Altipiani Trentini

Un tuffo tra paesaggi che spaziano dalle morbide distese prative, a elevatissime cime montuose: gli Altipiani Trentini offrono la giusta dose di divertimento, relax, attività e gusto per una vacanza unica.

Gli Altipiani Trentini si trovano nella parte sud-orientale del Trentino, situati a un’altezza compresa tra i 1000 e i 2000 metri.
Luserna, Lavarone e Folgaria sono le località principali del vasto pianoro, ognuna caratterizzata da una propria storia e proprie tradizioni: a Luserna viene parlato ancora il cimbro, un antico idioma tedesco; Folgaria è rivestita tutt’oggi del titolo di Magnifica Comunità; Lavarone rappresenta i piccoli paesi raccolti nelle vicinanze del lago.
Tre località dove la Grande Guerra rivive tra i sette imponenti forti austro-ungarici, attorno ai quali si snodano il Trekking della Storia, la 100km dei Forti e alcuni percorsi per la mountain-bike.

Sono tantissimi e di diversa difficoltà gli itinerari escursionistici che ricoprono il territorio degli Altipiani Trentini (il Sentiero Europeo E5, i 50 percorsi turistici tabellati, l’Attraversata Cimbra), e gli amanti della camminata con i bastoncini trovano ben 17 percorsi tra i quali scegliere nel Nordic Walking Park.
Non mancano poi gli spazi e le strutture attrezzate per molte altre attività sportive come il nuoto, il golf, il calcio e l’equitazione. Gli appassionati della mountain-bike possono approfittare di famosi eventi agonistici organizzati sugli altipiani, quali la 100 km dei Forti, la Folgaria Megabike, la Gibo Simoni Marathon.

Nella stagione invernale gli Altipiani Trentini diventano la meta ideale per lo sci e il divertimento sulla neve: 82 km di piste dello Skitour dei Forti, snowpark, aree per il fondo, itinerari per le ciaspole e il nordic walking. E ancora: piste da pattinaggio e un circuito di motoslitte a Folgaria per la felicità di grandi e piccini.

A proposito di bambini: gli altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria accolgono i piccoli ospiti nei parchi giochi, proponendo tantissime attività ricreative che combinano spesso il divertimento alla didattica.

Gli Altipiani Trentini conquistano anche con i mille profumi dei prodotti locali: lo speck aromatizzato ai funghi, il formaggio Vézzena, il miele, la polenta e i piatti tipici della cucina cimbra.
La vacanza si corona alla scoperta della cultura di questi luoghi, un tempo amati anche dal padre della psicoanalisi Freud, passeggiando tra i murales di Guardia, i musei, le chiese e le pinacoteche.

Il Sentiero Cimbro dell'Immaginario

Il Sentiero Cimbro dell’Immaginario è un’escursione che si sviluppa lungo vicoli cittadini, stradine rurali e sentieri naturali, disseminati di riproduzioni di personaggi fiabeschi e illustrazioni delle leggende cimbre.

L’itinerario parte dalla piazza principale di fronte al Municipio di Luserna, continua nel centro storico, oltre la Casa Museo e la Pinacoteca Martin Predazza, e raggiunge l’Agritur. Da qui svoltiamo a destra e imbocchiamo una stradina rurale caratterizzata da aree con vedute della Valle dell’Astico e dei campi terrazzati della Prach. Proseguendo lungo il cammino incontriamo tavole illustranti le leggende di Tüsele Marüsele e della Frau Peterga. Procediamo poi lungo la stradina Obarleitn, inserita nell’erto versante del monte, e fra boschi di faggi. Svoltiamo a sinistra, salendo lungo un sentiero che conduce alla via sterrata, e poi a destra fino a trovare una scultura del lupo. Continuiamo per circa duecento metri e abbandoniamo la strada per imboccare il sentiero sulla sinistra, fino alla scultura del Basilisco. Dopo una leggera discesa risaliamo sulla destra fino ad arrivare al punto più elevato (1500 m) dove scopriamo un’incantevole piana con un laghetto alpino, la scultura di un orso e i resti delle trincee della Grande Guerra.
Procediamo sulla “stradina dell’impero”, percorriamo alcune centinaia di metri e svoltiamo a sinistra fino a giungere attraverso una ripida discesa al Rifugio Malga Campo. Spostandoci lievemente sulla destra, oltrepassiamo un’ampia radura e proseguiamo sul sentiero indicato dalle grandi pietre fino ad incontrare una bacheca con la leggenda del Sambinélo.
Procediamo poi oltre i boschi, scendiamo attraverso parti privati fino ad incontrare le costruzioni rurali, si svoltiamo a destra sulla stradina che conduce al “Bersaglio” e imbocchiamo la via a sinistra. Superiamo il Capitello di Sant’Antonio da Padova e proseguendo sul sentiero ritorniamo in paese.

Skitour dei Forti

125 km di piste e di puro divertimento tra le roccaforti della Grande Guerra: questo è lo Skitour dei Forti che, unendo la Ski area Folgaria/Fiorentini e lo Ski Center Lavarone, regala da sempre a tutti gli sportivi una stagione invernale e sciistica senza paragoni.

Lo Skitour dei Forti rappresenta la più importante attrattiva sciistica sugli Altipiani Trentini di Lavarone, Folgaria e Luserna.
Nato dall’unione dei comprensori di Folgaria/Fiorentini e Lavarone, lo Skitour dei Forti offre ben 125 km di piste sulle quali intraprendere un vero e proprio viaggio nella storia, sciando tra le fortezze austro-ungariche della Prima Guerra Mondiale.

Questo grande carosello, immerso nella bellezza intatta del paesaggio trentino, garantisce divertimento e svago ad ogni livello, sia ai principianti che agli esperti dello sci alpino, e piste sempre in condizioni ottimali, grazie anche al moderno sistema di innevamento programmato.
La presenza di 37 impianti di risalita, inoltre, rende ogni spostamento lungo questo skitour in Trentino efficiente e veloce.
Tutti gli amanti dello sport sulla neve e dell’inverno attivo sulle Dolomiti, trovano qui l’occasione per trascorrere giornate indimenticabili, tra i grandi emblemi della storia mondiale e panorami mozzafiato.

Centro Equestre Il Salice

Nei mesi di luglio ed agosto il Centro Equestre Il Salice accoglie principianti ed esperti nella sede di Carbonare di Folgaria, dove si organizzano avventurose escursioni a cavallo sugli Altipiani Trentini.

Il Centro Equestre Il Salice in estate accoglie tutti gli appassionati di equitazione nella sede di Carbonare di Folgaria. Per due mesi il centro invita i cavalieri a scoprire gli splendidi panorami degli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna con escursioni a cavallo di qualche ora o trekking di più giornate.

Le passeggiate a cavallo nei dintorni di Folgaria si snodano nel verde di luoghi suggestivi, sempre in compagnia di guide esperte, tra le celebri fortezze austro-ungariche e tra le caratteristiche malghe dove si possono assaporare i piatti locali. Il Centro Equestre Il Salice organizza inoltre escursioni a cavallo notturne o all’alba per godere fino in fondo del fascino unico del paesaggio trentino. Trascorsi i due mesi, a fine agosto il centro offre una cena di arrivederci per celebrare il termine della transumanza tra le Dolomiti trentine.

Maggiori informazioni:
Centro equestre Il Salice
Carducci, 96 - 38064 Carbonare Folgaria (TN)
Tel: +39 (0464) 765255
E-mail: centroequestreilsalice@gmail.com

 

Golf Club Folgaria

Il Golf Club Folgaria rappresenta un paradiso per i golfisti in vacanza sugli Altipiani Trentini. Il campo a 9 buche/72 Par si snoda tra boschi e prati fino al biotopo di Ecchen.

Come arrivare: uscita ai caselli di Rovereto Nord (arrivando da Sud) o Trento Sud (arrivando da Nord). Si segue la statale SS12 fino a Calliano. A Calliano si prende la SS350 per Folgaria, si prosegue oltre Folgaria per un chilometro circa.
Altitudine: 1200 m
Strutture/servizi: campo pratica, driving range, pitching green, putting green, carrelli, carrelli elettrici, car, ristorante, bar.
Stagione: maggio-ottobre
Giorno di chiusura: nessuno

Situato a 1200 m di quota nella zona degli Altipiani Trentini, il Golf Club Folgaria è l’ideale per chi vuole giocare a golf in mezzo alla natura. Il campo a 9 buche/72 Par si sviluppa per 5532 m in un ambiente unico, tra boschi e praterie fino a raggiungere il biotopo di Ecchen. Il gioco sul campo, non impegnativo dal punto di vista tecnico, richiede una buona conoscenza del percorso e consente a principianti e golfisti esperti di giocare con disinvoltura. Il Golf Club Folgaria è aperto da maggio ad ottobre, offre agli ospiti degli alberghi convenzionati agevolazioni sui Green-Fees e organizza alcune gare nel fine settimana.

Maggiori informazioni:
Golf Club Folgaria
Maso Spilzi - Località Costa
38064 Folgaria, TN
Tel. 0464 720480
Cel. 349 6759895
segreteria@golfclubfolgaria.it

Palafolgaria

Folgaria, sugli Altipiani Trentini, offre a chi ama nuotare la struttura super attrezzata del Palafogaria, con vasca agonistica per i nuotatori esperti e vasca baby per la gioia dei bambini!

In Trentino anche gli amanti degli sport d’acqua hanno la possibilità di divertirsi e mantenersi in forma senza rinunciare alla vacanza in montagna. Gli appassionati di nuoto, in particolare, trovano nella zona degli Altipiani Trentini una struttura moderna e super attrezzata come il Palafolgaria, dotata di un’ampia sala con due piscine: una per l’allenamento dei nuotatori esperti e principianti e una per la gioia dei più piccoli. Il Palafolgaria, situato a pochi passi dal centro di Folgaria, offre una vasca agonistica di 25 m x 12,5 m (con profondità variabile da 1,20 m a 1,80 m) e una vasca baby di 12,5 m x 6 m (con profondità variabile da 60 m circa a 1 m) dotata di fungo idromassaggio per il divertimento dei bambini. Presso le piscine del Palafolgaria vengono organizzati corsi di nuoto di vario livello e tante attività come acquafitness e spinnig. Non solo chi pratica sport d’acqua verrà accontentato presso questa struttura del Trentino: il centro congressi Palafolgaria ospita anche una palestra, un campo da basket coperto e un centro fitness.

Maggiori info:
Palafolgaria
Via Nazioni Unite 21b
38064 Folgaria (TN)
Tel. +39 0464 720058

Attualmente non abbiamo trovato alcun evento da proporti, torna a trovarci

I Forti dell'Imperatore

Imponenti costruzioni, emblemi della miglior ingegneria militare, sorgono a testimonianza di uno dei più tragici capitoli della storia italiana e mondiale, che rivive tra le stanze del museo di Lavarone e tra i sentieri dislocati sugli Altipiani Trentini.

I Forti dell’imperatore sono sette fortezze situate in Trentino, erette dagli austro-ungarici durante la Grande Guerra del ’15-‘18.
Forte Busa Verle, Forte Cima Vezzena, , Forte Lusern, Forte Gschwent Belvedere (forte-museo di Lavarone), Forte Cherle, Forte Dosso del Sommo e Forte Sommo Alto: queste imponenti roccaforti occupano una linea lunga 30 km, tra Cima Vezzana e l’altopiano di Folgaria, e si possono ammirare scegliendo uno dei tanti itinerari per il trekking o la mountain-bike che attraversano la zona.
Il forte-museo di Lavarone offre invece un viaggio approfondito sulla propria storia e i terribili avvenimenti del primo scontro mondiale.

Nel 1908, sebbene Austria e Italia fossero unite nella Triplice Alleanza, Vienna decise di far costruire un apparato difensivo altamente sofisticato ed efficiente lungo il confine trentino.
Ad esclusione di quelli di Busa Verle e Lusern, i forti subirono ingenti danni durante il conflitto; in seguito, nel 1936, furono smantellati per estrarne acciaio e ferro.

Forte Busa Verle: situato sull’altura poco a monte di Passo Vezzena (quota 1554 metri), impediva l’accesso agli Altipiani dalla Val d’Assa.

Forte Cima Vezzena: posizionato a un’altezza di 1908 metri, sull’orlo di un burrone, è stato costruito scavando nella parete di una montagna; dallo spiazzo di fronte al forte si gode di una vista straordinaria sul Trentino.

Forte Lusern: eretto tra il 1911 e il 1914, monitorava, assieme a Forte Busa Verle, l’Alta Val d’Assa e costituiva la punta di diamante della cosiddetta “trincea d’acciaio”.

Forte Gschwent – Belvedere di Lavarone: costruito fra il 1908 e il 1914, con la funzione di controllare la Val d’Astico, fu l’unico fortilizio a salvarsi dalla demolizione degli anni Trenta, grazie all’intervento di Re Vittorio Emanuele III che volle che almeno uno dei forti restasse a testimoniare quanto accaduto durante la Grande Guerra. Oggi la fortezza ospita un moderno museo che restituisce una panoramica esaustiva sul conflitto (per informazioni: tel./fax 0464 780005; fortebelvedere@libero.it; www.fortebelvedere.org).

Chiudono il cerchio il Forte Cherle, il Forte Sommo Alto e il Forte Dosso del Sommo, anch’essi protagonisti di tragici eventi bellici.
Oltre alla visita al forte-museo di Lavarone, ci sono altri modi per fare un tuffo nella storia:

-          intraprendendo il Sentiero della Pace, un percorso di oltre 450 km tra sentieri, trincee, strade forestali che congiungono il Parco dello Stelvio alla Marmolada, lungo la linea del fronte della Prima Guerra Mondiale;

-          prendendo parte alla Marcia dei Forti o ai Trekking dei Forti;

seguendo uno degli itinerari che conducono in poco tempo a uno dei forti.

Lago di Lavarone

Situato sull’Altopiano di Lavarone, in Trentino, il lago raggiunge un’estensione di 6400 mq, circondato dal bosco e da prati. Le sue acque custodiscono a 17 m di profondità i resti fossili di un abetaia. È balneabile ed è un luogo frequentatissimo dagli sportivi.

Il lago è situato nella località di Chiesa, sull’Altopiano di Lavarone, a 1.080 m circa di altitudine.
Formatosi dal riempimento di una dolina d’origine carsica, lo specchio d’acqua raggiunge una superficie di 64000 mq e custodisce a 17 m di profondità i resti fossili di un antico bosco di abeti.
Alimentato da piccole sorgenti, le sue acque defluiscono attraverso infiltrazioni sotterranee, per riemergere a 3 km di distanza nella Val di Centa e formare le cascate del Vallempach.

Il lago di Lavarone, circondato da un suggestivo paesaggio naturale, è balneabile ed è attrezzato per la pratica delle più diverse attività sportive, in particolare la pesca.
Durante la stagione invernale, sulla superficie ghiacciata si svolge annualmente uno stage di salvataggio sotto il ghiaccio.

Esiste una leggenda sull’origine del Lago di Lavarone, che narra di un folto bosco situato sull’area dove oggi si estende il lago. Il bosco apparteneva a due fratelli che un giorno si misero a litigare talmente violentemente per la proprietà, che Dio decise di punirli facendo sprofondare la foresta e riempiendo la conca d’acqua. L’oggetto della contesa dunque era sparito e al suo posto era comparso lo splendido lago.

X Questo sito utilizza Cookies propri e di terzi per offrirti la migliore esperienza di navigazione, secondo le tue preferenze. Se continui la navigazione o chiudi questo banner, accetti implicitamente il loro utilizzo. Per maggiori informazioni Privacy e Cookie Policy