Val Gardena

In Val Gardena la vacanza è sport, benessere, natura e antiche tradizioni tra piste di sci, itinerari escursionistici, competizioni sportive e artigianato.

La Val Gardena, dominata dai gruppi montuosi di Rasciesa, delle Odle e del Puez, è la meta ideale per lo sport e l’attività all’aria aperta in qualsiasi stagione, oltre che il luogo in cui si svolgono importanti eventi sportivi, come il Sellaronda Bike Day e la coppa del mondo di sci.

In inverno la Val Gardena offre chilometri di piste innevate all’interno del Dolomiti Superski, snowpark, ampi spazi per lo sci di fondo, skitour come il Sella Ronda. Grazie alla funicolare sotterranea “Gardena Ronda Express” ci si può spostare comodamente tra le aree sciistiche Col Kaiser-Seceda e Socher-Ciampanoi, mentre importanti manifestazioni come lo Skijoring e il Sellaronda Skimarathon, richiamano ogni anno atleti da tutto il mondo.
La Val Gardena sotto la neve si vive anche con le escursioni con le ciaspole, le gite in slitta, il tennis e il nuoto al coperto, concludendo la giornata all’interno di saune, bagni turchi e idromassaggi, per rilassare il corpo e la mente.

Quando arriva la bella stagione le escursioni lungo gli innumerevoli sentieri all’interno del Parco naturale Puez-Odle e l’appassionante passeggiata attrezzata Naturonda, conducono piacevolmente alla scoperta della ricca flora e della fauna della Val Gardena. Chi invece ama muoversi in alta quota può scegliere tra i diversi tour alpinistici e le tante vie ferrate sul Sassolungo o sul Sella, avvalendosi dell’esperienza delle guide alpine. Una fitta rete di sentieri per la mountain-bike si snoda attraverso la valle, accontentando sia i ciclisti inesperti, sia i più navigati che, nel mese di giugno, possono godersi il Sellaronda Bike Day, una rinomata manifestazione ciclistica a loro riservata.

In Val Gardena i tanti eventi che animano le località, come la festa popolare “Val Gardena in costume ad agosto” o il mercatino di Natale di S. Cristina, sono splendide occasioni per conoscere le antiche tradizioni, come la lavorazione del legno, i costumi, la lingua ladina di questa splendida terra. Castel Gardena, Castel Wolkenstein, la meridiana equatoriale sferica di Monte Pana, il presepe più grande del mondo: tutto questo vi aspetta per rendere ancora più speciale una vacanza in Val Gardena.

Naturonda: nella Città  dei Sassi

Una semplice escursione adatta a tutti, dai piccini in passeggino ai nonni con il bastone, Naturonda offre la possibilità a chiunque di ammirare quel fantastico e incantato scenario che la Val Gardena ci offre.

È dal Passo Sella che parte questa semplice ma bellissima gita di 1,7 km, immersa nello spettacolare panorama degli imponenti massicci dolomitici. Lungo tutto il tracciato si seguono dei cartelli di legno che indicano il percorso Naturonda e delle tabelle informative sulla fauna locale, come marmotte, lepri bianche, camosci, l’aquila reale, la volpe rossa e le immancabili mucche. L’itinerario si divide in due livelli di difficoltà: quello più semplice, caratterizzato dai cartelli con disegnata una carrozzina, e quello leggermente più difficile che attraversa la “Città dei Sassi”.

Il tracciato è circolare, può essere tranquillamente completato in 40 minuti, ma è difficile resistere alla tentazione di fermarsi al Rifugio Emilio Comici a fare una golosa merenda a base di pane, speck e formaggi alpini, oppure sdraiarsi al sole sui comodi tappetini in gomma messi a disposizione gratuitamente. Seguendo questo itinerario avrete la possibilità di vedere un panorama sorprendente: lo splendido Gruppo del Sella, le Odle e la spettacolare Regina delle Dolomiti, la Marmolada.

Skitour Gardena Mondiali 1970

Questo fantastico itinerario sciistico lungo le piste gardenesi può partire da Ortisei, Selva Val Gardena o Santa Cristina e attraversa alcune tappe dei Mondiali di sci del 1970: un’occasione unica per divertirsi respirando un’atmosfera da campioni.

Lo skitour in Val Gardena si sviluppa lungo le mitiche piste dei mondiali di sci del 1970.
Si può scegliere di partire da Ortisei, da Selva o da Santa Cristina, per arrivare sul Seceda e cominciare con una discesa sui tracciati della nota “Südtirol Gardenissima”.

Presso la stazione del Col Raiser si prende la funicolare sotterranea “Val Gardena Ronda Express” punto di collegamento tra i comprensori Sochers/Ciampinoi e Col Raiser/Seceda.
A Santa Cristina con le seggiovie o lo skilift si giunge sul Mont Sëura, dove si trova un’avventurosa serie di piste, che attraversano Plan de Gralba e Passo Sella, per tornare poi al Ciampinoi e affrontare il tracciato di slalom gigante sul quale nel 1970 vinse i Mondiali Karl Schranz.
Lo skitour continua alla Dantercepies, poi raggiunge Selva e la pista della libera femminile “Cir”, per risalire al Ciampinoi e proseguire sulla “Saslong”, teatro della vittoria di Bernhard Russi nel ‘70.
Con la funicolare ci si riporta a Col Raiser e successivamente con la seggiovia sul Seceda dove una fantastica discesa di 9 km riporta a Ortisei, punto d’arrivo di questo suggestivo skitour altoatesino.

Snowpark Piz Sella

Situato a 2.158m di altitudine, lo Snowpark in Val Gardena è dominato dal maestoso Sassolungo ed è l’ideale per principianti alle prime armi con la tavola.

  • Dove: a 2158 m di quota sotto il massiccio del Sassolungo, sul Sellaronda
  • Estensione: 750 m di lunghezza
  • Strutture: box, jib, rail, jump di diverse dimensioni, un boardercross con tunnel nella neve a forma di chiocciola
  • Come arrivare: autostrada del Brennero A22; servizio seggiovia a sei posti
Percorso blu al Nordic Active Park di Vallunga

Breve percorso tra i suggestivi panorami della Val Gardena, con tappa alla bella Cappella di S. Silvestro, ideale d’inverno per escursioni con gli sci di fondo o con le ciaspole.

Punto di partenza: parcheggio Vallunga
Lunghezza: 3 km
Tempo: 20-40 min
Punto più alto: 1700 m
Differenza quota: 45 m
Difficoltà: facile
Quando praticare: Nordic Walking in primavera, estate, autunno; sci di fondo e ciaspole in inverno
Punti di ristoro: La Ciajota (Parcheggio Vallunga); Rifugio Ciampac

L’itinerario di Nordic Walking in Val Gardena segnalato con freccia blu, all’interno del Nordic Acitve Park di Vallunga, ha inizio alla baita “La Ciajota”, nel comune di Selva di Val Gardena. Da qui si prosegue dritti verso la Cappella di San Silvestro. Oltre la cappella si continua seguendo il sentiero che dopo un quarto d’ora circa porta nel bosco. Una volta attraversato il ponte in legno e aver ammirato il panorama verso le pareti del Monte Stevia, si sale verso sinistra. Al bivio si scende a sinistra sulla stradina di ghiaia che riconduce alla radura e si procede verso destra, tornando dopo 300 metri circa al punto di partenza dell’itinerario.

Percorso rosso al Nordic Active Park di Vallunga

L’itinerario si snoda nel Parco Puez-Odle, in Val Gardena, passando per la Cappella di S. Silvestro e le rovine del Castel Wolkenstein. In inverno adatto per sci di fondo e ciaspole.

Punto di partenza: parcheggio Vallunga
Lunghezza: 6 km
Tempo: 1-2 h
Punto più alto: 1800 m
Differenza quota: 150 m
Difficoltà: medio
Quando praticare: Nordic Walking in primavera, estate, autunno; sci di fondo e ciaspole in inverno
Punti di ristoro: La Ciajota (Parcheggio Vallunga); Rifugio Ciampac

Il percorso di Nordic Walking segnalato con freccia rossa al Nordic Active Park di Vallunga, comincia dal parcheggio presso “La Ciajota”, a Selva di Val Gardena. Da qui ci si dirige verso la Cappella di S. Silvestro e si prosegue dritti lungo un sentiero che entra nel bosco. Procedendo in leggera salita, dopo 100 metri si svolta a destra nel bosco di conifere e poi a sinistra salendo tra detriti rocciosi. Dopo 6 minuti circa si svolta a destra ritornando tra la vegetazione e dopo 150 m circa si arriva al Plan dala Ciajota. Si continua l’itinerario su un sentiero pianeggiante che conduce ad un prato dove si può sostare per fare un po’ di stretching.
Dalla radura si prosegue a sinistra nel bosco e dopo aver attraversato il “Plan dala Ciajota” si raggiunge di nuovo sul sentiero di ciottoli che sale verso destra. Trascorsi 5 minuti si gira ancora a destra, passando sotto alle pareti dello “Stevia” e, mantenendo la destra, ci si dirige verso “Steviola”. Si continua a destra lungo un sentiero pianeggiante e giunti sotto alle rovine del Castel Wolkenstein, si gira a sinistra. Dopo 50 m circa si raggiunge un sentiero asfaltato e, procedendo verso sinistra, si torna nuovamente al punto di partenza del percorso, la baita “Ciajota”.

Percorso nero al Nordic Active Park di Vallunga

Si snoda tra i panorami mozzafiato del Parco Puez-Odle, in Val Gardena, passando per la Cappella di S. Silvestro e Castel Wolkenstein.  In inverno adatto per sci di fondo e ciaspole.

Punto di partenza: parcheggio Vallunga
Lunghezza: 9 km
Tempo: 2-3 h
Punto più alto: 1800 m
Differenza quota: 190 m
Difficoltà: difficile
Quando praticare: Nordic Walking in primavera, estate, autunno; sci di fondo e ciaspole in inverno
Punti di ristoro: La Ciajota (Parcheggio Vallunga); Rifugio Ciampac

L’itinerario di Nordic Walking segnalato con freccia nera al Nordic Active Park di Vallunga ha come punto di partenza la baita “La Ciajota”, vicino al parcheggio auto, a Selva di Val Gardena. Ci si dirige dritti verso la Cappella di S. Silvestro, oltre la quale un sentiero porta nel bosco e procede in lieve salita. Percorsi 100 metri circa, si svolta a destra nel bosco di conifere, poi a sinistra su detriti rocciosi. In seguito si gira a destra, si ritorna nel bosco e dopo 150 m circa si raggiunge il Plan dala Ciajota da dove il percorso avanza in piano. Arrivati ad una piccola radura, si gira a destra, entrando nella vegetazione. Si continua in leggera salita passando sotto alle pareti di “Chedul”, per percorrere poi un tratto con vari sali-scendi ed entrare nel bosco. Si giunge così, dopo 10 minuti circa, ad un bellissimo prato con una baita in legno, dove si può sostare per ammirare la bellezza dei paesaggi del Parco Naturale Puez-Odle e riposare.

Dopo la pausa comincia l’itinerario di ritorno, lungo il sentiero di ghiaia che si dirige all’uscita della vallata. Il cammino procede all’inizio in discesa e poi in piano, attraversando praterie e boschi. Dopo un quarto d’ora si svolta a destra in direzione del Plan dala Ciajota, tornando sul percorso di ciottoli, e dopo 5 minuti si svolta ancora a destra ai piedi del Monte Stevia.  Una volta attraversato il bosco in direzione di “Steviola”, si prosegue verso destra su un sentiero pianeggiante. Arrivati sotto alle rovine di Castel Wolkenstein, si gira a sinistra e, dopo 50 minuti circa, si raggiunge un percorso asfaltato: continuando sulla sinistra si torna infine al punto di partenza dell’itinerario, alla baita “La Ciajota”.

Maneggio Pozzamanigoni

Se ti piace cavalcare in Val Gardena, in mezzo alla natura con tutta la famiglia, il maneggio Pozzamanigoni è il posto giusto, tra belle escursioni, lezioni d’equitazione e tanto divertimento!

Il maneggio Pozzamanigoni si trova a Selva di Val Gardena e offre agli amanti del mondo dei cavalli numerose possibilità di coniugare sport, natura e famiglia. Il centro equestre, infatti, dispone di una scuola di equitazione, di una pensione cavalli e di un Pony Club per i più piccoli, oltre ad organizzare bellissime escursioni a cavallo in Val Gardena e un rinomato concorso ippico durante l’estate.

Presso la scuola di equitazione del maneggio si tengono lezioni individuali alla corda per principianti, corsi settimanali per bambini e lezioni di salto agli ostacoli.
I bambini hanno la possibilità di provare l’emozione della prima cavalcata grazie alla presenza dei pony, con i quali fare delle divertenti passeggiate nei dintorni.
Il maneggio Pozzamanigoni propone ai suoi ospiti tantissime escursioni a cavallo tra i meravigliosi luoghi della Val Gardena, sempre affiancati da guide esperte: escursione al castello di Fischburg, escursione al Monte Pana (durata 1-2 ore), escursione all’Alpe di Siusi (una giornata con pranzo in baita tirolese), escursione ai “4 passi” del Gruppo del Sella.

Nel mese di luglio ed agosto il centro equestre organizza il tradizionale concorso ippico nazionale di salto agli ostacoli.

Maggiori informazioni:
Maneggio Pozzamanigoni
La Selva 51 - 39048 Selva Gardena
Tel. 0471 794138
E-mail: info@pozzamanigoni.it

Tour in mountain bike a Santa Cristina e dintorni

Un favoloso tour in mtb in Alto Adige che parte da Santa Cristina in Val Gardena e che attraversa l’Alpe di Siusi. Si pedala tra baite e prati fioriti al cospetto del Sassolungo e dello Sciliar.

Punto di partenza: Santa Cristina (1390 m)
Tappe del tour: Santa Cristina (Val Gardena), Monte Pana, Saltria (Alpe di Siusi), Sonne, Saltria, Santa Cristina
Lunghezza: 25 km
Tempo: 2h e 30 min
Dislivello: 625 m
Punto più alto: 1914 m
Difficoltà: medio-facile

Questo tour in mtb in Alto Adige parte dalla località di Santa Cristina, in Val Gardena, sulla strada asfaltata in salita diretta al Monte Pana. Si percorrono due chilometri, un po’ impegnativi, e si giunge al Monte Pana: da qui si prende una strada sterrata a sinistra, seguendo le indicazioni per “Saltria”. Si supera una staccionata e si entra nel bosco, salendo su fondo irregolare con alcuni strappi. Lasciando il sentiero n.525 che si dirige a sinistra alla forcella Sassolungo, si continua sulla strada che progressivamente abbandona il bosco. Si prosegue sempre lungo la strada principale, che conduce al Gasthof Saltria, e poi diritti verso “Rauchhütte” in salita.
L’itinerario di mtb in Alto Adige si dirige a questo punto attraverso le belle praterie fiorite dell’Alpe di Siusi, aprendo tutt’intorno panorami mozzafiato verso i gruppi del Sassolungo e dello Sciliar. Dopo aver lasciato Rauchhütte sulla destra, si comincia a salire verso l’hotel Ritsch Schwaige. Alcuni metri dopo l’hotel, si svolta a destra in direzione dell’albergo Sonne e, dopo un chilometro, si raggiunge il punto più alto di questo itinerario di mtb in Alto Adige, presso l’hotel Icaro (1914 m). Qui comincia la discesa verso il punto di partenza dell’escursione: su percorso asfaltato si torna velocemente all’albergo Sonne. Dall’albergo si imbocca un sentiero che si snoda tra i prati e, dopo il ponte di legno, si affronta un tratto che costringe a smontare dalla mountain bike e a continuare a piedi per un centinaio di metri.
In seguito su sentiero si arriva nuovamente all’hotel Saltria, da dove la strada asfalta riconduce a Santa Cristina. Percorso un chilometro, il fondo del percorso si fa sterrato e successivamente bisogna intraprendere una ripida salita. Si procede lungo la strada principale e, alla fine della discesa, si continua a pedalare sulla destra del Rio Gardena, raggiungendo dopo 25 km il punto di partenza dell’itinerario, Santa Cristina.  

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Chiesa di San Giacomo a Ortisei

Romantica e solitaria, la Chiesa di San Giacomo si trova appena sopra Ortisei in Val Gardena. Il piccolo santuario, raggiungibile solo a piedi, è uno dei più antichi edifici religiosi della vallata e sorge su di un vecchio sentiero di alta montagna che un tempo collegava Venezia con la Valle d’Isarco.

La chiesa  dedicata a San Giacomo, protettore dei viandanti e dei pellegrini, è affiancata da un suggestivo cimitero e circondata da un muro di cinta coperto da un tetto di scandole. Non conosciamo di preciso la data di costruzione della piccola basilica, sappiamo però che originalmente aveva uno stile romanico, mentre ora si presenta in stile gotico. All’interno colpiscono gli splendidi affreschi risalenti al XV secolo del presbiterio e il bell’altare maggiore intagliato, di artigianato locale.

La piccola Chiesa di San Giacomo è una destinazione ideale per coloro che vogliono unire il piacere di una semplice passeggiata alla spiritualità e alla beatitudine che il paesaggio riesce a trasmettere.

Castel Gardena

Il Castel Gardena è un romantico castello rinascimentale che sorge ai piedi del Sassolungo a Santa Cristina in Val Gardena, circondato da folti boschi e da dolci prati verdi.

Il nome originario di Castel Gardena sarebbe Castel Fischburg, che significa “castello della pesca”. Il nome deriva dai numerosi laghetti che circondano la tenuta, fatti scavare appositamente dal proprietario per allevare trote, che egli si dilettava a pescare.

Il palazzo rinascimentale venne eretto come edificio residenziale e di caccia nel 1641 dai conti Wolkenstein, anche se per la sua struttura fortificata e massiccia sembra un vero e proprio castello medioevale. Fino al XVIII secolo il maniero venne utilizzato come sede del tribunale di Selva, poi la famiglia Trostburg che era la proprietaria all’epoca cadde in fallimento e cominciò a mettere i beni all’asta; poco dopo il castello venne dato in dono al comune di Selva e Santa Cristina ormai completamente in rovina.

Attualmente Castel Gardena appartiene alla famiglia Barone Andrea Franchetti, che lo abita soprattutto nel periodo estivo. Il maniero non è visitabile all’interno, ma in estate in occasione del Valgardenamusika si organizzano nel suo cortile vari concerti aperti al pubblico.

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