- Itinerari Mountain Bike nell'Altopiano dello Sciliar
- Passeggiata di quattro giorni Catinaccio-Sciliar. Quarto giorno: Rifugio Bolzano - Nova Levante
- fiè - laghetto di fiè; - maso Moarmüller - Umes
- Fiè, laghetto di Fiè, malga Tuff, hofer Alpl
- Sentiero Massimiliano in direzione Cima di Terrarossa e superamento dei Denti di Terrarossa
Alpe di Siusi - Castelrotto
I punti di forza dell’Altopiano dello Sciliar (Schlern Gebiet) sono gli alberghi di lunga tradizione, i castelli, i masi medioevali, le rievocazioni storiche e la gastronomia dai sapori naturali dello speck, dei dolci e delle leccornie motivo di orgoglio della località. I 350 chilometri di sentieri accuratamente segnalati e il Parco Naturale dello Sciliar (6.386 ettari caratterizzati da una insolita ricchezza di flora), fanno dell’altopiano una specie di terrazza naturale all’inizio della Val d’Isarco.
Salendo da Prato all’Isarco (Blumau) troviamo la deliziosa località di Fiè allo Sciliar (800 m), una delle perle dell’altopiano punteggiata da splendide fattorie e antichi luoghi dove abitavano le streghe…
Più a nord, ai piedi dell’Alpe di Siusi/Seiser Alm, troviamo, a 2000 m, il "pascolo" più grande d’Europa, che in inverno si trasforma in un’attrezzata ski area, nonché in un vero e proprio paradiso per lo sci di fondo. Proseguendo si incontrano i paesi di Siusi e Castelrotto. Per tutta l’estate, da non perdere le "Settimane dello Strudel": una ghiotta occasione per abbinare il piacere del palato a quello della magia dell'Altopiano dello Sciliar. La pasticcera dell'Hotel Heubad rivela i tanti modi per preparare lo Strudel, il tipico dolce altoatesino.
L'intera valle vanta di una tradizione ricchissima che va dalle leggende del passato al grande matrimonio contadino. In giugno si disputa il torneo cavalleresco la Cavalcata di Oswald von Wolkenstein.






