Chiusa/Klausen
Chiusa era abitata già all’età del ferro. I Romani svilupparono la città facendola crescere di importanza a tal punto da diventare nel 570 sede vescovile. Successivamente il vescovo trasferì la sua sede a Bressanone ma Chiusa rimase economicamente importante perché sede doganale del vescovato. E’ nota anche per i suoi vini bianchi, in particolare il famoso Sylvaner.
La pittoresca cittadina si estende tra la rocca di Sabiona e l'Isarco, con le sue belle facciate colorate allineate le une accanto alle altre e sovrastate da chiese gotiche.
Vecchie strade passano davanti al borgo di Branzollo per proseguire fino al Monastero di Sabiona e fino a Pradello, fino a Verdignes e Lazfons, fino al grazioso villaggio di Gudon e poi su su fino alle vecchie masserie, ai prati verdeggianti e ai fitti boschi
A Chiusa si consiglia di visitare la Torre del Capitano, la Chiesa dei Dodici Apostoli, il Museo Civico e Tesoro di Loreto.
















