Il giro delle cigolade

Il percorso ha inizio dal dosso prativo dove sorgono la stazione di arrivo della funivia e il Rifugio Ciampedie 1997 m, che vale la pena di osservare nella sua struttura architettonica. Il rifugio, eretto nel 1212 dalla sezione di Lipsia del Club Alpino austro-tedesco, fu dato in gestione alla SAT nel primo dopoguerra. La SAT non ne modificò tuttavia la struttura: nemmeno l’interno ha subito sostanziali modifiche.
Dal rifugio se scende imboccando una pista di sci – segnavia 545 – e si supera il sottostante Rifugio Negritella 1986 m, proseguendo in piano per seguire poi a destra il sentiero vero e proprio (scalini). Si taglia così il bosco di abeti, si esce alla conca del Vaiolon e si incrocia il sentiero 547 (1ora). A zig zag sui detriti si sale alla sella del Ciampàz dove sorgono i Rifugi Pederiva e Roda di Vaèl 2280 m (45 min.).
Con il sentiero 541 si sale verso nord con bella vista sulle pareti della Roda di Vaèl, dei Mugoni e delle Cigolade. Si lascia a sinistra il segnavia 551 (30 min.) e ci si alza sui detriti al Passo delle Cigolade 2250 m, fra i Mugoni e le Cigolade (30 min.).
Con vista estesa alla conca del Vaiolet si cala su detriti o neve e si traversa a sinistra sotto le pareti dei Mugoni, fino ad incrociare il sentiero 550 a quota 2146 (40 min.). Lo si segue a destra in discesa, dapprima sulle ghiaie, poi sui ripidi pascoli, fino ai rifugi della conca di Gardeccia 1649 m (1 ora). Da qui se segue il segnavia 540 verso sud, lasciando i prati per entrare nel bosco. Il sentiero è quasi pianeggiante e conduce al Rifugio Ciampedie (50 min.).

Difficoltà:
Itinerario PD - Poco Difficile
Durata:
5h 25m

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