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Campionati italiani di Ultimate & Freestyle Frisbee
Molveno | dal 09.06.2012 al 10.06.2012
Andalo, Molveno, Fai della Paganella
L’altopiano della Paganella fa parte delle Dolomiti di Brenta, la porzione più meridionale della catena è quella che si è formata in epoche più recenti rispetto ai gruppi orientali.
Nelle Dolomiti di Brenta la sella che raccoglie le località di Andalo (1040 m), Molveno (864 m) e Fai della Paganella (958 m), si sviluppa da nord-est a sud-ovest per 10 km., collegando la Val di Non e la Valle dell’Adige, alle Valli Giudicarie.
Quest’area dell’arco alpino centro-meridionale è area protetta dal 1967, quando venne istituito il Parco Naturale Adamello-Brenta che si estende per 618 chilometri quadrati. I tre maggiori centri dell’altopiano offrono una via d’accesso ideale al Parco attraverso la Val delle Seghe, la Selvapiana e la Val dello Sporeggio.
Uno dei gioielli dell’Altopiano è il Lago di Molveno, per estensione e profondità è il secondo tra i laghi interni del Trentino e impareggiabile è la limpidezza delle sue acque, raccolte dalle vette del Brenta e dai pendii della Paganella. Questo monte (h. 2125 m.) delimita verso est l’altopiano, scende in dolci dossi verso i tre centri turistici e nel versante orientale incombe con una maestosa parete verticale di oltre 1000 metri che offre una vista panoramica a 360° sul Trentino.
Andalo, Molveno e Fai della Paganella oltre che località interessanti per il turismo estivo ed invernale offrono molti spunti culturali per conoscere la storia e i costumi di questa terra.
Da Fai della Paganella si raggiunge in poche decine di minuti il sito archeologico del Doss Castel, dove si possono vedere i resti dell’insediamento retico del V-IV sec. a.C.
Nel Comune di Andalo si ammirano i “14 masi”, i gruppi di case in corrispondenza dei vari appezzamenti di terreno intorno ai quali anticamente il paese si è sviluppato.
A Molveno vi è la Chiesa di S. Vigilio, edificata alla fine del XIII secolo in onore del terzo vescovo di Trento, S. Vigilio, al quale si deve la cristianizzazione della zona attorno al 400 d.C.
A Molveno c’è anche da visitare l’antica segheria ad acqua costruita intorno al 1500.
L’altopiano è un’ottima meta anche per gli amanti dei piatti tradizionali e del buon vino. Tra i primi piatti nominiamo gli strangolapreti, i canederli e il tipico orzetto alla trentina; tra i secondi vanno citati la polenta con i funghi e luganega, i crauti e la torta di patate; infine i dolci molto noti come lo strudel, il zelten, la torta di fregoloti e quella di carote.
Degno accompagnamento a questi piatti sono gli affermati vini trentini come il Traminer, il Müller Thurgau, il Teroldego e molti altri da degustare e da portare a casa come souvenir e ricordo della vacanza nell’altopiano della Paganella.






