Rovereto, Vallagarina e Altopiano di Brentonico

La Vallagarina, Rovereto e l’Altopiano di Brentonico offrono suggestivi paesaggi di vigneti, dai quali provengono spumanti e ottimi vini, e vi incantano con le atmosfere storiche dei castelli e con i piccoli tesori artistici dei musei.

La Vallagarina occupa l’ultima parte della valle attraversata dal fiume Adige e si inserisce tra il paese di Besenello, situato a sud di Trento, e Borghetto, al confine con la pianura padana; ad ovest si apre l’Altopiano di Brentonico e ad est spunta la catena montuosa delle Piccole Dolomiti.

La città di Rovereto è il centro principale della Vallagarina: qui si trovano monumenti come la Campana Maria Dolens e musei molto importanti, quali il Museo della Guerra e il Mart, museo di arte moderna e contemporanea, che rivelano l’alto profilo culturale e artistico della cittadina.
Nei pressi di Rovereto si trovano il Lago di Cei, luogo da cui partono molti itinerari escursionistici, e due splendide fortezze, Castel Beseno e Castel Noarna, dove si svolse il processo alle streghe di Nogaredo.

Verso ovest si estende il cosiddetto “orto biologico del Trentino”, la Val di Gresta, adatta per chi ama le passeggiate immerse nella natura incontaminata e la buona cucina; tra la Val di Gresta e Rovereto si trova il paese di Isera, celebre per la produzione del vino marzemino.
Al cospetto delle cime del Pasubio e delle Piccole Dolomiti sorge la Vallarsa, dove ancora oggi trincee, ruderi, gallerie e voragini stanno a testimoniare i drammatici eventi storici della Grande Guerra.

Tra Rovereto e Riva del Garda si incontra Mori, paese famoso per la produzione del Cabernet e del Merlot; poco distante sorge l’Altopiano di Brentonico, punto di partenza per bellissime escursioni verso il Monte Baldo, dove si possono ammirare alcune rare specie vegetali autoctone.
Nella parte più meridionale della Vallagarina si trovano il borgo di Ala, detta “città di velluto” per la lunga tradizione di manifattura tessile, i Monti Lessini, luogo frequentatissimo dagli appassionati di mountain-bike e trekking, e la località di Avio, nota per il Castello di Sabbionara.

Tutta la zona rappresenta la meta ideale per chi ama fare lunghe passeggiate, praticare nordic walking o andare in mountain-bike: grazie a interessanti itinerari tematici come il Sentiero della Pace e la Strada del Vino e dei Sapori, è possibile scoprire molto di questa terra ricca di tradizione e storia.

In inverno il Brentonicoski, comprensorio sciistico situato sull’Altopiano di Brentonico, fa la felicità di tutti gli sportivi, regalando spettacolari viste sulle Piccole Dolomiti e il Garda.
Per chi pratica lo snowboard ci sono ben due snowpark e non mancano aree per le escursioni con le racchette da neve, piste per lo slittino e lo sci alpino.

Il sentiero delle 52 gallerie

Il sentiero delle 52 gallerie è uno straordinario itinerario dal carattere storico ed è considerato un grande lavoro di ingegneria militare che dà la possibilità di scoprire un connubio incredibile tra natura e storia.

La partenza dell’itinerario della storica strada militare delle 52 gallerie può avere luogo in due punti, dal passo Xomo oppure da Bocchetta Campiglia, dove, una volta parcheggiata l’auto, è possibile partire con l’escursione. Procedendo lungo impervie gallerie caratterizzate da curve e biforcazioni, indispensabile avere con sé una buona torcia elettrica, si raggiungono così le “porte” del monte Pasubio. Dopo esser arrivati al rifugio generale Achille Papa situato alle “porte” del Pasubio (1935 m) è possibile inoltre salire fino a Cima Palon seguendo il sentiero storico tricolore. In passato le gallerie davano la possibilità alle truppe di stanza sul Pasubio di approvvigionarsi, grazie anche all’arduo tracciato che permetteva loro di rimanere al sicuro dagli attacchi nemici.
Il sentiero delle 52 gallerie è un tracciato di media difficoltà, ma lungo il quale è necessario prestare molta attenzione, evitando di sporgersi al di là della stradina e di procedere in gallerie secondarie, nella maggior parte dei casi pericolose.
Il rientro a Bocchetta Campiglia o al Passo Xomo si può fare percorrendo la strada degli Scarrubi lungo la parete nord.

Equiparadiso

Equiparadiso, a Saccone, vi regala una vacanza all’insegna di magnifiche passeggiate a cavallo attraverso l’Altopiano di Brentonico con lezioni di monta inglese e americana.

Il maneggio Equiparadiso si trova nel meraviglioso Altopiano di Brentonico vicino a Rovereto, in località Saccone, e invita grandi e piccini ad entrare nel magico mondo dell’equitazione, tra escursioni e corsi equestri. Per chi ama la natura e i cavalli questo è il posto ideale: al maneggio Equiparadiso vi sono istruttori esperti che tengono lezioni di monta inglese, monta americana e volteggio.

Le escursioni a cavallo, sempre accompagnate da una guida preparata, si svolgono tutti i giorni a partire dalle ore 9.00 e possono durare 1 o 2 ore, mezza giornata oppure una giornata intera. I percorsi delle passeggiate a cavallo si snodano attraverso l’Altopiano di Brentonico, solitamente sopra al paese di Saccone (7-8 km per 1-2 ore) o da Saccone a Polsa (10-15 km per 4-5 ore).

Maggiori informazioni:
Equiparadiso
Loc. Saccone - Quarelli, 4
38060 Brentonico
Tel: +39 (0464) 390147

 

Tour mtb sull'Altopiano di Brentonico: Monte Altissimo

Il suggestivo percorso attraverso l’Altopiano di Brentonico nei dintorni di Rovereto, si svolge dalla località di Festa alla cima del Monte Altissimo, aprendo viste spettacolari verso il Lago di Garda.

Punto si partenza: loc. Festa di Bretonico
Punto di arrivo: loc. Festa di Bretonico
Lunghezza: 28 km circa
Tempo: 5h e 30min
Punto più alto: 2060 m
Dislivello in salita: 1000 m
Difficoltà: medio/alta; (salita e discesa dal Monte Altissimo impegnativa)

Il tour in mtb verso il Monte Altissimo, comincia dalla località di Festa, sopra a Brentonico. Si percorre in salita la strada asfaltata che poco dopo si fa sterrata, costringendo a portare la mountain bike in spalla. In seguito si raggiunge San Giacomo, dove si trovano due fontane. Da qui si prosegue passando vicino a Passo San Valentino e arrivando all’Albergo Graziani, dove comincia il percorso sterrato che sale verso il Monte Altissimo. Giunti alla cima del Monte Altissimo, inizia una discesa molto impegnativa (ai principianti è consigliato scendere dalla mountain bike e proseguire a piedi). Si arriva ad un tratto in piano e ad un bivio dove bisogna mantenere la destra fino a Malga Campei. Dalla malga si percorre la “strada brentegana” e al secondo bivio si svolta a destra, tornando così nuovamente al punto di inizio dell’itinerario.

Nordic Walking a Rovereto

Rovereto offre un modo divertente e salutare di vivere la città con cinque itinerari di Nordic Walking e running che si snodano attraverso il centro urbano partendo dal Mart.

Nella splendida cornice della Vallagarina, in Trentino, il centro di Rovereto propone agli amanti del Nordic Walking cinque percorsi per vivere e scoprire la città praticando il proprio sport preferito. Tutti gli itinerari, creati appositamente per il Nordic Walking, ma anche per il running, hanno come punto di partenza il museo Mart e conducono attraverso il centro urbano, toccando vari luoghi di Rovereto; uno solo dei cinque percorsi (quello arancio) si dirige fuori dal centro, presso la Campana dei caduti e l’Ossario. Ogni percorso presenta lunghezza diversa ed è contraddistinto da un proprio colore (azzurro, blu, marrone/beige, rosso, arancio). Rovereto consente così agli sportivi di fare Nordic Walking lungo itinerari sicuri e dotati di illuminazione, magari proprio vicino a casa, senza doversi per forza spostare in periferia.

I 5 itinerari:

  1. Percorso azzurro: Centro Storico – lunghezza: 3,5 km
  2. Percorso blu: Scopri Rovereto – lunghezza: 5,5 km
  3. Percorso marrone/beige: Brione - lunghezza: 4 km
  4. Percorso rosso: Borgo Sacco – lunghezza: 12,5 km
  5. Percorso arancio: Città della Pace + anello sterrato dell’Ossario alla Campana e ritorno – lunghezza 14 km
Scuola di parapendio: Ali Azzurre Trentine

Ti piacerebbe provare l’ebbrezza del volo in parapendio in Trentino? Il club Ali Azzurre Trentine di Mori, vicino Rovereto e il Lago di Garda, è pronto a guidarti tra le nuvole, mostrandoti le Dolomiti dall’alto!

Il club “Ali Azzurre Trentine” si trova a Mori, a dieci chilometri dal Lago di Garda, ed è uno dei principali punti di riferimento per il volo in parapendio in Trentino. Sia a chi ha già provato l’ebbrezza del volo sia a chi è alle prime armi, Ali Azzurre Trentine garantisce un’esperienza indimenticabile e un’occasione unica per osservare le meravigliose Dolomiti e i suoi paesaggi da un’altra prospettiva. Il club di parapendio di Mori in Trentino propone diversi tipi di volo:
- “atterraggio Vinchel” (quota 200m); note: brezza in atterraggio, al mattino da est, nel pomeriggio da ovest a partire dalle 12.00 circa. Nel pomeriggio estivo la brezza può essere sostenuta.
- “decollo Nomesino” (quota 930m); note: praticabile tutto il giorno in inverno, mentre in estate solo al mattino fino alle ore 13.00 circa; facile; di medie dimensioni; inclinazione medio/bassa.
- “decollo Somator 1” (quota 1265m); note: praticabile tutto il girono in inverno, mentre in estate solo al mattino fino alle ore 13.00 circa; media difficoltà; piccole dimensioni; inclinazione elevata; adatto a piloti con esperienza, sconsigliato ad allievi.
- “decollo Somator 2” (quota 1280m); note: praticabile tutto l’anno; caratterizzato da un pianoro subito sotto al decollo; da non praticare con condizioni termiche o dinamiche scarse; media difficoltà; piccole dimensioni; inclinazione lieve; adatto a piloti con esperienza, sconsigliato ad allievi.

Maggiori info:
Ali Azzurre Trentine
Via della Cooperazione, 18
38065 Mori (TN)
tel. +39 0464 802999
info@aliazzurretrentine.it

Scuola di parapendio: Volo Libero Alto Garda

Per vivere una vacanza davvero speciale, la scuola di Volo Libero Alto Garda ti accompagna in alto… nel cielo del Trentino con il parapendio. Scopri tutte le proposte e i corsi!

Volo Libero Alto Garda ti invita a vivere un’appassionante avventura in parapendio in Alto Garda, godendo di tutta la bellezza del Trentino e delle Dolomiti con “la testa tra le nuvole”. Nata nel 1990, la scuola di parapendio Volo Libero Alto Garda è stata una tra le prime a diffondere la disciplina in Italia e oggi offre a tutti gli appassionati la possibilità di provare questa esperienza davvero unica. Le proposte di volo in parapendio in Alto Garda sono molte e la scuola mette a disposizione l’esperienza e la professionalità di istruttori altamente qualificati. Volo Libero Alto Garda propone: voli biposto, per provare l’esperienza di volo senza iscriversi ai corsi; corso base, grazie al quale si apprendono le nozioni principali di pilotaggio del parapendio, svolgendo anche una parte pratica; corso di perfezionamento, per affinare le tecniche di decollo, pilotaggio e atterraggio; corso biposto, per ottenere l’abilitazione di trasporto del passeggero; corso SIV, riservato ai piloti già praticanti che vogliono migliorare la gestione dell’ala con la simulazione guidata. Se desiderate un’esperienza indimenticabile durante la vostra in Trentino, il parapendio ve la farà… volare!


Maggiori informazioni:
Arcobaleno Fly
Via Ravazzone, 87 - Mori (TN)
tel. +39 348 7097989
info@arcobalenofly.com

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Mart

Il Mart è uno dei più grandi musei di arte moderna e contemporanea presenti in Italia; nato nel 1987, oggi comprende tre sedi espositive: quella principale di Rovereto, il Palazzo delle Albere di Trento e il Museo Fortunato Depero, sempre a Rovereto. Visitato ogni anno da migliaia di persone, possiede una collezione permanente di circa 12.000 opere.

La sede del Mart a Rovereto, progettata dall’architetto Mario Botta, con la collaborazione dell’ingegnere Giulio Andreolli, è stata inaugurata nel dicembre del 2002. Il complesso architettonico principale è situato dietro a Palazzo dell’Annona e Palazzo Alberti : lo spazio che separa i due edifici è stato trasformato in un corridoio che conduce ad una piazza circolare, coronata da una cupola di acciaio e di vetro. 

Il museo si dispone su quattro piani: sul piano interrato si trova l’Archivio del ‘900, con 80.000 documenti, e la Biblioteca che custodisce 70.000 volumi circa.
Il primo piano ospita l’attività espositiva temporanea, la sezione didattica, il giardino di sculture; il secondo piano, al quale si accede tramite una passerella di vetro e d’acciaio, accoglie la collezione permanente che comprende una sezione dedicata al Novecento italiano e una al futurismo.  

Sculture, dipinti, disegni: il Mart  possiede oltre 15.000 opere, raccolte nel tempo attraverso acquisizioni, depositi e lasciti.
La parte più importante della collezione permanente, presente nella sede principale del Mart, è costituita dalle opere di Fortunato Depero e di altri artisti futuristi come Giacomo Balla ed Enrico Prampolini.
Capolavori di Carlo Carrà, Mario Sironi, Massimo Campigli, Filippo de Pisis, Osvaldo Licini, della collezione Giovanardi, rappresentano il Novecento italiano, mentre l’area astratta e informale raccoglie opere di famose personalità del panorama artistico italiano come Alberto Burri, Fausto Melotti, Lucio Fontana, Fausto Melotti.
Anche la ricerca contemporanea trova al Mart un ampio spazio, con creazioni di Andy Warhol, Arman, Jasper Johns,  Robert Morris; a rappresentare l’area internazionale ci sono  opere di Anselm Kiefer, David Simpson, Max Cole, Tony Cragg e per l’arte degli anni Ottannata e Settanta quelle degli italiani Alighiero Boetti, Mario Merz, Jannis Kounellis, Pierluigi Calzolari. 
 

All’esterno del museo è situato il Giardino delle sculture, dove, tra le nove opere selezionate, c’è l’ultima creazione realizzata da Giuseppe Uncini prima della sua morte, una struttura alta oltre 6 metri in calcestruzzo armato, l’Epistylium.

Le mostre organizzate dal Mart, dedicate ad esempio ad artisti italiani del calibro di Meandro Rosso, e le esposizioni attorno a temi originali e innovativi che hanno coinvolto comitati scientifici di alto livello, hanno attirato da sempre, tra le sale del museo, un costante e numeroso flusso di visitatori.

Oltre alle esposizioni, il Mart organizza una serie di appuntamenti dedicati all’approfondimento, come rassegne cinematografiche, concerti, conferenze, incontri con gli artisti e con la critica; inoltre, grazie alla sezione didattica, caratterizzata da uno specifico progetto educativo, ragazzi di ogni età vengono iniziati al mondo dell’arte, attraverso l’insegnamento e l’esperienza pratica.
Il Mart, infine, offre anche laboratori aperti al pubblico adulto e alle famiglie, corsi di aggiornamento e visite guidate. 

Orari d’apertura:
d martedì a domenica, ore: 10 – 18
Venerdì, ore: 10 - 21
Lunedì chiuso (eccetto festivi)

Aperture festive e straordinarie 2012:
domenica 8 aprile 10.00-18.00
lunedì 9 aprile 10.00-18.00
mercoledì 25 aprile 10.00-18.00
lunedì 30 aprile 10.00 - 18.00
martedì 1 maggio 10.00-18.00
sabato 2 giugno 10.00-18.00
mercoledì 15 agosto 10.00-18.00

Per info:
MART
corso Bettini, 43
38068 Rovereto (TN)
Numero verde 800 397760

Castel Beseno

Il castello si trova nel comune di Besenello e mostra oggi tutta l’imponenza della sua mole, tornata a nuova luce grazie al restauro operato dalla Provincia Autonoma di Trento. Visitabile, è anche rinomato luogo di appuntamenti con l’arte, lo spettacolo e la cultura.

Si tratta del maggior complesso fortificato del Trentino, situato sulla cima di una zona collinare compresa tra Trento e Rovereto. Teatro di scontri militari, tra i quali la battaglia di Calliano, tra Veneziani e Trentini (1487), e protagonista di molte leggende, il maniero è tornato a nuova vita grazie a un’accurata opera di restauro da parte della Provincia Autonoma di Trento.
Oggi Castel Beseno è una delle sedi del Museo provinciale del Castello del Buonconsiglio ed ospita, inoltre, mostre, eventi a sfondo culturale, spettacoli.

Con un’estensione di 16400 mq, Castel Beseno si conferma la più grande roccaforte presente sul versante meridionale delle Alpi Centrali. Le tre massicce torri, le piazzole per i cannoni, la loggia della Filandèla e il Campo dei Tornei (oggi curato giardino) sono testimoni silenziosi di una vivace e brulicante vita cinquecentesca.

I tre nuclei medievali, circondati dall’estesa cinta muraria, facevano parte del feudo dei Signori di Beseno; all’inizio del 14° sec. il castello divenne proprietà dei Castelbarco, fino alla seconda metà del 15° sec. quando fu acquisito dai Trapp.

Nel 1973 Castel Beseno fu donato dai Trapp alla Provincia Autonoma di Trento, attuale proprietaria, che si occupò del restauro, restituendogli un rinnovato splendore.
Oggi la fortezza è uno dei centri culturali più frequentati della regione ed è anche meta di molti itinerari escursionistici (a piedi dalla strada principale, 20 min. circa).

Orari d’apertura:
- dal 15 maggio 2012 al 18 novembre orario estivo: 10.00 - 18.00
- dal 20 novembre 2012 apertura solo sabato e domenica con orario invernale 9.30 - 17.00.

Giornate di chiusura: tutti i lunedì non festivi, domenica 25 dicembre 2012 e mercoledì 1° gennaio 2013

Aperture straordinarie:
- domenica 8 aprile, lunedì 9 aprile, mercoledì 25 aprile, lunedì 30 aprile, martedì 1° maggio con orario 9.30 - 17.00
- sabato 2 giugno, martedì 26 giugno 2012, giovedì 1° novembre orario 10.00 - 18.00
- sabato 8 dicembre, mercoledì 26 dicembre 2012, lunedì 31 dicembre 2012 con orario 9.30 - 17.00

Nei giorni di chiusura infrasettimanali, è possibile entrare su richiesta.

Possibilità di variazione tariffe ed orari per mostre temporanee.

Per informazioni:
Castel Beseno
Besenello (TN)
tel ++39 0464 834600

Castel Noarna

Situato a Noarna di Nogaredo in Vallagarina, il castello possiede oggi una rinomata cantina di vini. Trasformato da fortezza ad uso difensivo a residenza gentilizia dalla famiglia dei Lodron, Castel Noarna fu il luogo in cui si svolse un famigerato processo alle streghe. Visitabile.

Il castello si trova a Noarna di Nogaredo e possiede una cantina di circa 35.000 bottiglie di vino.
Sorto nell’XI secolo a dominio della Vallagarina, nel 1486 il fortilizio venne sottratto ai Castelbarco dalla famiglia dei Lodron, che lo trasformarono in un’elegante dimora signorile.
Vennero infatti realizzati nuovi locali residenziali, la bellissima Cappella di S. Ruperto, su progetto dell’architetto Solari, e affrescati la scala principale e il giardino d’inverno.
Nel 1647 al castello si svolse il processo alle streghe di Nogaredo che si concluse con la condanna alla decapitazione e al rogo di cinque donne della valle.
Dopo il 1876 fu utilizzato solo come residenza estiva, fino al suo definitivo abbandono sul finire del secolo.

Il maniero è caratterizzata dal mastio, risalente al XIII secolo, composto dalla torre merlata, due settori di guardia e le prigioni. Nelle mura di epoca rinascimentale che circondano Castel Noarna, si notano archi a tutto sesto in pietra rossa di origine medioevale. Dal cortile si accede alla Cappella, decorata con ammirevoli affreschi di putti, festoni, stemmi nobiliari, scene agresti ed episodi mitologici.

Orario:
giugno - settembre: sabato e domenica dalle 10:00 alle12:30 e dalle 15:00 alle 18:30.

Per informazioni:
Castel Noarna
Via Castelnuovo, 19
38060 Nogaredo (TN)
tel. +39 0464 413295
fax +39 0464 439644
info@castelnoarna.com
www.castelnoarna.com

Castello di Rovereto

Situato nei pressi del torrente Leno, il Castello di Rovereto fu costruito nel XIV secolo e in seguito trasformato dai Veneziani in una grandiosa roccaforte a quattro bastioni. Dopo numerosi interventi di restauro, nel 1921 è divenuta sede del Museo Storico Italiano della Guerra, che conserva centinaia di cimeli, fotografie e testimonianze riguardanti i due conflitti mondiali.

Il Castello di Rovereto, conosciuto anche come Castel Veneto, rappresenta una delle fortificazioni più interessanti e complete dell’arco alpino.
Situato su un rilievo roccioso sulla riva destra del Leno, dal 1921 ospita il Museo Storico Italiano della Guerra, che allestisce mostre temporanee e permanenti sulla storia delle due guerre mondiali.

Il nucleo principale fu eretto nel XIV secolo dai Castelbarco, a simbolo del loro controllo su tutta la Val Lagarina. Nel Quattrocento, passato in mano ai Veneziani, fu trasformato in una potente fortezza militare a pianta poligonale, dotata di cannoni e fossato. In seguito alla sconfitta veneziana subita ad Agnadello nel 1509, il maniero passò agli Asburgo che lo tennero fino alla fine della Prima Guerra Mondiale.

Orari:
gennaio-dicembre: martedì-domenica 10:00-18:00
luglio-settembre: martedì-venerdì 10:00-18:00, sabato e domenica 10:00-19:00
chiuso lunedì non festivi, 24, 25 e 31 dicembre, 1° gennaio

Per informazioni:
Castello di Rovereto
Via Castelbarco, 7
38068 Rovereto (TN)
tel. +39 0464 438100
fax +39 0464 423410
info@museodellaguerra.it
www.museodellaguerra.it

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