Lago di Garda - Dro
Dro è una delle più antiche comunità della valle del Sarca: è situata a nord del Lago di Garda e a sud della Paganella ed è circondato dal lago di Cavedine e più a nord dal lago di Toblino e dal castello omonimo.
Il paese è in realtà un piccolo borgo dal tipico aspetto alto-gardesano con le sue vecchie palazzine e le case secolari, che conservano ancora i tradizionali portali scolpiti di pietra, le torri medievali, i piccoli archi e le stradine irregolari.
Questa zona è intensamente coltivata a frutteti e vigneti: famose sono infatti le "prugne di Dro", le migliori in Europa, e la produzione del "Vino Santo".
Il paesaggio della zona è di grande interesse dal punto di vista morfologico ed ambientale.
Le Marocche di Dro, infatti, oltre ad essere uno tra i pochissimi biotopi costituiti da una zona arida, sono le più estese e rilevanti d'Europa. Sono formate da un enorme ammasso caotico di materiale roccioso originato da una frana risalente al periodo delle glaciazioni, con blocchi di dimensioni gigantesche che occupano il fondovalle e danno al paesaggio un aspetto quasi desertico e sicuramente molto suggestivo.
Non lontano dalle Marocche sorge la centrale idroelettrica di Fies, risalente ai primi anni del '900 e ormai dimesso, a partire dal 2003 scenario quasi fiabesco, con la sua architettura industriale, il ponte, le sale delle turbine e il parco, della tradizionale manifestazione teatrale Drodesera Festival.
Dro è ricca di interessanti testimonianze storiche come la Torre di Guaita, irregolare costruzione quadrangolare in pietre vive, la Chiesa di S. Antonio da Padova, con l´altare maggiore attribuito a Domenico Rossi da Mori, e il ponte romano di Ceniga.
La zona offre, inoltre, molte possibilità di escursioni e passeggiate ed è nota a tutti gli appassionati dell'arrampicata e del free-climbing per le pareti rocciose numerose e con diversi livelli di difficoltà.



















