Campiglio e Val Rendena

Il mondo di Campiglio e della Val Rendena regala in ogni stagione momenti di divertimento mondano, ma anche di relax; il tutto inserito in una natura selvaggia e accogliente che ha saputo un tempo conquistare anche i cuori di Franz e Sissi.

Abbracciata dalle bellissime Dolomiti di Brenta e dal gruppo dell’Adamello e della Presanella sorge la Val Rendena, assieme a Madonna di Campiglio e Pinzolo. La vallata, che si estende da Passo di Campo Carlo Magno fino a Tione, è compresa all’interno del territorio del Parco Naturale delle Dolomiti di Brenta.

L’inverno si svolge nel segno della mondanità e dello sport e moltissime sono le possibilità per godersi il divertimento sulla neve: aree sciistiche tra Madonna di Campiglio, Pinzolo e Carisolo, che ospitano, tra l’altro, anche competizioni internazionali come la Coppa del mondo di sci, snowpark, itinerari per le escursioni con le ciaspole, pattinaggio, arrampicata su ghiaccio; e a fine giornata in Val Rendena c’è l’après ski ad attendere tutti.

Con l’arrivo della primavera e dell’estate la Val Rendena e le vallate laterali, tra cui la nota Val Genova, offrono 450 km di percorsi per escursioni sempre diverse, laghi, ghiacciai e luoghi mozzafiato come le Cascate di Vallesinella e Nardis. Il centro di Pinzolo è l’ideale per il nordic walking, mentre per gli appassionati della mountain-bike c’è solo l’imbarazzo della scelta: 20 km di pista ciclabile, numerosi tracciati, tra cui l’itinerario Dolomiti Brenta Bike Tour expert e country, e l’immancabile evento sportivo “Bike Transalp”.

La splendida zona della Val Rendena faceva un tempo parte dell’impero di Franz Joseph e di Sissi, i quali erano soliti recarsi molto spesso in alcuni dei luoghi più belli del Trentino: proprio a ricordo di tali storiche visite, ogni febbraio si svolge in molte località lo sfarzoso Carnevale Asburgico.
Degno di nota, infine, è il Museo della Guerra bianca adamellina a Spiazzo Rendena che racconta le vicende della Grande Guerra sull’Adamello, ricordando i suoi caduti tramite documenti, reperti e fotografie.

Giro dell' Imperatrice

Itinerario che si sviluppa su strade, per lo più forestali, e lungo sentieri di montagna situati nelle vicinanze di alcune piste da sci. Un giro alla scoperta di incantevoli scenari e paesaggi mozzafiato.

Il percorso parte dalla chiesa di Santa Maria Antica di Madonna di Campiglio. Imbocchiamo il sentiero del Cantico delle Creature e, superata la pista da sci nella zona d’arrivo della sciovia, percorriamo un breve tratto di strada asfaltata per prendere poi il sentiero per la Piazzetta Imperatrice. Durante la salita oltrepassiamo la pista da sci del Monte Spinale arriviamo al punto panoramico dov’è situata la pietra in memoria del passaggio della Principessa Sissi. Procediamo poi su strada forestale con pendenza per lo più regolare.

Arrivati a Malga Fevri proseguiamo su strada fra distese verdeggianti per raggiungere infine la cima del Monte Spinale, dove si trovano la Capanna Hofer, il Rifugio Dosson e la Cabinovia Spinale. E dalla vetta, la vista mozzafiato dei gruppi dell’Adamello - Presanella e delle Dolomiti di Brenta.

Prendiamo la via del ritorno scendendo prima sulla pista da sci e poi su strada forestale fino alla Malga Montagnoli. Continua in direzione Campo Carlo Magno e imbocchiamo il sentiero che porta all’avvio della Cabinovia Grostè. Procedendo a sinistra percorriamo poi il Sentiero delle Grotte e la via Campanil Basso per ritornare così al punto di partenza.

Ursus Snowpark

Lo Snowpark di Madonna di Campiglio incanta anche ai rider più sfrenati: ostacoli, salti e percorsi suddivisi su 8 ettari di superficie per un’esperienza da brivido.

  • Dove: ski area di Madonna di Campiglio, zona Grostè
  • Estensione: tre zone con più di 8 ettari di terreno freestyle
  • Strutture: 40 circa tra kickers, step-up, step down, funbox, spine, box e rails, una pista di boardercross
  • Come arrivare all’Ursus Snowpark e Ursus Pro: dal parcheggio con la cabinovia Grostè o dal centro di Madonna di Campiglio con la cabinovia Spinale, la seggiovia Rododendro e Grostè Express.
  • Come arrivare all’Ursus Mini: dal parcheggio del Grostè con la seggiovia Fortini e dal centro di Madonna di Campiglio con la cabinovia Predalago.
  • Orario di apertura: tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.00
Dolomiti Nordic Walking Park a Madonna di Campiglio

Il Dolomiti Nordic Walking Park dispone di 32 km di percorsi che si snodano sul Monte Spinale, nel cuore di Madonna di Campiglio: 6 bellissimi itinerari tutti da scoprire!

Il parco di Nordic Walking a Madonna di Campiglio è situato tra i 1550 m e i 2100 m del Monte Spinale, nello splendido ambiente naturale trentino. Agli amanti di questa disciplina, il Dolomiti Nordic Walking Park offre 32 km di itinerari di dislivello e difficoltà diverse, con scorci meravigliosi sulle vette dolomitiche, sul Gruppo dell’Adamello e della Presanella. I sei percorsi di Nordic Walking comprendono escursioni in quota, itinerari nelle vicinanze del centro e un tracciato che conduce fino a Vallesinella. In prossimità della Conca Verde e del lago, inoltre, si possono compiere gli esercizi per l’apprendimento del Nordic Walking. Scopri tutti gli itinerari nel dettaglio!

I 6 itinerari:

  1. Le Grotte lunghezza: 3 km – dislivello: 140 m: dalla Conca Verde si procede in salita verso il paese di Fortini lungo il vecchio passaggio che portava a Campo Carlo Magno.
  2. Giro di Campiglio lunghezza: 6,6 km – dislivello: 210 m: itinerario classico attorno a Madonna di Campiglio che consente di godere di alcuni dei panorami più belli della zona
  3. Vallesinella –lunghezza: 8,5 km – dislivello: 190 m: percorso che si snoda tra boschi e porta alla Vallesinella, al cospetto delle Dolomiti di Brenta
  4. Spinale – lunghezza: 3,1 km – dislivello: 130 m: itinerario panoramico ad alta quota con veduta sulle Dolomiti di Brenta e il Gruppo dell’Adamello e Presanella
  5. Fevri – lunghezza: 5,3 km – percorso in discesa: scendendo dal Monte Spinale si arriva a Madonna di Campiglio, passando per alcuni punti panoramici con vista sulla località e su piazza Imperatrice (luogo molto amato dall’Imperatrice Sissi)
  6. Boch – lunghezza: 4,7 km – dislivello: 180 m: escursione tra pascoli e malghe dell’area del Monte Spinale, alla scoperta delle tradizioni locali

Percorso Tecnico – lunghezza: 0,8 km: itinerario tecnico attrezzato per apprendere le tecniche del Nordic Walking

Golf Club Campo Carlo Magno

Il Golf Club Campo Carlo Magno vi aspetta a Madonna di Campiglio tra le Dolomiti di Brenta con il campo a 9 buche e doppie partenze ideato nel 1923 dal grande Henry Cotton!

Come arrivare: arrivare al parcheggio del Golf Hotel a Madonna di Campiglio. Lo svincolo sulla destra si trova subito dopo il ponte di metallo che attraversa la strada statale in località Fortini.
Altitudine: 1650 mslm
Percorso: 9 buche, 18 partenze, 5569 m, Par 70
Attrezzature: campo pratica, putting green, pitching green, club house
Servizi: car, carrelli elettrici e manuali, bar e ristorante c/o club house nel periodo di luglio e agosto
Stagione: da giugno a settembre
Giorno di chiusura: nessuno

Progettato ed attuato dal grande giocatore di golf Henry Cotton negli anni ’20, questo fu il terzo campo da golf in Italia e il primo per altura in Europa. Il Golf Club Campo Carlo Magno offre agli appassionati della disciplina la possibilità di provare l’emozione di giocare in uno campo storico a 9 buche con doppie partenze inserito tra le meraviglie naturali e paesaggistiche del Parco Naturale Adamello Brenta. La struttura è aperta da giugno a settembre e dispone di un campo pratica con 20 postazioni, putting green e pitching green. Durante la stagione il Golf Club Campo Carlo Magno propone un ricco calendario di gare e i servizi di ristorante, bar e club house.

Maggiori informazioni:
Golf Club Campo Carlo Magno
Via Cima Tosa, 15
38086 Madonna di Campiglio
Tel. e Fax  +39 0465 440 622
info@golfcampocarlomagno.it

Golf Club Rendena

Giocare al Golf Club Rendena in Trentino sarà un’esperienza indimenticabile grazie al campo a 9 buche/35 Par abbracciato dagli straordinari panorami del Parco Naturale Adamello Brenta.

Come arrivare: - da Milano 207 km: uscita Brescia Est", Lago d'Idro, Tione, Caderzone, Bocenago. Da Modena-Brennero A22: "Rovereto Sud", Mori, Arco, Sarche, Tione, Caderzone, Bocenago (dal casello km 67); uscita "Trento Centro", Sarche, Tione, Caderzone, Bocenago (dal casello km 58); uscita "S. Michele all'Adige", Mezzolombardo, Cles, Dimaro, Campiglio, Pinzolo, Caderzone, Bocenago (dal casello km 86).
Altitudine: 738 mslm
Percorso: 9 buche/Par 35
Strutture/servizi: campo pratica, putting green, pitching green; ristorante, Pro Shop, solarium.
Stagione: aprile-novembre
Giorno di chiusura: martedì, escluso luglio e agosto.

Il Golf Club Rendena si trova in Trentino, a pochi chilometri da Madonna di Campiglio, e offre agli amanti del golf un’ampia area di gioco nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta.
Il campo a 9 buche/Par 35 si estende tra i comuni di Caderzone, Strembo e Bocenago (località che ospita la Clubhouse e il ristorante). Al Golf Club Rendena principianti e professionisti avranno la possibilità di confrontarsi lungo un percorso dai fairways morbidi e dai greens sempre in ottime condizioni, circondati dalla bellezza mozzafiato delle Dolomiti di Brenta e i ghiacciai dell’Adamello e della Presanella. Il campo pratica di oltre 20.000 mq presenta 16 postazioni e consente a tutti un primo approccio al golf semplice e appagante. Il Golf Club Rendena è aperto da aprile a novembre e organizza ogni settimana il “Giovedì in buca” durante il quale si offrono lezioni gratuite a chiunque voglia avvicinarsi alla disciplina.

Maggiori informazioni:
Golf Club Rendena
Località Ischia, 1
38080 Bocenago, TN
Tel. 0465 806049
Fax 0465 806368
info@golfrendena.it

Pescare tra Madonna di Campiglio e la Val Rendena

La Val Rendena e Madonna di Campiglio invitano gli amanti della pesca sulla riva del torrente Sarca e presso uno dei molti laghetti alpini che offrono acque limpide e pescose.

La splendida zona di Madonna di Campiglio e della Val Rendena offre ai pescatori un vero paradiso incastonato tra le Dolomiti per praticare questo rilassante sport estivo. Tra numerosi laghi alpini (tra cui il laghetto di Madonna di Campiglio) e corsi d’acqua che si snodano tra paesaggi incantati (come il torrente Sarca), gli appassionati di pesca avranno l’imbarazzo della scelta.

In Val Rendena si può pescare nelle limpide acque del torrente Sarca, la cui stagione di pesca viene aperta a fine febbraio, oppure presso uno dei tanti laghetti sparsi nella valle.
Il laghetto di Madonna di Campiglio, situato nel centro del paese, è un altro punto di riferimento per la pesca sportiva in estate e per il pattinaggio d’inverno.

Dolomiti Nordic Walking Park a Pinzolo

Situato a Pinzolo, in Trentino, il parco possiede 27 km di itinerari per Nordic Walking, circondati dalle bellezze del Parco Naturale Adamello Brenta. Scopri i 5 percorsi!

Il Dolomiti Nordic Walking Park di Pinzolo invita gli appassionati della disciplina a provare i 27 km di percorsi di Nordic Walking in Trentino che si sviluppano tra i 1500 m di Prà Rodont e i 2100 m del Dos del Sabion. Circondati dalla dolcezza e dalla maestosità dei paesaggi dolomitici e trentini, i 5 itinerari del parco di Nordic Walking di Pinzolo propongono tour di differente lunghezza, dislivello e difficoltà, accontentando così principianti ed esperti.
Assieme all’omonimo parco di Madonna di Campiglio, il Dolomiti Nordic Walking Park a Pinzolo costituisce un altro angolo di paradiso naturale in Trentino, nella zona di Campiglio e della Val Rendena, dove praticare questa salutare attività sportiva che ha conquistato ormai tutto il mondo.

  1. Prà Rodont lunghezza: 4,1 km – dislivello: 175 m: itinerario tecnico attrezzato per apprendere le tecniche del Nordic Walking.
  2. Giro delle Malghe lunghezza: 7,1 km – dislivello: 290 m: escursione che conduce tra le più belle malghe del Dos Del Sabion e alla scoperta delle tradizioni locali
  3. Panoramico–lunghezza: 3,4 km – dislivello: 180 m: percorso ad anello in quota con vista mozzafiato tra le vette delle Dolomiti di Brenta e i ghiacciai dell’Adamello e della Presanella
  4. Cioca– lunghezza: 6,1 km – Percorso in discesa: itinerario che discende dal Dos del Sabion con vista che abbraccia tutta la Val Rendena
  5. Grual– lunghezza: 5,7 km – percorso in discesa: itinerario di discesa lungo il lato settentrionale del Dos Sabion con veduta sulla valle di Campiglio
Parapendio a Pinzolo: Associazione Sportiva Par-Aria

Il club Par-Aria invita gli amanti del volo in parapendio a Pinzolo, in Trentino, per volare insieme dal Doss del Sabion a Carisolo: scopri come vivere un’esperienza mozzafiato.

Nato nel 1986, il club Par-Aria trasmette da sempre la passione del volo in parapendio a Pinzolo in Trentino a chiunque voglia cimentarsi in questo sport. Librarsi nel cielo e lasciarsi trasportare dal vento è un sogno che ognuno può realizzare grazie ai voli biposto dell’A.S. Par-Aria, che affianca ai passeggi piloti esperti e pronti a mostrare tutta la bellezza delle Dolomiti dall’alto. Il club organizza voli di parapendio a Pinzolo con decollo dal Doss del Sabion, ad un altitudine di 2100 m, che si raggiungere con gli impianti da Pinzolo, e atterraggio nella piana di Carisolo, a quota 800 m, tra il campo da calcio e lo stabilimento della Surgiva. L’Associazione Sportiva Par-Aria attende tutti gli appassionati di volo in parapendio in Trentino a Pinzolo anche in occasione di eventi e manifestazioni consultabili nel sito del club.

Maggiori info:
Associazione Sportiva Par-Aria
Via Roma 9
38086 Pinzolo (TN)

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Chiesa di San Vigilio a Pinzolo

A pochi passi dall’abitato di Pinzolo, sorge la Chiesa di S. Vigilio, edificata nel 1362 e ampliata nel 1515; splendido edificio con colonne granitiche e archi a tutto sesto, fa ancor oggi sfoggio del noto affresco cinquecentesco in cui la Morte trionfa sugli uomini.

La Chiesa di San Vigilio sorge a Pinzolo nella cornice della splendida Val Rendena.
L’edificio fu fatto erigere nel X secolo, in onore del vescovo Vigilio, patrono della diocesi trentina, ma l’aspetto attuale è il risultato dell’ampliamento che venne compiuto nel 1515.

La struttura architettonica si compone di una pianta a base rettangolare a tre navate, con colonne in granito che sostengono volte e archi a sesto acuto.
La facciata medioevale è decorata con affreschi che risalgono a differenti epoche: le raffigurazioni di San Cristoforo e Santa Caterina d’Alessandria sono gli affreschi più antichi, risalenti all’epoca romanica, mentre nelle nicchie ogivali si trovano le rappresentazioni di San Vigilio e la Pietà, realizzati alla fine del XV secolo.

L’affresco più rilevante è però la famosa “Danza macabra” di Simone Baschenis di Averara, del 1539.
La fascia che contiene questa singolare opera pittorica ha una lunghezza di venti metri circa e un’altezza che supera i due metri: all’interno trovano spazio scheletri e figure umane a grandezza naturale accompagnate da alcune didascalie. Tali scritte comprendono sia frasi in dialetto locale che citazioni colte in lingua latina o volgare che vanno a comporre una specie di monologo recitato da un defunto
Il tema centrale dell’intero affresco infatti è la Morte, che apre il corteo suonando la cornamusa e affermando il suo potere assoluto sull’umanità.

La “Danza macabra”, unitamente alla sottostante raffigurazione dei “Sette vizi capitali” e il ciclo di affreschi sulla vita del santo vescovo di Trento presenti all’interno della chiesa, rappresentano il maggior complesso pittorico realizzato da Simone Baschenis.

Orari di visita:
dalle 9,30 alle 11,30 e dalle 14,30 alle 17,30
tutti i giorni tranne Lunedì e Domenica mattina
per visite fuori orario è consigliato contattare il seguente numero: tel. 340/9159270

Per informazioni:
ProLoco Pinzolo
tel: +39 (346) 6051397
e-mail: info@prolocopinzolo.it

Laghi di Garzon e di San Giuliano

I laghi di Garzonè e di San Giuliano sono situati in una splendida conca glaciale a 1940 m di altitudine, tra le Cime di Corno Alto, Spadalone, La Cingla e la Costaccia.

Un tempo i due laghi di Garzonè e di San Giuliano in Trentino formavano un unico bacino, ma con l’aumentare dei detriti il paesaggio è stato modificato e il più piccolo dei laghi, quello di San Giuliano, rischia oggi di essere sommerso.
Entrambi si trovano nel cuore del Parco Naturale Adamello-Brenta immersi in una vasta pineta, caratterizzati da uno splendido color celeste e con una visita suggestiva sulla Val di Genova. Il lago di Garzonè misura quasi 52mila metri quadrati ed in entrambi abbonda la fauna ittica.

I due graziosi specchi d’acqua si possono raggiungere percorrendo il sentiero 221 che parte da Pozza delle Vacche a 1485 m di altitudine, raggiungibile con un breve tragitto in macchina. Una volta passati oltre la malga San Giuliano, in mezzo ad arbusti di mirtillo e rododendro, si arriva ai due incantevoli laghi. Il territorio è caratterizzato da prati mescolati a zone detritiche di morena glaciale.

Lago Vedretta

Posto ad una quota che supera i 2600 m, il Lago Vedretta si trova nella Val Nambrone, luogo noto proprio per la presenza di tanti piccoli specchi d’acqua. La passeggiata, che porta al suggestivo lago solitario, si svolge tra panorami mozzafiato che arrivano fino alle Dolomiti di Brenta.

Di origine glaciale, il Lago Vedretta è adagiato su di una conca granitica nella Val Nambrone, ad ovest della Val Rendena a 2600 m circa di altitudine. Con un’estensione di 87000 m quadrati, rappresenta il più grande specchio d’acqua ad alta quota nel Trentino.
Sottoposta alle influenze delle nevi eterne e dei fattori metereologici, la profondità del lago è spesso variabile: qualche decennio fa, infatti, nelle sue acque sprofondavano il ghiacciaio Cornisello e il Lago Nero. Il Lago Vedretta è raggiungibile imboccando il sentiero 239 (che parte dai laghetti di Cornisello): giunti alla meta, scorci panoramici unici si aprono verso le Cime Cornisello, Punta del Laghetto, Giner e, ad est, verso le Dolomiti di Brenta.

Laghi di Cornisello

I laghi di Cornisello sono raggiungibili con quasi tre ore di cammino da Madonna di Campiglio. Sono incastonati fra le più belle cime del gruppo del Brenta e situati sul fondo di un grande circo vallivo.

Del gruppo lacustre fanno parte il lago superiore, che è caratterizzato da un colore biancastro (quasi lattiginoso) a causa dei materiali che giungono dai ruscelli delle cime circostanti; e il lago inferiore che, pur comunicando idrologicamente con il primo, è molto meno profondo e vanta un'acqua più chiara e trasparente.

Dai laghetti si snodano diverse passeggiate per raggiungere gli altri bacini della valle, il lago Vedretta a 2.600 mt di altitudine, raggiungibile tramite il sentiero 239 da cui si ha una panoramica completa del gruppo del Brenta, e il lago Nero a 2.233 mt, raggiungibile con il sentiero 216. I due laghi sono circondati dalla Cima Giner, dalle Cime di Bon e di Scarpacò, dalla Cima d'Amola, alla Cima di Cornisello e dalla Bocchetta d'Amola. 

Lago Mandrone

Il lago Mandrone è il lago più conosciuto dell'alta Val di Genova, la vallata che parte da Pinzolo e arriva al gruppo dell’Adamello. È di origine glaciale e con una superficie di 11.000 m² è situato ad un'altezza di 2.338 metri s.l.m..

Il lago si raggiunge tramite la strada che dalla Val Genova porta al rifugio Bedole e da qui si prosegue a piedi: in circa 2/3 ore di cammino si arriva al suggestivo rifugio Mandron, conosciuto anche come Rifugio Città di Trento. Il lago si trova a pochi minuti nel pianoro sottostante.

Nei pressi del Lago Mandrone giace anche una chiesetta dedicata agli alpinisti, accanto alla quale sorge un piccolo cimitero di guerra. Tutto il percorso si snoda in mezzo a scenari di grande rilievo paesaggistico e naturalistico. Ovunque si possono scorgere le testimonianze delle dolorose vicende della grande guerra.

Salone Hofer

Il Salone Hofer è la sala delle feste del Grand Hotel Des Alpes: un ambiente suggestivo, decorato dai bellissimi dipinti di Gottfried Hofer, dove rivive l’antico legame tra gli Asburgo e Madonna di Campiglio. Attualmente la sala ospita eventi ufficiali.

Il Salone Hofer è’ la sala da pranzo all’interno del Grand Hotel Des Alpes, oggi utilizzata per eventi ufficiali ed istituzionali. Il prestigioso albergo nacque dalla ristrutturazione generale di un antico stabilimento alpino voluta da Franz Josef Österreicher, che acquisì la struttura, appartenuta a Giambattista Righi, nel 1886.
Il salone porta il nome dell’artista che ne decorò le pareti con dipinti in stile liberty, Gottfried Hofer.

All’entrata si trova una grande tela su cui è raffigurata la Madonna con Bambino, omaggiata da alcuni pastorelli locali, sullo sfondo delle Dolomiti di Brenta viste dalle pendici del Monte Spinale.
Il quadro dell’apparizione della Vergine sullo Spinale è particolarmente importante, poiché il titolo fornisce la prima attestazione del nome “Madonna di Campiglio” per questa località.
Sulla parete opposta si possono ammirare i volti della Principessa Sissi e dell’Imperatore Franz Josef, entro due medaglioni dorati decorati con motivi floreali.

Orari:
il salone si può visitare compatibilmente con il programma dell’hotel.

Per informazioni:
Grand Hotel Des Alpes
Madonna di Campiglio
Tel: +39(0039)446238
Tel: +39 0465 447501 ApT Campiglio
Fax: desalpes@igrandiviaggi.it

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