San Martino, Passo Rolle, Primiero e Vanoi

D’inverno tanto sci con tutta la famiglia, d’estate alpinismo e passeggiate circondati da splendidi panorami naturali: questa è la vacanza a San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi.

Luoghi che sanno regalare momenti speciali agli amanti dello sport, del relax e della buona tavola: San Martino di Castrozza, Valle di Primiero, Passo Rolle e Valle del Vanoi sanno soddisfare le esigenze di tutti!
Culla di sei centri caratterizzati da una storia secolare è la Valle di Primiero, dalla quale si raggiunge la ridente Valle del Vanoi, nel cuore del Trentino, che invita a lunghe e appassionanti escursioni.
Di fronte alle spettacolari Pale di San Martino sorge San Martino di Castrozza e, poco più distante, Passo Rolle, che mette in comunicazione la zona con la Val di Fiemme.
Il territorio rientra nell’area protetta del Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino, abbracciando alte cime montuose e verdi distese che diventano in ogni stagione dell’anno lo sfondo per gli sport invernali ed estivi.

Le piste di Passo Rolle, che si ricollegano a quelle di San Martino di Castrozza, cominciano ad affollarsi già a partire da novembre e soddisfano sia gli sciatori più esperti che quelli alle prime armi.
I bambini possono cominciare a famigliarizzare con lo sport sulla neve grazie alle scuole di sci e dedicarsi al gioco e al divertimento nei kinderheim e nei babyland.
Snowboard, alpinismo, fondo, pattinaggio, escursioni su itinerari come i “Sentieri Vivi”: le attività da svolgere su questi intatti scenari bianchissimi non si contano davvero.
E per trovare un po’ di relax e svago, dopo una giornata di sport, ecco l’après ski, i solarium, i tanti negozi per lo shopping, le degustazioni di specialità locali come quelle comprese nella famosa Strada dei Formaggi.

D’estate l’area protetta del Parco offre agli escursionisti tanti sentieri aperti tra scenari incantati, mentre San Martino di Castrozza fa dell’alpinismo, dell’arrampicata, del Trekking delle Leggende e delle escursioni ad alta quota le attività privilegiate per andare alla scoperta delle meraviglie del territorio.
Altre avvincenti alternative sono i tracciati per la mountain-bike o gli itinerari ciclopedonali nella Valle di Primiero, l’Ippovia del Trentino Orientale per intraprendere bellissime cavalcate e i percorsi per il nordic walking. Anche chi ama pescare trova piccoli e grandi specchi d’acqua dove immergere l’armo e il torrente di Vanoi presta le sue acque per le discese in canoa.
Mentre per i grandi ci sono luoghi suggestivi da esplorare, come la grotta “ La Fosca”, per i più piccoli l’estate regala sorrisi e attività all’aria aperta nei parchi avventura, nelle fattorie didattiche e nei miniclub.

A San Martino di Castrozza, Primiero, Vanoi e Passo Rolle si trovano inoltre anche centri benessere, accoglienti ristoranti in cui gustare i piatti tipici della cucina locale e tante piccole località che nascondono tesori artistici di un passato tutto da scoprire.

Trekking del Cristo Pensante

Un itinerario che si sviluppa nel Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, dov’è possibile riscoprire se stessi, rilassarsi e ammirare alcuni dei più straordinari panorami dolomitici.

La partenza dell’escursione è nei pressi della Baita Segantini, raggiungibile a piedi (1 ora circa) o grazie al bus navetta proveniente dal Passo Rolle e transitante per Capanna Cervino. Partiti dalla baita ci si muove in direzione Val Venegiotta e si imbocca il percorso sulla sinistra che porta l’indicazione “Castellazzo – trekking del Cristo Pensante”. Dopo un breve tratto la via diventa un agevole sentiero dal quale ammirare straordinarie vedute, come la Val Venegia, le Pale di San Martino e la Marmolada.

Scendendo si imbocca la via di destra lungo la quale è possibile vedere alcuni resti della Grande Guerra.
Alla fine del tratto pianeggiante, nel versante nord-est del monte Castellazzo, il percorso si trasforma in mulattiera con parti di muri a secco, e nel primo tratto si intraprende una salita piuttosto ripida che si attenua poco dopo, grazie ai numerosi tornanti. Terminata la serie di tornanti si ritorna sul sentiero e si sale su un prato dopo il quale c’è una selletta con galleria e si incontra la vecchia via in disuso. Proseguendo a destra si oltrepassa una rovina della guerra che pone fine alla salita e dopo circa 200 m si giunge infine al Cristo Pensante. Per il rientro ci sono due alternative possibili: tornare alla Baita Segantini e prendere poi il bus navetta, oppure, arrivati al secondo bivio durante la discesa, proseguire in direzione Capanna Cervino.

Ippovia del Trentino Orientale

L’Ippovia del Trentino Orientale è uno splendido percorso che costeggia l’imponente catena del Lagorai, dedicata a coloro che amano esplorare la natura in sella al proprio cavallo.

Tra paesaggi suggestivi, vette frastagliate, boschi rigogliosi e una natura ancora incontaminata si snoda la meravigliosa ippovia del Trentino Orientale. Potrete passeggiare in sella al vostro cavallo lungo un incantevole itinerario che si snoda per 432 km suddiviso in ben 9 tappe e 4 varianti di percorso, il tutto circondato dall’imponente catena montuosa del Lagorai.

Lungo tutto il tragitto sarà possibile pernottare in hotel, B&B, rifugi e malghe appositamente attrezzate per ospitare cavalli e cavalieri. Inoltre l’intero percorso è adeguatamente segnalato e messo in sicurezza, in modo da garantire un miglior servizio.

Il tracciato principale dell’ippovia si snoda ad anello, ma da esso partono anche altri itinerari: ci si può inoltrarsi nella splendida Valsugana, o tra gli altopiani della Vigolana e della Marcesina. In più è disponibile un Centro Informazione e Prenotazioni che fornisce ogni tipo di indicazione ed assistenza, come la prenotazione dei vari alloggi, il trasferimento dei bagagli, le visite culturali e molto altro.

San Martino Snowpark

Nella ski area  Tognola, a San Martino di Castrozza, si nasconde uno dei 5 Burton Progression Park d’Europa situato tra le Pale di San Martino e l’imponente Lagorai.

  • Dove: skiarea Tognola, San Martino di Castrozza, lungo la pista Scandola, 2000 m di quota
  • Estensione: 1 km circa
  • Strutture: Element line ( jump, rail 3 m, kinked box 3+3 m, timber elements); Easy jump line (2- 3-4 m); Medium jumps line ( 5 - 7 – 9 – 12 m); Jib Area; Boarder Cross
  • Come arrivare: seggiovia triposto
Associazione Natura a Cavallo

L’Associazione Natura a Cavallo nella Valle del Vanoi, zona San Martino di Castrozza, è il punto di riferimento per le passeggiate a cavallo lungo l’Ippovia del Trentino Orientale.

Per trascorrere una vacanza a cavallo a San Martino di Castrozza da sogno, immersi nella natura incontaminata del Trentino, l’Associazione Natura a Cavallo nella Valle del Vanoi fornisce tutte le informazioni riguardo ad escursioni e itinerari da intraprendere in sella. Questa splendida vallata trentina, infatti, è attraversata dall’Ippovia del Trentino Orientale, che si estende dal Monte Panarotta al Passo Rolle e comprende alcuni percorsi alternativi nel Primiero e nel Vanoi.
L’itinerario alternativo per cavalcare nel Primiero si sviluppa per lo più all’interno del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, toccando la Val Canali, San Martino di Castrozza e il lago di Calaita.
Lungo il percorso si trovano centri ippici, rifugi, malghe, strutture alberghiere in grado di fornire tutti i servizi necessari agli escursionisti e ai cavalli. L’Associazione Natura a Cavallo, in località Giaroni, possiede 8 poste e 5 box, postazione per lavaggio cavalli, selleria e dispone anche di due guide equestri qualificate.

Maggiori informazioni:
Associazione Natura a Cavallo
piazza Vittorio Emanuele, 9 - 38050 Canal San Bovo
Tel: +39 (348) 3430645
Tel: +39 (348) 8889899
E-mail: trento@naturaacavallo.it

 

In mountain bike tra i rifugi del Primiero

Bellissimo mtb-tour attraverso la Valle di Primiero, che si snoda sui sentieri dell’Alpe Vederna, dove si svolge la gara di Up-Hill “Vederna Bike”, e tra i rifugi della Val Noana.

Punto di partenza: Fiera di Primiero (stazione autobus)
Punto di arrivo: Fiera di Primiero (stazione autobus)
Lunghezza: 38,5 km
Tempo: 5 h
Salita: 1659 m
Discesa: 1662 m
Punto più alto: 1385 m
Punto più basso: 564 m
Difficoltà: medio

L’escursione in mountain bike comincia di fronte agli uffici dell’APT di Fiera di Primiero. Dirigendosi verso la pista ciclabile, si oltrepassa la passerella sul torrente Cismon, si svolta a destra per 300 m e si segue la ciclabile fino ad Imer. Giunti alla rotatoria si gira a sinistra e poco dopo il ponte a destra, proseguendo lungo la sterrata sulla destra. Si incrocia quindi la SS50: si devia a sinistra fino a raggiungere la località di Pontet. Si gira a sinistra prima del viadotto e si continua la pedalata su sterrata fino ad arrivare al Rifugio Vederne. Una volta giunti al bivio, si procede dritti per 200 m in discesa, poi, tenendosi a destra, si prosegue per 8 km lungo la sterrata principale.
Nei pressi del bacino definito “Val Carbonere”, prestare attenzione alla stradina che sale a destra in direzione della Val Piana. Si procede ancora dritti, verso Val Piana-Rifugio Fonteghi, poi presso i fabbricati di Val Piana di Sopra si imbocca il sentiero diretto verso Rifugio Fonteghi. Da qui è possibile tornare a valle lungo la strada principale della Val Noana; un’alternativa è proseguire svoltando a sinistra oltre il ponte, girare ancora a sinistra al bivio e infine a destra prendendo il sentiero in direzione del lago della Val Noana.

L’ultima parte dell’itinerario si intraprende piedi, attraversando la passerella sul torrente Noana e salendo fino a Iner. Da qui si scende per 200 m, svoltando poi a destra su una stradina. Alla biforcazione si scende a sinistra, ci si mantiene sulla via principale, arrivando a Transacqua. Da Transacqua si ritorna in breve al punto di partenza dell’itinerario a Fiera di Primiero.

Pescare a San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi

La pesca a San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi è uno degli sport più amati e praticati, grazie all’incredibile numero di laghi e di torrenti dalle acque limpidissime.

In Trentino la pesca è l’attività ideale per stare a contatto con la natura e scoprire alcuni luoghi incantati delle Dolomiti. La zona di San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi rappresenta un autentico paradiso per tutti i pescatori, grazie a 130 ettari di laghi e 100 km di torrenti. Le specie di pesci che abitano le acque limpidissime di questa parte del Trentino, sono le trote fario e marmorata, temoli, salmerini e cavedani.

Ci sono numerose zone di pesca a San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi, segnalate tramite appositi cartelli e distinte in normali, speciali e no kill.
Nel torrente Cismon è possibile pescare da San Martino di Castrozza alla confluenza con la Val Cigolera e dalla briglia a monte del ponte della bretella per Transacqua al confine con la provincia di Belluno. Si può pescare inoltre nel torrente Vanoi, nei Laghi di Noana e Calaita e nei laghetti di Plank e Welsperg.

La stagione di pesca si apre il 5 marzo nei torrenti situati nelle zone normali e nel Lago Schener, il 10 aprile nelle zone speciali, nei Laghi di Noana, Plank e Welsperg e nella zona no kill e il 21 maggio nel Lago di Calaita.
La chiusura avviene il 30 settembre su tutte le acque, esclusi i laghi Plank e Welsperg che chiudono la stagione il 31 ottobre.

Per pescare a San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi è necessario un permesso, acquistabile presso locali pubblici e uffici turistici.

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Palazzo delle Miniere

Antica sede del giudice minerario, voluta dall’Arciduca d'Austria e Conte del Tirolo Sigismondo sul finire del ‘400, il Palazzo delle Miniere è divenuto oggi un museo di carattere perlopiù etnografico e luogo di eventi.

Si tratta di un grandioso palazzo tardo-gotico, situato a Fiera di Primiero, che oggi ospita al suo interno mostre permanenti, in particolare di carattere etnografico, ma anche mostre temporanee, spettacoli e concerti.

Dopo il restauro del 1988, il Palazzo delle Miniere è diventato sede del Centro di documentazione della storia e cultura materiale di Primiero, che ha organizzato un percorso espositivo su tre piani.
Sul piano rialzato comincia la sezione “attività artigianali”, che raccoglie attrezzi da lavoro usati in una vecchia fucina della zona, gli strumenti del falegname, del sellaio; si incontrano poi la sezione “filatura e tessitura”, oggetti per la coltivazione la fienagione e l’attività casearia.
Il secondo piano apre le sezioni “le miniere di Primiero” (con strumenti, minerali e materiale fotografico), e “Lugi Negrelli”, dedicata al celebre ingegnere ideatore del Canale di Suez, del quale vengono ricordate anche le opere architettoniche, stradali, ferroviarie e idriche.

Il Palazzo delle Miniere fu costruito alla fine del ‘400 quale prestigiosa residenza del giudice minerario di nomina imperiale, responsabile delle miniere e delle selve di Primiero.
Caratterizzato da mura merlate e da una doppia serie di feritoie, l’edificio presenta sulla facciata la raffigurazione degli stemmi di città, che fino agli inizi del ‘500 furono assoggettate agli Asburgo. Dentro al palazzo si ammirano alcuni resti di dipinti murali, risalenti al 1568.

Orari di visita:
Luglio- Agosto: dalle 16.30 alle 19.30 e dalle 20.30 alle 22.30.
Giugno – Settembre: gli orari potrebbero subire variazioni, si consiglia di contattare la Biblioteca.
Altri mesi: apertura per visite guidate su prenotazione.

Per informazioni:

Biblioteca Fiera di Primiero

Via Fiume, 6
38054 Fiera di Primiero
tel: +39 (0439) 62515 (attivo da giugno a settembre)
tel: +39 (0439) 762344
fax: +39 (0439) 762344
e-mail: primiero@biblio.infotn.it

Lago Welsperg

Il lago è situato nella Val Canali, una tra le più belle vallate dolomitiche. Fatto realizzare dai Signori Welsperg per abbellire la villa utilizzata come residenza di caccia, dal piccolo bacino si gode di una splendida vista verso le Pale di San Martino.

Il lago si trova nella Val Canali, poco distante da San Martino di Castrozza, nei pressi dell’antica Villa Welsperg, sede amministrativa del Parco Paneveggio - Pale di San Martino.

Posto a 1030 m s.l.m., nel piccolo specchio d’acqua si riflettono gli scenari mozzafiato dei profili rocciosi delle Pale di San Martino e il verde dei boschi circostanti. Di origine artificiale, fu voluto dai Signori Welsperg per abbellire la loro residenza di caccia edificata nell’Ottocento.

Si narra che un tempo vicino al lago e a Castel Pietra vivessero delle creature fantastiche dai capelli biondi e dalle vesti velate, le guane, le quali ammaliavano i viandanti con il loro fascino misterioso.
Il Lago Welsperg si può raggiungere da Primiero con l’auto o la navetta del Parco ed è punto di partenza per piacevoli itinerari escursionistici alla scoperta delle tante meraviglie della vallata.

Palazzo Someda

Splendido palazzo cinquecentesco eretto dalla facoltosa famiglia Someda, presta oggi le proprie sale e il giardino per lo svolgimento di manifestazioni culturali, mostre e concerti. Nei pressi dell’edifico si trova un osservatorio astronomico solare.

Palazzo Someda è una splendida magione rinascimentale situata nel comune di Transacqua nella Valle di Primiero che oggi ospita mostre, concerti ed eventi culturali.
L’edificio fu costruito nel 1590 per volere di Giovanni Someda, ricco commerciante di nobile stirpe, che desiderava dare alla propria famiglia un’abitazione degna del suo ceto; alla fine del Settecento la costruzione fu ristrutturata e trasformata da palazzo fortificato ad elegante villa veneta.
La struttura del palazzo è a pianta quadrangolare ed occupa una superficie di 500 mq; al pianterreno è presente una cappella decorata con stucchi dorati e dotata di una copia fotografica della pala settecentesca, trafugata nel 1973, raffigurante San Vincenzo da Paola.
Tra le ampie sale ad archi si distingue la sala dei ricevimenti, la cosiddetta “stanza degli stucchi”, caratterizzata da decori e stucchi settecenteschi.
Le condizioni di Palazzo Someda non sono state ancor oggi del tutto ottimizzate, nonostante da qualche tempo sia in atto un’azione di recupero su iniziativa privata.
Presso il palazzo è presente un osservatorio astronomico solare con due telescopi di diversa potenza.

Orari:
per orari e modalità di visita contattare il comune di Transacqua al numero 0439762097

Per informazioni:
Palazzo Someda
via Clarofonte, 12
38054 Transacqua
Trento, Italia
e-mail: organizzazione@palazzosomeda.it

Castel Pietra

Castel Pietra domina sulla cima di un imponente masso erratico il paesino di Tonadico, all’ingresso della Val Canali. Protagonista nel corso dei secoli  di continui danneggiamenti e crolli, fu restaurato solo negli anni Ottanta.

Le rovine di Castel Pietra si trovano all’imbocco della Val Canali presso Tonadico, un paesino poco distante da Fiera di Primiero. Attualmente di proprietà del conte Georg Siegmund Thun-Hohenstein-Welsperg, i resti del maniero furono restaurati nei primi anni Ottanta.
Dall’alto di un enorme masso erratico, Castel Pietra fu fatto costruire dal principato di Feltre ed utilizzato  come residenza dal rappresentante vescovile (all’epoca amministratore della giustizia). Citato per la prima volta in un documento del 1273, nel 1401 passò in mano ai Welsperg, che apportarono degli ampliamenti alla struttura originaria.
Nel corso della storia, Castel Pietra subì più volte devastazioni e incendi, finché nel 1865 il torrente Canali non si portò via definitivamente parte dell’edificio. L’aspetto originario del castello, quindi, può essere ricostruito solo attraverso le rappresentazioni grafiche dell’epoca.

Orario:
è consigliato contattare l'Ufficio Turistico per informazioni sull'accessibilità.

Per informazioni:
Ufficio Turistico Fiera di Primiero
Via Dante, 6
38054 Fiera di Primiero, Italy
Tel: +39 (0439) 62407
Fax: +39 (0439) 62992
E-mail:infoprimiero@sanmartino.com

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