Alta Val Venosta

Sci, pesca al lago, escursioni a piedi e in bici in mezzo alla natura, l’Alta Val Venosta sa offrire la vacanza ideale in ogni stagione, anche formato famiglia.

D’inverno e d’estate l’Alta Val Venosta sa regalare luoghi favolosi per svolgere ogni tipo di sport, divertendosi e rilassandosi a stretto contatto con la natura.

Gli impianti sciistici di Belpiano, Malga di S. Valentino e Nauders offrono bellissime piste sulle quali testare le proprie capacità, mentre a Maseben e a Vallelunga comprensori più piccoli rispondono alle esigenze delle famiglie. Altrove si può praticare il pattinaggio, il curling e lo snowkite.

Parte del territorio dell’Alta Val Venosta si inserisce nel Parco Nazionale dello Stelvio e lo si può esplorare attraverso 200 km di percorsi, sfruttando  gli impianti di risalita per raggiungere le vie ferrate e i tracciati ad alta quota.
Anche per le gite in mountain-bike l’Alta Val Venosta offre innumerevoli itinerari escursionistici, che accontentano sia i bikers più esperti, che quelli meno allenati.
Le splendide acque del Lago di Resia e del Lago di San Valentino ospitano quanti vogliono distendersi pescando o facendo una gita in barca o divertirsi con il kite surf.

La zona dell’Alta Val Venosta abbraccia, oltre al famoso Passo Resia, anche altre piccole località. Di particolare interesse a Curon c’è il campanile romanico che spunta dalle acque del Lago di Resia, dopo essere stato  sommerso a seguito della costruzione della diga nel 1950. Ad est di Curon sorge la Vallelunga con il maestoso ghiacciaio della Palla Bianca, sul quale si può effettuare l’arrampicata su ghiaccio, e la singolare porzione di roccia dalle “forme umane”, conosciuta come buco del diavolo.

Alta Via Val Venosta

L’Alta Via Val Venosta è un suggestivo itinerario che offre spettacoli naturali indimenticabili. Ogni tappa affascina l’escursionista per la varietà paesaggistica che incontra e per i panorami mozzafiato.

L’Alta Via Val Venosta parte dal Castel Juval per arrivare alla sorgente dell’Adige sul Passo Resia. Il percorso si estende per 108 km lungo il Monte Tramontana sondandosi su tracciati vecchi e nuovi, lungo i canali d’irrigazione e sui sentieri che collegano i vari masi.

L’Alta Via conduce gli appassionati di montagna alla scoperta di un paesaggio pieno di contrasti dove ogni singola tappa offre spettacoli naturali indimenticabili. Un esempio possono essere i sentieri lungo il Monte Sole, lungo i quali è possibile ammirare panorami mozzafiato sulle cime più alte dell’Alto Adige. Le singole tappe dell’Alta Via della Val Venosta si possono compiere in una sola volta per i più allenati, oppure distribuite in diverse gite giornaliere, senza comunque mai dimenticare l’attrezzatura e l’abbigliamento adeguato a gite di alta montagna. Questo splendido itinerario non è una delizia solo per gli occhi, ma anche per il palato: fermandovi nei vecchi masi sparsi lungo il tragitto potrete infatti gustare le caratteristiche pietanze della gastronomia altoatesina.

Monte di Glorenza con le ciaspole

Bellissima e facile escursione con le ciaspole attraverso l’Alta Val Venosta: dai Masi di Montechiaro alla vetta del Monte di Glorenza. L’andata è per lo più in salita e sullo sfondo si scorgono maestosi rilievi come l’Ortles.

Punto di partenza: Masi di Montechiaro
Punto d’arrivo: Masi di Montechiaro
Lunghezza: 9,6 km
Tempo: 5 h
Dislivello: 860 m
Punto più alto: 2398 m
Difficoltà: facile

Lungo un vecchio sentiero di malga ci si inoltra nella Valle del Cavallaccio (segnavia n.14); dopo aver percorso circa un chilometro, si imbocca la strada a destra che, in ripida salita, conduce alla baita Tschaggon (segnavia 14B). Arrivati a questo punto del suggestivo itinerario con le ciaspole in Val Venosta ci si può soffermare brevemente e godere della splendida vista sull’Ortles e sulla Croda di Cengles. Si prosegue quindi, ancora in salita, fino a raggiungere la sella tra il Monte Plagabella e il Monte di Glorenza: piegando verso destra (segnavia 14A) si arriva infine in cima al monte.
Per tornare al punto di partenza, si segue a ritroso il percorso dell’andata.

Come arrivare ai Masi di Montechiaro:
Lungo la SP 50 tra le località di Glorenza e Prato allo Stelvio si apre la strada che conduce ai Masi di Montechiaro.

Pista da slittino Watles

Adatta alle famiglie con bambini, il percorso per slittini in Alta Val Venosta sorge nell’area sciistica di Watles sopra Burgusio ed è raggiungibile a piedi o in seggiovia.

Punto di partenza: stazione a monte del Watles/Rifugio Plantapatsch (2150 m)
Lunghezza: 4 km
Dislivello: 400 m
Difficoltà: facile

Situata in Alto Adige presso l’area sciistica di Watles sopra Burgusio, il tracciato da slittino naturale di 4 km e 400 m di dislivello è l’ideale per far vivere alle famiglie con bambini momenti di grande divertimento. Il punto di partenza della pista è la stazione a monte del Watles, nelle vicinanze del Rifugio Plantapatsch, raggiungibile sia con una passeggiata di un’ora e mezza circa, sia con la seggiovia. A coronare la discesa in slittino, infine, un panorama mozzafiato sull’Alta Val Venosta e sulle incredibili cime circostanti.

Nordic Walking in Alta Val Venosta

Tre bellissimi itinerari di Nordic Walking in Alta Val Venosta verso tre diverse mete: Malga Slingia, il Parco Flora e il Parco Nazionale. Leggi la descrizione dei percorsi.

L’Alta Val Venosta offre agli appassionati di Nordic Walking un ambiente magnifico dove praticare questa divertente attività sportiva dai numerosi effetti benefici sulla salute del corpo e dello spirito.
Gli itinerari di Nordic Walking in Alta Val Venosta sono tre: il percorso Malga di Slingia (4,8 km) a Slingia; il percorso Parco Flora (4,3 km) a Malles; il percorso Parco Nazionale (7,9 km) a Glorenza che presenta due varianti, una facile e una difficile.

Descrizione dei 3 itinerari:

  1. Malga Slingia: il punto di partenza di questo itinerario è il nuovo centro sci di fondo a Slingia. Da qui si procede a sinistra attraverso il bosco e al ponte si svolta a destra, raggiungendo la Malga di Slingia. Dopo una piccola sosta, seguendo il sentiero di escursione si torna nuovamente al centro di fondo.
  2. Parco Flora: questo percorso, indicato in particolare ai principianti del Nordic Walking, parte dalla Piazza Principale a Malles. All’albergo Orso Grigio si svolta a destra, seguendo via Winkel fino a raggiungere “Pflanzgarten”. Si svolta quindi a sinistra percorrendo la strada forestale verso Parco Flora. Una volta attraversato Parco Flora, lungo via Parkgasse si torna di nuovo al luogo di partenza dell’itinerario.
  3. Parco Nazionale: dal Ponte dell’Adige a Glorenza, si avanza fiancheggiando le mura finché si giunge al campeggio della città. Si oltrepassa quindi il rio “Rambach”, l’Adige e poi la strada statale. Da qui, svoltando a destra, sempre lungo il canale d’irrigazione, si arriva “Waldrast”. Si percorrono circa 2,5 km in salita fino alla piccola chiesa di San Martino, dove si trova un bellissimo posto di allenamento con veduta verso la Val Venosta. Si prosegue poi fino all’incrocio di “Platzgangl”.
    - Variante itinerario, facile (6,3 km circa): dall’incrocio di “Platzgangl” si avanza lungo il percorso ginnico e sul sentiero di San Giacomo si torna a Ponte dell’Adige.
    - Variante itinerario, difficile (7,9 km circa): dall’incrocio di “Platzgangl” si svolta a destra verso il canale d’irrigazione “Bergwaal” e si procede costeggiandolo. Seguendo a ritroso il percorso dell’andata, si torna al punto di partenza dell’itinerario.
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Lago di Resia

Il Lago di Resia è divenuto il simbolo dell’Alta Val Venosta grazie al leggendario campanile che emerge dalle sue acque, e che in inverno, quando le acque gelano, può essere raggiunto a piedi.

Il Lago di Resia è un bacino artificiale situato nell’immensa Val Venosta, posto a 1498 metri sul livello del mare. Ciò che lo rende particolare e molto conosciuto sono le numerose leggende che aleggiano sul campanile che spunta dalle sue acque.

Fino agli anni ’50, al posto del lago sorgeva il paese vecchio di Curon abbracciato da due piccoli laghi naturali. La creazione di una grande diga unificò i due bacini d’acqua e sommerse il paese , obbligando tutti gli abitanti ad evacuare. L’unica testimonianza che ci è rimasta del paese è il campanile della trecentesca chiesa di Santa Caterina che spunta per ben sei metri dall’acqua, e che ha fatto del Lago di Resia uno degli specchi d’acqua più fotografati e ammirati del Trentino Alto Adige.

Il lago è ideale per praticare numerosi sport: grazie alla moltitudine di pesci che lo popolano è adatto per una giornata di pesca, ma è anche un ottimo punto di partenza per innumerevoli escursioni, e la presenza di un costante vento forte permette di praticare kitesurf d’estate e ice flying d’inverno.

La Torre Fröhlich

La Torre di Fröhlich di Malles, è uno splendido esempio di torre romana ed è tutto ciò che rimane di un antico castello medievale. Situata nel paese di Malles, regala un scorcio sull’Alta Val Venosta.

Se raggiungete la splendida Torre di Fröhlich, vi accorgerete quanto sia fantastico il panorama sull’Alta Val Venosta. Questa imponente e rotonda torre romana è tutto ciò che rimane del castello medievale dei Fröhlich fondato verso la fine del XII secolo, in quanto nel 1799 a seguito dell’incendio della chiesa parrocchiale le pietre del castello vennero utilizzate per ricostruire l’antica basilica.

Pochi sono i documenti che parlano di questo castello dell’Alta Val Venosta, uno di essi però è il diario della seconda moglie dell’Imperatore Massimiliano. Descrive minuziosamente alcune stanze del maniero, in particolare parla di quattro “stube” – salotti tirolesi – dotati ciascuna di stufa, un lusso a quei tempi.

La torre di Fröhlich, unica superstite dell’intera fortezza è diventata il simbolo del piccolo paesino di Malles, con i suoi 33 metri di altezza e i suoi 164 gradini è un luogo ideale per fare una splendida passeggiata godendosi il magnifico panorama della valle sottostante.

Lago di San Valentino alla Muta

Il lago di San Valentino è uno splendido specchio d’acqua situato nell’Alta Val Venosta. È il luogo ideale per tutti coloro che cercano relax ed è una meta perfetta per gli appassionati di pesca sportiva e sport d’acqua.

Fino agli anni ’50 questo lago faceva parte di un gruppo di tre laghetti ma, a seguito della costruzione di una grande diga, due sono stati raggruppati per formare oggi il Lago di Resia. È tra i più grandi laghi naturali della Provincia di Bolzano, secondo solo al Lago di Caldaro.

La possibilità di fare sport qui di certo non manca: d’estate si può andare in bici lungo la riva, passeggiare lungo il percorso per Nordic Walking lungo 4,5 km, fare kite surfing nelle cristalline acque del lago, e navigare con la vela. Il lago è anche meta preferita di pescatori, perché coregoni, trote merluzzi e branzini amano queste tranquille acque visto che i motoscafi sono proibiti su tutto il lago.

D’inverno, già da metà novembre, i venti favorevoli e il ghiaccio trasformano il lago di San Valentino in una pista perfetta per lo snowkite (vela su ghiaccio).

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