Ciaspole

Scopri dove praticarlo

Se volete un’alternativa divertente per passare una giornata sulla neve, ciò che fa per voi è una passeggiata con le ciaspole tra i boschi e le valli imbiancate del Trentino e dell’Alto Adige!

Le ciaspole sono lo sport del momento: stanno diventando una vera e propria moda, sono un’alternativa divertente alla semplice passeggiata, e piacciono a tutti, perché sono semplici da utilizzare e non richiedono una particolare preparazione tecnica o fisica. Le ciaspole, o racchette da neve, vengono agganciate sotto gli scarponi in modo da aumentare la superficie calpestata e impedire a chi le indossa di sprofondare nella neve. Con il lento ritmo della camminata si ha la possibilità di esplorare in modo non troppo intrusivo l’incantevole universo della montagna invernale. Le ciaspole, con la loro semplicità, ti conducono nella natura più incontaminata, attraverso sentieri innevati, ad ammirare scorci emozionanti, facendoti vivere esperienze indimenticabili.
I percorsi per le ciaspole in Trentino e in Alto Adige sono pressoché infiniti, dai tour semplici in aree abbastanza pianeggianti a quelli più impegnativi e a quote più elevate.

Dove fare Ciaspole

Verso Cima Lasta

Piacevole escursione con le ciaspole in Val Pusteria, dal paese di Elle fino a Cima Lasta, a 2194 m di quota. Il percorso si snoda lungo sentieri ben segnalati e, giunti in vetta, regala una vista panoramica straordinaria.

Punto di partenza: frazione Elle; parcheggio al maso Kreuzner
Punto d’arrivo: Cima Lasta (2194 m)
Percorso: strada forestale sulla Cima Lasta
Lunghezza: 10 km circa
Durata: 5 ore
Dislivello: 650 m

Questo affascinante itinerario per le ciaspole in Val Pusteria ha inizio dal parcheggio Kreuzner della località Elle, frazione di San Lorenzo di Sebato. Da qui si percorre la strada fino a raggiunger la sbarra da dove, a sinistra, comincia il ripido sentiero con segnavia n.67. Si sale quindi attraverso il bosco, fino ad arrivare alla Malga Walder (1908 m). Da qui si continua il percorso tenendo la destra, si attraversa una strada di servizio, continuando a salire fino ad incrociarla nuovamente. Si prosegue sulla stessa per un tratto e si costeggia poi in salita l’avvallamento, dal quale la croce di vetta di Cima Lasta è già visibile. Giunti a destinazione ci può soffermare per godere dello splendido panorama che abbraccia alcune delle cime dolomitiche più belle, come il Sass da Putia, lo Sciliar e le Alpi dello Zillertal.

Per il ritorno ci si dirige verso ovest seguendo il segnavia n. 67. Si continua in seguito lungo una strada di servizio che conduce al Rifugio Campoforte e, quindi, al Rifugio Rastner. Da qui si prosegue il cammino lungo il segnavia 67, poi 67B, attraverso il bosco, per arrivare così di nuovo al parcheggio.

Prati dello Störes e altopiano del Pralongiŕ 

Una bellissima e facile escursione invernale in Alta Badia che dal paese di Armentarola/San Cassiano conduce in mezzo alla natura innevata dei prati dello Störes e dell’altopiano del Pralongià.

Punto di partenza: San Cassiano/Armentarola
Lunghezza: 13 km
Tempo: 1h e 30min (prati dello Störes) e2h e 30min (altipiano del Pralongià)
Dislivello: 550 m
Difficoltà: facile

Questo magico itinerario per ciaspole in Alta Badia inizia presso il centro fondo Alta Badia in località Armentarola/San Cassiano, da dove si imbocca il sentiero n.18. Dopo aver attraversato il torrente si procede seguendo le indicazioni per l’altopiano del Pralongià (2157 m). Si prende poi il sentiero 24/A che conduce nel bosco e risale la vallata fino ai prati dello Störes. In seguito si continua a salire in direzione ovest per arrivare così al Rifugio Pralongià: qui si aprono panorami mozzafiato sui rilievi del Sassongher, del Sella e del Lagazuoi.

Per tornare al punto di partenza si imbocca per un breve tratto il sentiero n.23 e poi si gira a destra in direzione di San Cassiano sul sentiero n.22. Si procede quindi verso nord-est attraversando distese innevate in lieve pendenza fino al Rifugio Utia Saraghes. Si continua a percorrere il sentiero fino ad arrivare nuovamente alla località Armentarola/San Cassiano.

Monte di Glorenza con le ciaspole

Bellissima e facile escursione con le ciaspole attraverso l’Alta Val Venosta: dai Masi di Montechiaro alla vetta del Monte di Glorenza. L’andata è per lo più in salita e sullo sfondo si scorgono maestosi rilievi come l’Ortles.

Punto di partenza: Masi di Montechiaro
Punto d’arrivo: Masi di Montechiaro
Lunghezza: 9,6 km
Tempo: 5 h
Dislivello: 860 m
Punto più alto: 2398 m
Difficoltà: facile

Lungo un vecchio sentiero di malga ci si inoltra nella Valle del Cavallaccio (segnavia n.14); dopo aver percorso circa un chilometro, si imbocca la strada a destra che, in ripida salita, conduce alla baita Tschaggon (segnavia 14B). Arrivati a questo punto del suggestivo itinerario con le ciaspole in Val Venosta ci si può soffermare brevemente e godere della splendida vista sull’Ortles e sulla Croda di Cengles. Si prosegue quindi, ancora in salita, fino a raggiungere la sella tra il Monte Plagabella e il Monte di Glorenza: piegando verso destra (segnavia 14A) si arriva infine in cima al monte.
Per tornare al punto di partenza, si segue a ritroso il percorso dell’andata.

Come arrivare ai Masi di Montechiaro:
Lungo la SP 50 tra le località di Glorenza e Prato allo Stelvio si apre la strada che conduce ai Masi di Montechiaro.

Colle Scabro d'inverno

Bellissima e facile escursione con le ciaspole a Lana/Merano, da Monte San Vigilio al Colle Scabro. Tra immense radure e boschi di abeti, la cima del colle regala una magnifica vista verso la Guardia Alta e il Giogo Alto.

Punto di partenza: stazione seggiovia (Monte San Vigilio)
Punto d’arrivo: stazione seggiovia (Monte San Vigilio)
Lunghezza: 9,7 km
Tempo: 5 h
Dislivello: 370 m
Punto più alto: 1997 m
Difficoltà: facile

Per intraprendere questo meraviglioso itinerario per le ciaspole vicino Merano si parte da Lana con la funivia fino ad arrivare a quota 1500 m: da qui una seggiovia porta alla stazione a monte, punto di partenza del percorso. Seguendo il segnavia n.14 ci si dirige verso ovest e, successivamente, imboccando il sentiero n.9-30 si passa accanto alla Pensione Jocher e alla chiesetta di San Vigilio. Si comincia così a salire attraverso l’abetaia puntando verso sud-ovest. Arrivati ad un’ampia radura a destra si inizia a scorgere il Colle Scabro, sul quale campeggiano un capanno per la caccia e un’antenna ripetitore. Raggiunta la sommità del colle si possono ammirare la Guardia Alta ed il Giogo Alto dominare lo splendido panorama altoatesino.

Per tornare al punto di partenza si scende in direzione nord (segnavia n.9B)fino alla Malga Naturno per proseguire poi sul segnavia n.30 e raggiungere di nuovo Monte San Vigilio.

Compaccio - Punta d'oro

Questa facile e panoramica escursione invernale parte da Compaccio e raggiunge, attraverso distese innevate bianchissime, il punto più elevato dell’Alpe di Siusi: la Punta d’Oro (2249 m).

Punto di partenza: Compaccio
Punto d’arrivo: Compaccio
Lunghezza: 8 km
Tempo: 4/5 h
Dislivello: 350 m
Difficoltà: facile

Da Siusi con la funivia si raggiunge Compaccio e ci si dirige (a piedi o in seggiovia) verso l’hotel Panorama. Lo splendido percorso con le ciaspole sull’Alpe di Siusi prosegue lungo i prati e scende verso baita Laurin dove, una volta presa la strada forestale, continua in direzione dei Denti di Terrarossa. Raggiunti i prati Tschapit, l’itinerario procede fino alla Punta d’Oro a 2249 m di quota.
Si inizia quindi a scendere verso il Rifugio Molignon, dove ci si può concedere una lunga sosta ristoratrice. Per tornare al punto di partenza si attraversano diagonalmente i prati fino a giungere nuovamente a Compaccio.

Laghi Kofler - Riva di Tures

Uno strepitoso itinerario da percorrere con le racchette da neve che permette di apprezzare appieno la natura incontaminata della Val di Tures, tra cui i Laghi di Kofler.

Punto di partenza: Centro sci fondo di Riva
Punto di arrivo: Centro sci fondo di Riva
Lunghezza: 10 km
Tempo: 4h e 45 min
Dislivello: 1590-2439
Punto più alto: 2439 m
Difficoltà: media

Con questo incantevole itinerario per le ciaspole in Val di Tures si attraversa il paese di Riva di Tures fino ad arrivare all’Hotel Hochgall; da qui si segue per circa 300 metri il segnavia n.8B, per poi imboccare la mulattiera che si dirige in salita verso un maso. Si sale fino a raggiungere la strada di servizio e si prende il sentiero n.8A che, passando per una fitta macchia boscosa, giunge alla Malga Kofler di Sotto. Si prosegue tagliando verso destra, salendo nel bosco, fino a sbucare nei pressi della Malga Kofler di Sopra. La si lascia alla propria destra e si prende il sentiero n.9A che svolta in direzione nord-est: mentre si procede nel cammino si può ammirare il panorama circostante formato da noti rilievi come il Sassolungo. La salita prosegue verso sinistra fino a raggiungere finalmente i 2349 m di quota dei Laghi Kofler.

Il percorso di ritorno segue a ritroso la via dell’andata.

Malghe di Pietralba

Questo itinerario con le ciaspole immerso nella fiabesca cornice del Rosengarten-Latemar, si estende attraverso le Malghe di Pietralba (Schönrast; Schmieder; Lahner) e regala panorami mozzafiato verso il Brenta, la Paganella e il Bletterbach del Corno Bianco.

Punto di partenza: Pietralba
Punto di arrivo: Pietralba
Lunghezza: 9,8 km
Tempo: 2h e 30 min
Dislivello: 290 m
Difficoltà: media

Il punto di partenza di questo itinerario per le ciaspole nel Rosengarten-Latemar è il santuario della Madonna di Pietralba. Si imbocca il sentiero che verso sud-ovest porta a “Pichlwiese” e da qui, svoltando a sinistra, si prosegue sul segnavia n.15 fino alla Schönrastalm (malga Belriposo). Sempre lungo lo stesso sentiero si arriva alla Schmiederalm, ove prendendo la strada forestale (segnavia G) si giunge alla malga Lahner (1583 m). Dopo una meritata pausa, si riprende il cammino per rientrare a Pietralba seguendo il sentiero n.3. Arrivati alla strada forestale in Val Köser, si svolta sulla sinistra e scendendo sul sentiero europeo E5 si torna al punto di partenza.

Altopiano del Salto-San Genesio

Piacevole escursione con le ciaspole nei dintorni di Bolzano, tra gli incantevoli prati di larici sull’Altopiano del Salto. IItinerario invernale di media difficoltà che regala splendidi panorami.

Punto di partenza: parcheggio alla trattoria Tomanegger
Punto d’arrivo: parcheggio alla trattoria Tomanegger
Lunghezza: 16 km
Tempo: 5 h
Dislivello: 570 m
Punto più alto: 1522 m
Difficoltà: medio difficile

Il punto di partenza è il parcheggio alla trattoria Tomanegger da dove si imbocca il sentiero n.30 che attraversa l’ampio prato in direzione ovest. Giunti all’altezza di un piccolo edificio quadrangolare (il Wirtshof), si gira a destra prendendo il sentiero europeo E5 che porta tra radure puntellate di larici, fino a raggiungere la chiesetta di Lavena. Tornando sulla via dell’andata di questo affascinante percorso per le ciaspole vicino Bolzano, si prende il sentiero n.7A che conduce al Gschnofer Stall e successivamente (con segnavia 7) al Rifugio del Giovo. Si prosegue sul sentiero n.2, passando accanto al Wieserhof, fino all’incrocio con il sentiero n.5 che permette di aggirare il Colle del Giovo. Lungo i segnavia n.1, 30A, 30 si torna infine al punto d’inizio dell’itinerario.

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