato ai piedi dello Sciliar a Sant’Osvaldo, il piccolo erbario della Signora Martha Mulser contiene oltre 200 varietà di piante ed erbe aromatiche: un paradiso di profumi e colori dove acquistare interessanti prodotti biologici.

La signora Martha, assieme ai suoi quattro figli, è la proprietaria dell’azienda agricola Pfleger di Sant’Osvaldo (vicino a Siusi allo Sciliar), e nel suo maso si dedica con passione alla coltivazione biologica di erbe aromatiche e alla produzione di tisane, sali, cuscini aromatici, oli e altri oggetti interessanti. Oltre all’acquisto di questi eccellenti prodotti, nel suo erbario biologico si possono ammirare oltre 200 varietà di piante.

Al maso Pfleger è dal 1982 che si coltivano spezie ed erbe officinali, tra cui menta, salvia, timo, camomilla, melissa e lavanda. La signora Martha Mulser ha dato vita ad un’azienda agricola considerata uno dei fiori all’occhiello delle coltivazioni biologiche di tutto l’Alto Adige. Tutto qui è all’insegna dell’ecologia: dal concime alla lavorazione delle piante.

Da maggio ad ottobre, gli appassionati di botanica possono fare piacevoli visite guidate all’interno del maso per ammirare il campo coltivato, imparare i vari metodi di coltivazione e venire a conoscenza del processo di lavorazione di alcune piante locali e non.


Visite guidate all’Erbario
Maggio, Giugno, Settembre, fino al 15 Ottobre:
ogni venerdì
Luglio e Agosto:
ogni giorno dal lunedì al venerdì
alle ore 16.00 in lingua italiana
Prezzo per persona: Euro 5,00 (bambini sotto 12 anni gratis).

Punto vendita
Aperto dal lunedì al sabato
Settembre – Marzo: dalle ore 10.00 alle 17.00
Aprile – Agosto: dalle ore 10.00 alle 18.00
Domenica e giorni festivi: chiuso

Altre informazioni:
Pflegerhof
St.Oswald 24 / S.Osvaldo 24
39040 Seis / Siusi (Kastelruth / Castelrotto)
Südtirol / Alto Adige (Italy)

Tel e Fax: +39 0471 706771
E- mail : info@pflegerhof.com

Museo Contadino Tschötscherhof

Il Museo Contadino Tschötscherhof, nella frazione di San Osvaldo sull’Alpe di Siusi, nasce tra le mura di un antico maso e porta il visitatore ad esplorare il passato dei contadini di un tempo.

Il Museo Contadino di Siusi è un idea di Michl Jaider, proprietario dell’antico maso. Questo intraprendente altoatesino si ricorda molto bene i tempi in cui i contadini si rimboccavano le maniche per arare i campi di grano, per lavorare nelle stalle, nel fienile e nei vigneti e si ricorda soprattutto degli utensili che si portavano appresso con fatica. A causa dell’avvento della tecnologia tutti questi vecchi attrezzi sono diventati superflui e sono stati dimenticati: è per questo che il Signor Jaider ha pensato di riportarli alla luce e ridar loro vita dedicando a tutti i contadini di un tempo un interessante museo che i turisti possono visitare per fare un vero salto nel passato delle Dolomiti.

Il museo contadino è visitabile da marzo a novembre. Su richiesta si possono prenotare visite guidate. L’entrata prevede un’offerta libera e il ricavato va ai contadini bisognosi dell’Alto Adige.

Orario d'apertura:
10 marzo - 30 novembre
Da giovedì a martedì dalle ore 9 alle 20

Informazioni:
Fam. Jaider
I-39040 Siusi allo Sciliar (BZ)
San Osvaldo 19
Tel. +39 0471 706013
Fax +39 0471 704801
E-mail: info@tschoetscherhof.com

Museo della Scuola di Tagusa

La frazione di Tagusa a Castelrotto ospita un piccolo ma particolare museo dedicato alla vita scolastica di queste zone tra gli anni ‘30 e ’90 e ripercorre quindi 60 anni di storia di questa vecchia scuola.

L’edificio scolastico è stato costruito nel 1933 ed era formato da un’unica aula; raggiunto il numero massimo di alunni negli anni ’50, la struttura venne chiusa nel 1993. Allora, la scuola era una servizio fondamentale per i bambini di tutta la vallata che spesso dovevano affrontare fino ad un’ora e mezzo di cammino per raggiungerla. Nella stessa aula si svolgevano lezioni ad alunni di età diverse in italiano, tedesco, ortografia, matematica, storia, geografia, religione e lavori manuali.

Il Museo della Scuola di Tagusa è stato aperto al pubblico nel 2005 e al suo interno si possono oggi ammirare oggetti di arredo, cartelle, lavagne e quaderni utilizzati ancora durante l’impero austroungarico. La piccola ma preziosa collezione di oggetti scolastici risveglia nel visitatore un po’ di nostalgia facendo rivivere tradizione e passato e ricordando quei tempi felici in cui l’infanzia era spensierata.

Orario d’apertura:
da Pasqua a Ognissanti
ogni lunedì, mercoledì e venerdì
dalle ore 10.00 alle 16.00

Informazioni:
Museo della Scuola di Tagusa - Scuola vecchia
Tagusa 2, Castelrotto
Tel. +39 0471 706661

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