Passeggiata di quattro giorni Catinaccio-Sciliar. Primo giorno: Nova Levante - Rifugio Roda di Vael
Partenza a Nova Levante al grande parcheggio (1156 m) vicino all'Ufficio dell'Associazione Turistica.
Da qui si segue subito l'ampia via a destra del ruscello "Locherer" fino alla stazione a valle della seggiovia Laurino I. Dopo avere attraversato il ponte di legno si continua lungo l'ampia via sterrata - ora la strada a sinistra del ruscello - per un 1,5 km circa dove in una larga curva a sinistra, uno stretto ponte di legno ci attraversa il ruscello.
Seguiamo la via nr 2T, la quale diventa subito ripida. La prima possibilità di sosta è alla malga Heinzen (1680 m). Da là si prosegue verso i prati di Colbleggio fino all'albergo Jolanda (la strada Nigra deve essere attraversata). Continuare lungo il vecchio sentiero militare - un pò prima dell'albergo, a sinistra, attraversando il prato - fino al Rifugio Coronelle (2339 m), noto anche come Rifugio Fronza alle Coronelle oppure come Rif. A. Fronza.
Il "sentiero del Masarè" (Hirzl) - via nr 549 - porta lungo il fondo della parete orientale del gruppo del Catinaccio. Al di sotto della Vetta del Duca di Pistoia, la via si biforca dando perciò la possibilità di prendere la via nr 552 fino al rifugio Paolina (2125 m), altrimenti si può rimanere sulla via nr 549 sulla parte più stretta del "sentiero del Masarè".
Quest'ultimo sentiero è un pò più difficile rispetto all'altro, ma dispone delle necessarie attrezzature per l'attraversamento (attenzione al suolo bagnato).
Entrambe le vie si incontrano di nuovo al monumento Christomannos (2349 m). Il "sentiero del Masarè" porta, dopo circa 2 km, al rifugio Pederiva (2273 m - nessuna possibilità di pernottamento) e al rifugio Roda di Vael (2283 m), il primo quartiere di sosta per la notte con magnifica vista attorno al mondo delle montagne circostanti.





