ferrata santner, nova levante

La Ferrata di Passo Santner

Dietro il Rifugio Fronza alle Coronelle 2339 m si sale con il sentiero 542 allo zoccolo roccioso sovrastante, immediatamente sopra la costruzione (prudenza), per boccette e cenge. Superato lo "scalino" roccioso si arriva sulla grande fascia detritica sotto la parete ovest della cresta di Davoi.

Si taglia a sinistra un ghiaione (indicazioni) su sentierino, fino all'attacco della via ferrata di Passo Santer, sotto le rocce della cima Catinaccio. Per funi si sale a gradoni e terrazzi, poi si prosegue per camini mai verticali e alcuni intagli. Raggiunto un intaglio a fessura, si cala in una gola con neve (attenzione, la fune è spesso sotto la neve).

Passati alle rocce al di là, si sale lungo la corda fissa dapprima a destra, poi a sinistra, sbucando così sul ciglio roccioso ai piedi della cima Catinaccio e a pochi passi dal Passo Santer 2734 m, con l'omonimo rifugio che sorge a pochi metri dal precipizio (ore 2.30).

Si scende per ghiaie per la stupenda conca del Gartl a piedi dalle torri del Vaiolet fino al Rifugio Re Alberto 2621 m (15 min.). Si prosegue lungo la gola delle Torri (roccette) ai Rifugi Vaiolet e Preuss 2243 m (45 min.).

Si cala per un tratto verso valle sul sentiero 546, fino al vicino bivio a quota 2200 con il segnavia 541 (5 min.). Lo si segue a destra, tagliando i ghiaini sotto il Catinaccio, e si raggiunge l'incrocio con il sentiero 550 (50 min.).Lo si segue a destra salendo allo stretto Passo delle Coronelle 2630 m (40 min.).

Si scende ripidamente su detriti e neve fino a stagione inoltrata (prudenza) sotto la Cresta di Davoi e la Cima Coronelle, e con il sentiero 542 a destra si torna al Rifugio Fronza alle Coronelle (35 min.).

Difficoltà:
Escursione EEA - Escursionisti Esperti con Attrezzatura
Durata:
5h m

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