Val di Fiemme
La Val di Fiemme comprende 15 paesi suddivisi in 11 comuni, tra i quali i principali sono Cavalese e Predazzo. Gli altri comuni si sviluppano lungo i 35km della valle e sono: Ziano, Panchià, Tesero, Varena, Daiano, Carano, e Castello-Molina. La Val di Fiemme è un vero e proprio museo all'aperto.
Infatti non mancano centri di indubbia suggestione grazie alle opere murali che adornano le case. Attorno al XVIII secolo, la valle ha dato vita a una propria scuola di pittura, dalle influenze veneziane e brissinesi, con il contributo di numerosi artisti, tra cui Cristoforo Unterberger. Conservare, migliorare e sfruttare razionalmente i boschi sono i principi fondamentali della Magnifica Comunità di Fiemme, un organismo che gestisce ben 20.000 ettari divisi tra 9 comuni della valle.
La valle è un vero e proprio paradiso della wilderness. Il versante
a sud della catena del Lagorai, infatti, è una delle zone più integre
e prive d'insediamento delle Alpi. Negli ultimi tempi si sono avvistate persino
le linci.
D'estate non mancano possibilità di escursioni sia a bassa quota
che ad alta quota: basti pensare alla catena del Lagorai. La rete dei sentieri,
fittissima, rievoca storie lontane durante la grande guerra. Tra le aree più
belle troviamo la Val Venegia, all'interno del Parco Paneveggio-Pale di San Martino,
costellata di malghe. Una meta da raggiungere assolutamente è Forte Dossaccio.
I rifugi più noti sono la Baita Segantini e il Torre di Pisa, sul Latemar.
Gli amanti dell'equitazione trovano in Val di Fiemme un punto di riferimento,
con attrezzati centri sportivi che organizzano escursioni e raid. Per chi invece
preferisce le due ruote, da non perdere è il percorso mountain-bike lungo
il fondovalle delle Marcialonga.
D'inverno sono tre le aree sciistiche principali: Ski Center Latemar, Alpe Cermis, Bellamonte-Alpe di Lùsia. Una quarta area, in comune con San Martino di Castrozza, è quella del Passo
Rolle. Numerose sono anche le piste da fondo che si snodano nell'intera valle.








