Folgaria ha alle spalle una lunga storia, iniziata con la colonizzazione tedesco-cimbra tra il X e XIII secolo. Di fronte al medievale potere feudale di Castel Beseno ha assiduamente combattuto in difesa dei suoi privilegi di comunità libera e indipendente e oggi rappresenta una delle più antiche...
Folgaria ha alle spalle una lunga storia, iniziata con la colonizzazione tedesco-cimbra tra il X e XIII secolo. Di fronte al medievale potere feudale di Castel Beseno ha assiduamente combattuto in difesa dei suoi privilegi di comunità libera e indipendente e oggi rappresenta una delle più antiche e illustri comunità rurali del Trentino.
Durante la Grande Guerra fu teatro di prolungati scontri tra gli eserciti austriaco e italiano, a testimonianza dei quali rimangono ancora oggi nella zona resti di trinceramenti, postazioni fortificate, tunnel e soprattutto i resti di 7 forti collegati l'un l'altro da ex strade militari, ridotte e trincee. Tra questi, Forte Cherle nei cui pressi si possono visitare anche la "Scala dell'Imperatore" e i ruderi dell' ex ospedale militare; e Forte Dosso del Sommo: era composto da tre corpi di fabbrica uniti da un tunnel scavato nella rupe e armato da 4 obici di bronzo e da numerosi nidi per mitragliatrici, ma oggi non è che un cumulo di macerie.
Oggi Folgaria è diventata una delle più rinomate località turistiche del Trentino.
E infatti la natura di questo territorio è estremamente ricca di richiami e attrattive.
A partire dal giardino botanico di Passo Coe, una riserva di 30000 m2 caratterizzata da numerose e splendide specie botaniche e da alcuni evidenti e suggestivi fenomeni carsici di superficie: due profonde doline e una serie di campi carreggiati.
La Torbiera di Ecchen può, a ragione, essere considerata unica nel suo genere: non solo per la sua origine e struttura, che sono attribuibili alla concomitanza di fenomeni glaciali e fenomeni carsici, ma anche per la presenza di sette associazioni vegetali diverse, tutte tipiche di palude ma ben separate in due gruppi: quelle sviluppate su substrato morboso e quelle su substrato inorganico.
Il sentiero geomorfologico di Mezzomonte è situato nella media valle del Rio Cavallo e permette la visita delle Marmitte glaciali del Casom, del Deposito morenico della Noz, dei Liscioni di roccia del Rio Cavallo nonchè delle Pozze glaciali dello stesso torrente.
Il lago di Lavarone, con la innegabile bellezza delle sue acque e la intima quiete che lo circonda, accompagnarono, durante il fascinoso periodo della Belle Epoque, i ritiri vacanzieri bella borghesia viennese E in particolare del padre della psicoanalisi Sigmund Freud.
All'incanto di questa natura si accompagna un clima assolutamente generoso che regala estati ricche di sole, calde ma nello stesso tempo rinfrescate dalla brezza alpina e inverni con temperature piuttosto miti.
Per questi e altri innumerevoli motivi Folgaria rappresenta una meta ideale per chi non solo ama emozionanti passeggiate ed escursioni, a piedi o con gli sci, ma desidera anche vivere la storia e la cultura di un territorio tra i più affascinanti del Trentino.
D'inverno Folgaria si trasforma, poi, in una attrezzatissima stazione sciistica per praticare tutti gli sport invernali.