Alta via n.4
L'Alta Via n.4 presenta le caratteristiche di una lunga escursione che viene suddivisa in alcune tappe giornaliere: rifugi e bivacchi fissi offrono, comunque, ospitalità nei punti di sosta.
L' "Alta Via n. 4", denominata "di Grohmann" in onore dell'alpinista austriaco che, a metà dell'800 scalò per primo alcune delle più importanti vette dolomitiche, si addentra nelle alte montagne delle Dolomiti attraverso sentieri e mulattiere non particolarmente faticosi ed in buone condizioni, resi evidenti dalla segnaletica; solo l'itinerario che prevede la salita al Rifugio Vandelli-Bivacco Còmici richiede una certa esperienza d'alpinismo.
Questa Alta Via ha inizio a San Candido, in Pusteria e termina a Pieve di Cadore, attraverso 5 percorsi che corrispondono alle principali traversate:
Rifugio Tre Scarpèri - Rifugio Locatelli - Rifugio Auronzo
Sei-sette ore di percorrenza se il punto di partenza è San Candido. Se
invece si desidera raggiungere il Rifugio Tre Scarpèri con l'automobile
il tempo di percorrenza si riduce a circa Cinque-Sei ore.
Da San Candido, imboccando la SS52 per Sesto, si raggiunge, in una
ventina di minuti di auto, il Rifugio Tre Scarpèri (1626 m) immerso in
una splendida oasi di arbusti. Se si desidera incamminarsi a piedi
questa tappa richiede una percorrenza di circa due ore.
Accarezzando il Monte Mattina, lungo la Valle di Rio San Candido, e
successivamente l'Alpe delle Fosse e il Passo dell'Alpe Mattina si
arriva al Rifugio A.Locattelli - Tre Cime di Lavaredo. Per questa
seconda tappa il tempo di percorrenza necessario è di Tre ore.
Dal rifugio è possibile, percorrendo il versante meridionale delle Tre
Cime di Lavaredo, raggiungere il Rifugio Auronzo (2330 m). Dal Rifugio
A. Locatelli a quello Auronzo necessita circa un'ora e mezza di
percorrenza.
Rifugio Auronzo - Rifugio Frères Fonda Savio - Rifugio Città di Carpi
L'intera tratta richiede un tempo di percorrenza di circa Sei ore e
Mezza.
Il tratto che porta dal Rifugio Fonda Savio al Rifugio Città di Carpi
(2130 m) è estremamente interessante. L'escursionista può scegliere fra
il "Sentiero attrezzato Durissini" orientale e il "Sentiero attrezzato
Durissini" occidentale (entrambi richiedono un tempo di percorrenza di
tre ore e mezza).
Questo tratto prevede una variante per esperti alpinisti che,
attraverso una la ferrata Ruggero Merlone-Celestino Ceria, possono in
circa Due ore e Mezza di salita, raggiungere la sommità della Cima
Ciadìn Nord Est.
Rifugio Città di Carpi - Rifugio A.Vandelli
Quattro ore di percorrenza.
Dal Rifugio Citta di Carpi, seguendo il sentiero 120 e oltrepassando la
Forcella Maràia (2101 m), gustando il panorama di Col de Varda e
Misurina, si arriva a Misurina, con circa due ore di percorrenza. Se si
vogliono accorciare i tempi si può usuffruire dell'impianto di discesa.
Nel tratto che da Misurina porta al Rifugio Vandelli (1928 m)di
particolare interesse la Vecchia Dogana (questa seconda tappa richiede
Due ore di percorrenza)
Rifugio A.Vandelli - Bivacco Còmici
Quattro ore di percorrenza.
Questa tratta, attraverso il Parco Vendelli e il Parco Minazio,
consente di attraversare la Valle Sorapiss sino alla Valle di San Vito.
Qualche passaggio complesso è agevolato dalla presenza di alcune corde fisse.
Bivacco Còmici - Rifugio San Marco - Rifugio Galassi
Cinque-sei ore di percorrenza.
Questa tappa procede su due possibili itinerari: il primo punta
direttamente la Forcella Bassa e richiede un tempo di percorrenza di
circa 30 min; il secondo, più lungo e faticoso, indirizza verso
Forcella Alta e chiede un tempo di percorrenza (per giungere al Rifugio
San Marco) di circa Quattro ore.
Rifugio Galassi - Rifugio Antelao - Pieve di Cadore
Cinque ore di percorrenza.
Un lungo sentiero conduce sino all'Antelao, dove il paesaggio è davvero
suggestivo e dove domina la Forcella del Ghiaccio Superiore di Antelao
e la Croda di San Pietro.





