Pesca

Scopri dove praticarlo

In Trentino Alto Adige potrete staccare dalla quotidianità, immergervi nella tranquillità della natura e dedicarvi al vostro sport preferito: la pesca!

La pesca, praticata come sport o passatempo, è l’ideale per chi vuole passare una giornata rilassante in riva al lago o al fiume, magari comodamente seduti su una piccola sedia a osservare la superficie dell’acqua e aspettare pazientemente che il pesce abbocchi. Le Dolomiti sono ricche di acque limpide e pulite ideali per praticare la pesca, ma per chi ricercasse la comodità del servizio, sono stati creati anche dei laghetti artificiali appositamente per questa disciplina.
I fiumi e i torrenti del Trentino Alto Adige sono popolati perlopiù da trote, di varie specie, dalla fario alla marmorata, bisogna però fare molta attenzione alle rigide norme che regolano la pesca: in molte aree è obbligatorio compilare, oltre che i permessi giornalieri, anche appositi “biglietti d’uscita”, in modo da non incorrere in gravose sanzioni. Il Trentino Alto Adige è un territorio di rara bellezza e dà l’opportunità al pescatore di ammirare uno splendido panorama e nello stesso tempo di godersi acque particolarmente pescose!

Dove fare Pesca

Pescare in Val di Fassa

Da maggio a settembre la Val di Fassa invita tutti i pescatori presso le acque cristalline del torrente Avisio, del Lago di Fedaia, del Lago delle Pozze e della diga di Pezzè.

La pesca in Val di Fassa è una tra le attività estive più amate, grazie alla presenza di numerosi luoghi in cui è possibile praticarla. Da maggio a settembre gli appassionati in possesso di licenza possono dedicarsi alla pesca alla trota nell’Avisio, splendido corso d’acqua che dalla Marmolada si snoda attraverso tutta la Val di Fassa.

Oltre alla licenza, è necessario l’acquisto del permesso giornaliero dell’Associazione Pescatori Val di Fassa che consente ai pescatori di praticare il proprio sport preferito (cattura di massimo 5 pezzi) nel torrente Avisio, nel Lago di Fedaia, nel Lago delle Pozze a Passo San Pellegrino e nella diga di Pezzè a Soraga.

Chi non possiede la licenza può comunque pescare in Val di Fassa con il permesso gratuito turistico di pesca sostitutivo, della durata di un mese e richiedibile solo una volta all’anno presso il Presidente dell’Associazione Pescatori in Val di Fassa (è comunque necessario avere anche il permesso giornaliero).

Maggiori info:
Associazione Pescatori della Valle di Fassa
Via Rancolin 2 - 38036 Pozza di Fassa
Tel. +39 333 8391709

Pescare nelle Dolomiti di Brenta

Pescare è la tua passione? Tra le meravigliose Dolomiti di Brenta ci sono acque ricche di pesci pregiati, come il salmerino alpino del Lago di Molveno. Scopri nel dettaglio!

Pescare è l’attività ideale per godersi tutto il fascino delle Dolomiti di Brenta, in Trentino, e per scoprire alcuni angoli naturali di particolare bellezza. I luoghi dove si può praticare la pesca nella zona trentina delle Dolomiti di Brenta sono il Lago di Molveno, il laghetto di Bior e il Torrente Massò.

Tra le molte specie pregiate di pesci presenti in queste acque cristalline si segnalano la trota lacustre, il persico reale, la carpa, il luccio e il salmerino alpino. Quest’ultimo, in particolare, rappresenta una specie ittica di pregio tipica del Lago di Molveno nelle Dolomiti di Brenta e per salvaguardala è stato creato a Molveno un impianto ittico con funzioni anche didattiche e culturali.

Per pescare nelle Dolomiti di Brenta è indispensabile essere in possesso di un permesso rilasciato con la presentazione della licenza di pesca.

Pesca in Alta Badia

La pesca in Alta Badia si pratica nelle acque del rio Gadera, nel bacino di raccolta di Planac a Corvara, nel torrente a San Cassiano/Armentarola e presso la località Punt a Bos.

Vi sono molti luoghi suggestivi immersi nella tranquillità dell’ambiente alpino per praticare la pesca in Alta Badia. Gli appassionati di questo sport avranno a diposizione le acque limpide di fiumi, torrenti e bacini, presso i quali pescare previo il rilascio del permesso giornaliero.

In Alta Badia si può pescare nel fiume principale della zona, il rio Gadera, mentre nel Comune di Corvara la pesca è consentita da Punt a Bos fino al cartello di divieto nelle vicinanze del Pisciadù e alle sorgenti del Passo Campolongo e nel bacino di raccolta Planac.

Nel Comune di Badia è possibile pescare da Punt a Bos fino al Punt da Murin e nel torrente tra San Cassiano/Armentarola e La Villa.
Per il permesso giornaliero per il Comune di La Val, in Alta Badia, i pescatori devono recarsi all’ufficio informazioni di La Val.

Pesca all'Alpe di Siusi-Castelrotto

L’incantevole paesaggio di Marinzen a Castelrotto e le acque cristalline del laghetto di Fiè, attendono tutti gli amanti della pesca all’Alpe di Siusi-Castelrotto! Scopri di più!

L’Alpe di Siusi-Castelrotto offre agli appassionati di pesca luoghi incantevoli e ricchi di acque pescose dove praticare questa piacevole attività estiva. Uno dei punti di riferimento per la pesca sportiva all’Alpe di Siusi-Castelrotto in Alto Adige è il bellissimo Laghetto Superiore di Fiè, situato ai piedi del magnifico massiccio dello Sciliar, che consente di pescare in pieno relax, godendo della tranquillità del paesaggio alpino.

Apprezzato soprattutto dalle famiglie è il sito di pesca a Marinzen di Castelrotto, che consente ai grandi di stare comodamente seduti di fronte alle acque cristalline in attesa che i pesci abbocchino all’amo, mentre i più piccoli si scatenano presso il vicino campo giochi.

Pescare all’Alpe di Siusi-Castelrotto in Alto Adige significa divertirsi e rilassarsi con gli amici e la famiglia a stretto contatto con la natura, vivendo non solo straordinarie giornate di pesca, ma anche una vacanza in montagna indimenticabile.

Pescare tra Madonna di Campiglio e la Val Rendena

La Val Rendena e Madonna di Campiglio invitano gli amanti della pesca sulla riva del torrente Sarca e presso uno dei molti laghetti alpini che offrono acque limpide e pescose.

La splendida zona di Madonna di Campiglio e della Val Rendena offre ai pescatori un vero paradiso incastonato tra le Dolomiti per praticare questo rilassante sport estivo. Tra numerosi laghi alpini (tra cui il laghetto di Madonna di Campiglio) e corsi d’acqua che si snodano tra paesaggi incantati (come il torrente Sarca), gli appassionati di pesca avranno l’imbarazzo della scelta.

In Val Rendena si può pescare nelle limpide acque del torrente Sarca, la cui stagione di pesca viene aperta a fine febbraio, oppure presso uno dei tanti laghetti sparsi nella valle.
Il laghetto di Madonna di Campiglio, situato nel centro del paese, è un altro punto di riferimento per la pesca sportiva in estate e per il pattinaggio d’inverno.

Pescare in Val di Fiemme

Se sei un amante della pesca e delle Dolomiti, la Val di Fiemme è il luogo per te: pratica il tuo hobby tra laghetti e gorgoglianti torrenti in cui nuotano pesci pregiati come la trota marmorata.

In Val di Fiemme gli appassionati di pesca hanno a disposizione una zona ricca di specchi e corsi d’acqua, come il torrente Avisio e il Travignolo, oltre a molti ruscelli e laghetti abitati da numerose specie ittiche. Tra le più diffuse in Val di Fiemme vi sono la pregiata trota marmorata, la trota fario e il salmerino alpino (protetto).

L’apertura della stagione di pesca avviene nel mese di marzo presso il torrente Avisio, mentre il primo di maggio si apre quella nei ruscelli, la pesca al Temolo e la pesca con la camoliera. I laghetti alpini della vallata trentina si aprono a disgelo ultimato e il bacino di Stramentizzo a metà aprile.

La stagione di pesca chiude il 30 settembre, ad esclusione del bacino di Stramentizzo che fissa il termine al 30 di novembre. In Val di Fiemme i pescatori possono praticare tutti i tipi di pesca, dal lombrico alla frusta, dalla camoliera all’ondulante, presso acque classificate di tipo A, circondati dalla bellezza unica dell’ambiente dolomitico.

Pesca in Val di Non

Sulle sponde del torrente Noce o lungo le rive del Lago di Santa Giustina, pescare in Val di Non sarà un’esperienza unica: scopri i dettagli sulla stagione di pesca in Val di Non!

La pesca è un’attività perfetta per esplorare le meraviglie naturali del Trentino e godersi la tranquillità dell’atmosfera alpina. Per pescare in Val di Non servono solo l’attrezzatura giusta e tanta voglia di natura, grazie alla presenza di moltissimi laghi e torrenti tra cui scegliere, senza dimenticare ovviamente la licenza e il permesso di pesca. Le specie di pesci che si possono trovare e pescare in questa zona del Trentino sono principalmente la trota, la carpa, il temolo e il luccio.

I punti di riferimento per la pesca in Val di Non sono il torrente Noce, con le sue acque limpide e impetuose, il lago di Santa Giustina, il lago Smeraldo e i laghetti di Coredo e Tavon, caratterizzati da acque decisamente più calme. La stagione di pesca in Val di Non si apre la prima domenica di febbraio nel torrente Noce (da Mostizzolo alla Rocchetta), il 1° gennaio al lago di Santa Giustina e il 1° maggio nel lago Smeraldo, mentre si chiude in tutte le acque (tranne i bacino di S. Giustina) il 30 settembre.

Pescare a Bressanone e Chiusa in Valle Isarco

In Valle Isarco gli amanti della pesca possono scegliere tra laghi e torrenti nei dintorni di Chiusa e Bressanone, come il bel laghetto Untersee a Varna: vedi tutte le zone di pesca.

La pesca è lo sport ideale per stare in mezzo alla natura e godersi la bellezza dei luoghi intatti delle Dolomiti. Nell’area turistica della Valle Isarco ci sono molti laghi e torrenti, acque limpide e luoghi suggestivi dove poter pescare immersi nella tranquillità dell’ambiente alpino. Gli appassionati di pesca con licenza in Valle Isarco possono scegliere tra la diga di Fortezza e il Lago di Varna, nei dintorni di Bressanone, presso i quali pescare con permesso giornaliero.

Sempre con permesso, è consentita la pesca nel Rio Tinne a Chiusa e la pesca con la mosca nell’Isarco, dal ponte alla diga di Funes fino al ponte di Chiusa.
Anche chi è senza licenza ha la possibilità di pescare in Valle Isarco: al laghetto Untersee a Varna, nei dintorni di Bressanone, dal 1° marzo al 30 novembre, e nei pressi di Chiusa al laghetto di Ceves a Laion e nel Torrente Gardena.

Pescare tra Catinaccio e Latemar

Uno sport per tutta la famiglia vi aspetta tra il Catinaccio e il Latemar: la pesca sportiva, che vi regalerà momenti di relax sullo sfondo delle Dolomiti dell’Alto Adige.

Nella zona turistica del Catinaccio-Latemar, la pesca è un’attività perfetta per trascorrere del tempo con gli amici o la famiglia in mezzo alla natura. Qui gli appassionati di pesca, professionisti e dilettanti, trovano acque limpide e bei laghetti dove poter pescare in totale relax, circondati dalla magia delle Dolomiti dell’Alto Adige.

Una meta molto ambita per la pesca nell’area Catinaccio-Latemar è il Rio Tires (o Rio Bria): qui la stagione della pesca si apre il 1° giugno e si chiude il 30 settembre. Nelle acque trasparenti del Rio Tires si possono pescare principalmente trote fario, oltre ad altre specie ittiche della zona del Catinaccio-Latemar, come i salmerini di fonte.

Pesca nelle Valli di Tures e Aurina

Per gli amanti della pesca le Valli di Tures e Aurina sono un paradiso ricco di acque trasparenti. Il torrente Aurino offre trote e temoli e il lago di Neves pesci grossi fino a 70 cm.

Nell’area vacanze delle Valli di Tures e Aurina gli appassionati di pesca sportiva hanno modo di praticare il loro sport preferito sulle sponde di moltissimi ruscelli e laghi circondati dalle Dolomiti dell’Alto Adige.

La pesca tra le Valli di Tures e Aurina è consentita con il possesso di licenza presso il torrente Aurino, il lago di Neves, il laghetto Selva dei Molini, Rio Selva dei Molini e le cascate di Riva.

A Selva dei Molini si pesca a mosca nel Rio Selva dei Molini e nel lago di Meggima dove si trovano grosse trote. Il lago di Neves a Lappago è ricco di trote, salmerini e temoli ed ogni anno vengono pescati pesci lunghi fino a 70 cm.
Il torrente Aurino a Caminata offre acque in cui si pescano trote e temoli, specialmente in primavera ed autunno, e trote marmorate.

Pescare in Val Venosta

Presso i laghi di Resia e di San Valentino alla Muta, in Val Venosta, i pescatori possono dedicarsi al loro sport preferito e godersi la tranquillità di un ambiente alpino intatto.

In Val Venosta gli appassionati di pesca possono contare sulla presenza di due splendidi laghi, che da sempre fanno la felicità di pescatori e amanti della natura: i laghi di Resia e di San Valentino alla Muta.
Le specie ittiche che si possono trovare in questi bacini della Val Venosta sono la trota marmorata, la trota di ruscello, la trota arcobaleno, il salmerino di fonte e il temolo.

Noto per il campanile che emerge dalle sue acque, il Lago di Resia a Curon Venosta offre ai pescatori un paesaggio dolomitico mozzafiato e acque ricche di lucci, persici, salmerini e coregoni.

Poco distante si trova l’altro bacino di pesca, il Lago di San Valentino alla Muta, considerato tra i più bei laghi dell’arco alpino. Per pescare in questo lago della Val Venosta è necessaria la licenza di pesca e il permesso giornaliero.

Maggiori informazioni:
Ufficio di informazioni turistiche Val Venosta
Tel. +39 0473 620480
info@vinschgau.net

Laghetto Villa del Bosco a Brunico

Situato nella zona industriale di Brunico, il laghetto Villa del Bosco è un luogo suggestivo dedicato agli amanti della pesca in Val Pusteria, dove si pescano trote, carpe e tinche.

Si tratta del laghetto del Circolo pesca sportiva di Brunico, in Val Pusteria, situato al confine con la località di San Lorenzo. Chi cerca un ambiente suggestivo e rilassante per pescare in Val Pusteria trova la meta perfetta al laghetto Villa del Bosco a Brunico.

Il lago per la pesca sportiva di Brunico ha una superficie di 2700 mq ed è un ottimo punto di ritrovo per grandi e piccini che vogliono divertirsi e stare a contatto con la natura. L’area di 3700 mq comprende, infatti, un bel percorso didattico sulle specie ittiche locali, una struttura adibita a ristoro e ufficio e uno spazio ludico-ricreativo.

Al laghetto Villa del Bosco in Val Pusteria si pescano salmonidi come la trota e anche ciprinidi (carpe, tinche), che permettono l’uso di tecniche di pesca diverse.

Orari d’apertura:
Primavera e Autunno:
- dal martedì dalle ore 14.00 alle 19.00
- sabato, domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 19.00
- lunedì se non festivo chiuso
Estate:
- dal martedì dalle ore 14.00 alle 20.00
- sabato, domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 20.00
- lunedì se non festivo chiuso

Maggiori informazioni:
Circolo pesca sportiva Brunico
J.-G.-Mahl Str.
39031 Brunico
Tel.: 3496954938

Pescare nel Lago di Garda e nel Garda Trentino

Il Garda Trentino è la meta ideale per pescare e rilassarsi sulle sponde di fiumi, torrenti e laghi. Il Lago di Garda offre ben 40 specie di pesci, tra cui il pregiato carpione.

Per praticare la pesca, il Garda Trentino offre molti luoghi suggestivi dalle acque limpide e pescose, dove famiglie e appassionati possono trascorrere piacevoli giornate.
Presso il fiume Sarca si aprono molte forre naturali, in particolare nella zona delle Marocche di Dro, nelle quali hanno trovato il loro habitat naturale alcune specie di trote lacustri.
A pochi chilometri da Riva del Garda, la gola del Limarò, che da Tione si estende fino a Sarche, è un altro suggestivo sito di pesca del Garda Trentino.

Il Lago di Garda è un importante punto di riferimento per i pescatori del Garda Trentino: qui, infatti, si pratica attivamente la pesca sportiva e le sue acque sono abitate da 40 specie di pesci, tra cui il carpione (un salmonide che si pesca solo nel Lago di Garda), la trota, il lavarello, la sarda lacustre, l’anguilla, il cavedano e il persico.
Nel Lago di Garda si pesca tutto l’anno, tranne che nei periodi di divieto per alcune specie.
Per pescare al Lago di Garda è sufficiente la licenza di pesca o la licenza turistica, poiché si tratta di acque demaniali.

Pescare in Valle di Ledro

La zona principale di pesca in Valle di Ledro è il bellissimo Lago di Ledro, nelle cui acque turchesi nuotano le trote fario, iridee e marmorate, il persico e la carpa.

Poco distante dal Lago di Garda, in Trentino, la Valle di Ledro è il luogo ideale per trascorrere una vacanza attiva in mezzo alla natura.
Tra le molte attività che si possono svolgere tra le Dolomiti della Valle di Ledro in Trentino, la pesca è una tra le più apprezzate: con la famiglia o in solitaria, sulle sponde di un lago o di un torrente, pescare in Valle di Ledro è il modo più divertente e rilassante per trascorrere le giornate in montagna.

In questa splendida valle del Garda Trentino, la principale zona di pesca è il Lago di Ledro, a 650 m di quota. Le acque trasparenti del Lago di Ledro sono ricche di varie specie di pesci, tra cui la trota fario, iridea e marmorata, il persico, la carpa, la tinca, l’anguilla, il luccio e il coregone.

Per poter pescare nella Valle di Ledro, in Trentino, è necessario essere in possesso di un permesso, giornaliero o settimanale, acquistabile presso l’Ufficio Turistico, nei negozi e bar convenzionati.

Pescare in Val di Sole

A chi ama pescare la Val di Sole offre torrenti e laghi dalle acque limpide, dove sguazzano trote fario, marmorate, iridee e salmerini: scopri tutte le zone di pesca in Val di Sole!

In Val di Sole pescare è una tra le attività sportive più piacevoli da praticare da soli, in totale relax, oppure insieme a tutta la famiglia. Grazie alla presenza di numerosi laghi e torrenti, la Val di Sole si offre come la meta ideale per tutti i pescatori e gli appassionati di pesca.
I torrenti Noce, Meledrio, Rabbies e Vermigliana offrono acque limpide, dove è possibile pescare trote iridee, fario, marmorate e salmerini.

La pratica della pesca in Val di Sole è gratificante nei laghi naturali, ma anche in specchi d’acqua artificiali come nel bacino di Pian Palù e il piccolo Lago dei Caprioli a Fazzon.
Particolarmente pescoso è il fiume Noce, con i suoi affluenti, ricco di trote fario, marmorate, iridee, salmerini, trotti, sanguinerole e alborelle.

La stagione di pesca in Val di Sole si apre a marzo nel Torrente Noce e affluenti, a maggio nel Lago dei Caprioli di Fazzon a giugno nel bacino di Pian Palù e gli altri laghi, mentre la chiusura avviene alla fine di settembre in tutte le acque.

Un evento estivo, imperdibile per gli amanti della pesca in Val di Sole, è la visita guidata al Centro Incubatoio di Cavizzana, in cui viene fornita un’illustrazione della fauna ittica locale, la spiegazione del funzionamento dell’incubatoio e del ruolo dei pescatori nella difesa dell’ambiente.

Maggiori informazioni:
Associazione Sportiva Pescatori Solandri
Segreteria Via Nazionale, 21 - 38020 PELLIZZANO
Tel. e fax  0463 750885
www.pescatorisolandri.com - info@pescatorisolandri.com

Pescare a San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi

La pesca a San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi è uno degli sport più amati e praticati, grazie all’incredibile numero di laghi e di torrenti dalle acque limpidissime.

In Trentino la pesca è l’attività ideale per stare a contatto con la natura e scoprire alcuni luoghi incantati delle Dolomiti. La zona di San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi rappresenta un autentico paradiso per tutti i pescatori, grazie a 130 ettari di laghi e 100 km di torrenti. Le specie di pesci che abitano le acque limpidissime di questa parte del Trentino, sono le trote fario e marmorata, temoli, salmerini e cavedani.

Ci sono numerose zone di pesca a San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi, segnalate tramite appositi cartelli e distinte in normali, speciali e no kill.
Nel torrente Cismon è possibile pescare da San Martino di Castrozza alla confluenza con la Val Cigolera e dalla briglia a monte del ponte della bretella per Transacqua al confine con la provincia di Belluno. Si può pescare inoltre nel torrente Vanoi, nei Laghi di Noana e Calaita e nei laghetti di Plank e Welsperg.

La stagione di pesca si apre il 5 marzo nei torrenti situati nelle zone normali e nel Lago Schener, il 10 aprile nelle zone speciali, nei Laghi di Noana, Plank e Welsperg e nella zona no kill e il 21 maggio nel Lago di Calaita.
La chiusura avviene il 30 settembre su tutte le acque, esclusi i laghi Plank e Welsperg che chiudono la stagione il 31 ottobre.

Per pescare a San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi è necessario un permesso, acquistabile presso locali pubblici e uffici turistici.

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