Lagundo/Algund
A nord, il Parco Naturale Gruppo del Tessa, a sud, l'ampia valle dell'Adige, a due passi da Merano, ecco Lagundo, un autentico gioiello incastonato nel cuore dell'Alto Adige. Non senza motivo viene chiamata la terra delle meraviglie... frutteti in fiore, pendii coltivati a vigneti, palme, giardini, e i ghiacci eterni dei ghiacciai creano un tale scenario per le vostre vacanze che nessun amante della natura può resistere. Innumerevoli rocce, chiese, rovine, castelli e musei a Lagundo e nella zona immediatamente circostante, testimoniano una cultura e una storia in movimento, sviluppatasi nel corso di più di un millennio. E sapendo dei suoi favolosi 267 giorni di sole all‘anno, ogni ospite non può che pensare Lagundo, è bello essere qui.
Lagundo conta il maggior numero di sentieri escursionistici dell'intera zona del Meranese. Qui il paesaggio, ad altitudini tra 400 e 3000 metri, dispiega scenari magnifici e multicolori, sia passeggiando nel mare fiorito di frutteti o lungo romantici sentieri presso antichi canali di irrigazione, o percorrendo il famosissimo Tappeinerweg o il Meraner Höhenweg, uno dei sentieri escursionistici piú belli dell'arco alpino. Le escursioni più impegnative sulle numerose cime del Parco Naturale Gruppo del Tessa con i suoi nove laghi di Sopranes garantiscono poi prospettive che lasciano senza fiato.
I ciclisti e gli appassionati della mountain-bike possono trovare a Lagundo sentieri e percorsi unici ed indimenticabili. Con escursioni e gite si raggiungono le zone più alte immergendosi in paesaggi stupendi. In aprile viene organizzata la Mezza Maratona Merano-Lagundo. I più avventurosi potranno scegliere tra il parapendio, il rafting e le gite in canoa sul Passirio. Sci estivo sui ghiacciai della vicina Val Senales.
Da visitare l'antica Chiesa parrocchiale di Lagundo con i suoi elementi romantici, gotici e barocchi, o la nuova Chiesa parrocchiale, una delle più belle chiese dell'intero arco alpino, oppure il chiostro di Santa Maria di Steinach con una chiesetta gotica(1241) dedicata alla Madonna. Reperti risalenti all' età della pietra, del rame e del bronzo, nonchè antichi insediamenti romani sono importanti testimonianze. La zona è nota anche per le sue coppelle (pietre legate al culto del periodo avanti Cristo) e menhir, usati per il culto dai primi insediamenti liguri-illirici piú di tremila anni fa.
















