Valle di Non e Predaia

La splendida Val di Non, terra della mela, unica DOP in Italia, offre una vacanza che accontenta sportivi, famiglie e amanti della natura, invitando a scoprire i suoi segreti nascosti tra i canyon e i fiumi, castelli, musei e santuari.

La Val di Non è famosissima non solo per le deliziose mele, ma anche per i canyon, le gole e le cascate che si possono ammirare percorrendo uno dei tanti itinerari aperti tra le rocce.
Gli sport sull’acqua sono favoriti dall’altissima presenza di fiumi, come il Noce dove si può praticare il rafting, e di laghi, come quello di Santa Cristina o quello di Tovel situato nel Parco Naturale Adamello Brenta.
La vacanza in Val di Non è all’insegna dell’attività all’aria aperta: per chi ama la bici ci sono ben 7 itinerari diversi e l’avventuroso percorso ad anello “Dolomiti Brenta Bike” da provare, mentre chi preferisce le tranquille passeggiate con tutta la famiglia verrà sicuramente conquistato dai “12 Percorsi d'Anaunia”.
Altri sport come il golf, il tennis e le bocce possono essere praticati presso le attrezzatissime strutture presenti nella zona.

L’inverno sullo splendido sfondo delle Maddalene e delle Dolomiti del Brenta vede gli amanti dello sci nordico divertirsi tra l’altopiano della Predaia e il Centro fondo di Malosco, mentre chi ama infilarsi ai piedi le racchette da neve si cimenta all’appuntamento annuale con la “Ciaspolada”.
La Val di Non pensa anche ai bambini: al Predaia Park e a Nevelandia sul Roen troveranno un paradiso di puro divertimento.
Se cercate il relax dopo una giornata sulla neve, nei centri benessere della valle vengono proposti tra gli altri il benefico massaggio alla mela Renetta.

La Val di Non è la zona del Trentino con più castelli e dimore nobiliari, tra cui spiccano Castel Thun, Castel Valer e Castel Basso, oggi Centro visitatori dell'area naturalistica d'Altaguarda; ma non solo: la vallata è caratterizzata anche da molti luoghi di preghiera, come il Santuario di San Romedio a Sanzeno, che si possono raggiungere attraverso alcuni itinerari naturalistici (i “Sentieri del Cielo” ad esempio).
Depositaria di una storia molto antica, la Val di Non conserva le testimonianze del proprio passato tra i vari musei e le residenze gotico-venete del borgo di Casez.

Questa splendida vallata, inoltre, si distingue per la ricchezza e la qualità dei suoi prodotti, molti dei quali sono inseriti nella Strada della Mela e dei Sapori della Val di Non e di Sole: le mele, il Grana Trentino, la “mortandela” affumicata (salume) e i prelibati dolci tipici come il “bredzel”.

Sentiero panoramico San Romedio

Una semplice e suggestiva passeggiata, realizzata nella roccia, sul tracciato di un antico canale irriguo ottocentesco, ideale per grandi e piccoli escursionisti.

Il Santuario di San Romedio è uno degli edifici religiosi più caratteristici non solo del Trentino ma di tutta Europa. È da sempre meta di pellegrinaggio per visitatori da tutto il mondo. Inoltre, grazie alla sua particolare posizione, arroccato su di una rupe calcarea alta 70 metri al centro di una profonda e selvaggia forra, il santuario è avvolto da un’aura di solennità mistero. L’edificio religioso è composto da un complesso di sette cappelle e chiesette sovrapposte, collegate tra di loro da una scalinata di 130 scalini. La tomba del santo è situata all’interno.

L’itinerario ha inizio di fronte al Museo Retico di Sanzeno, dove è ben visibile una passerella in legno con le indicazioni per il Santuario. Il sentiero si snoda tra i numerosi meleti e il fresco bosco, fino a raggiungere la parete rocciosa del canyon di San Romedio. La passeggiata continua in piano lungo il vecchio canale irriguo scavato nella roccia. L’escursione è pianeggiante e prosegue fino a una scalinata di legno che ci porta al Santuario. Alla fine del percorso c’è un balcone panoramico da dove si può ammirare la bellezza del paesaggio da un’altezza di oltre 70 metri.

Maneggio Coflari

Gli appassionati di vacanze a cavallo in Val di Non troveranno al Maneggio Coflari un ambiente autentico e affascinante, dove prendere lezioni di equitazione e partecipare a splendide gite a cavallo.

Il Maneggio Coflari si trova a Ruffrè, in Val di Non, ed è il luogo ideale per chi ama il mondo dei cavalli, un ambiente semplice e i paesaggi dolomitici del Trentino. Il maneggio prende il nome dall’antico Maso Coflari, che nel tempo ha saputo rinnovarsi, trasformando la vecchia stalla in una grande fattoria affiancata da una struttura dedicata ai cavalli.

Il Maneggio Coflari offre istruttori qualificati pronti a seguire principianti ed esperti durante le lezioni di equitazione o le divertenti escursioni a cavallo in mezzo alla natura della Val di Non. Vengono messi, inoltre, a disposizione i pony per la gioia dei bambini e organizzate passeggiate a cavallo in notturna con ristorazione in rifugio, gite in carrozza e trekking di più giorni per i cavalieri più preparati. Il Maneggio Coflari possiede anche due arene (una coperta di 25x40 m e una scoperta di 30x70 m), un tondino e una giostra per cavalli.

Maggiori informazioni:
Maneggio Coflari Ranch
via Maso Coflari
38010 Ruffrè, Italy
Tel: +39 (0463) 870133
Tel: +39 (335) 434161
E-mail: coflari.ranch@virgilio.it
 

 

Dolomiti Golf Club

Un percorso a 18 buche incorniciato ad ogni green da un paesaggio unico: il Dolomiti Golf Club in Val di Non, nel Trentino, presenta uno tra i più suggestivi e difficili campi dell’arco alpino.

Come arrivare: da sud: autostrada A 22 Modena-Brennero, uscita S. Michele A/Adige, SS della Val di Non fino a Dermulo, a destra in direzione Passo Mendola fino a Sarnonico. Da nord: dal Brennero uscita Bolzano Sud, Passo Mendola fino a Sarnonico. Da Merano: Passo Palade, Tret, Fondo, Sarnonico.
Percorso: 18 buche, Par 73
Attrezzature: driving range, putting green, pitching green, chipping green.
Stagione: marzo-novembre

Il Dolomiti Golf Club si trova a Sarnonico, in Alta Val di Non, inserito nello straordinario scenario naturale delle Dolomiti di Brenta e della catena delle Maddalene. Il campo del Dolomiti Golf Club è ritenuto da sempre uno tra i più impegnativi e più belli dell’arco alpino. Sviluppato su una superficie di 50 ettari, il percorso a 18 buche consente di ammirare un panorama diverso ad ogni green: dalla pineta ai piedi del massiccio del Brenta, fino al Passo Palade. Il gioco sul campo si presenta impegnativo e tecnico, permettendo anche al golfista più esigente di sfruttare al meglio le proprie capacità. Il Dolomiti Golf Club dispone, oltre alle 18 buche, di 4 buche executive, driving range, putting green, pitching green e chipping green. La Club House possiede un ristorante e una foresteria B&B.

Maggiori informazioni:
Dolomiti Golf Club
Loc. Centro Sport Verde, 1
38010 Sarnonico TN
Tel: 0463 832698 - Fax: 0463 839308
info@dolomitigolf.it

Pesca in Val di Non

Sulle sponde del torrente Noce o lungo le rive del Lago di Santa Giustina, pescare in Val di Non sarà un’esperienza unica: scopri i dettagli sulla stagione di pesca in Val di Non!

La pesca è un’attività perfetta per esplorare le meraviglie naturali del Trentino e godersi la tranquillità dell’atmosfera alpina. Per pescare in Val di Non servono solo l’attrezzatura giusta e tanta voglia di natura, grazie alla presenza di moltissimi laghi e torrenti tra cui scegliere, senza dimenticare ovviamente la licenza e il permesso di pesca. Le specie di pesci che si possono trovare e pescare in questa zona del Trentino sono principalmente la trota, la carpa, il temolo e il luccio.

I punti di riferimento per la pesca in Val di Non sono il torrente Noce, con le sue acque limpide e impetuose, il lago di Santa Giustina, il lago Smeraldo e i laghetti di Coredo e Tavon, caratterizzati da acque decisamente più calme. La stagione di pesca in Val di Non si apre la prima domenica di febbraio nel torrente Noce (da Mostizzolo alla Rocchetta), il 1° gennaio al lago di Santa Giustina e il 1° maggio nel lago Smeraldo, mentre si chiude in tutte le acque (tranne i bacino di S. Giustina) il 30 settembre.

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Castel Thun

Castel Thun, maestosa fortezza medioevale che spicca sulla vetta di una collina della Val di Non, si può oggi visitare, in parte, passeggiando tra eleganti sale e stanze finemente decorate e arredate.

Il castello è un magnifico edificio di origine medioevale, appartenuto fino a qualche tempo fa alla famiglia Thun e oggi di proprietà della Provincia Autonoma di Trento.
Posto sulla cima di un’altura, l’imponente maniero si compone di una vasta cinta muraria, di bastioni, torrette e di un fossato col ponte levatoio.
Dopo diciotto anni di opere di restauro, Castel Thun è stato riaperto al pubblico nell’aprile del 2010.

Il nome originario del castello era Castel Belvesino; solo in un secondo momento assunse il nome della famiglia nobile dei Tono, che decise di cambiare il cognome in Thun.
Più volte danneggiato dagli incendi, la roccaforte fu ricostruita nel Cinquecento; oggi è possibile visitarla solo in parte.

Castel Thun domina dall’alto la località di Vigo di Ton con la maestosità delle mura alte 20 metri e delle solide torri quadrangolari.
Vi si accede tramite la Porta Spagnola del 1566, entrando in un complesso che comprende 150 stanze, sotterranei e cantine.
Gli interni sono caratterizzati da splendidi decori e mobili d’epoca; si distinguono, in particolare, la “stanza del vescovo” interamente rivestita con legno di cirmolo, la “stanza delle signore”, la sala degli antenati con i quadri di famiglia e la sala del mappamondo.
Nella Cappella di S. Giorgio si trovano pregiati affreschi quattrocenteschi, realizzati da uno degli allievi di Jacopo Sunter della scuola di Bressanone.

Orari d’apertura:
dal 15 maggio al 18 novembre 2012 apertura da martedì a domenica con orario: 10.00 - 18.00
dal 20 novembre 2012 apertura solo sabato e domenica con orario: 09.30 - 17.00.

Giornate di chiusura: tutti i lunedì non festivi, domenica 25 dicembre 2012 e mercoledì 1° gennaio 2013

Apertura straordinarie:
mercoledì 25 aprile, lunedì 30 aprile, martedì 1° maggio con orario 9.30 - 17.00
sabato 2 giugno, martedì 26 giugno 2012, giovedì 1° novembre orario 10.00 - 18.00
sabato 8 dicembre, mercoledì 26 dicembre 2012, lunedì 31 dicembre 2012 con orario 9.30 - 17.00
ogni lunedì di agosto con orario 10.00 - 18.00

Prolungamento dell’apertura ogni venerdì di agosto fino alle 21.00

Nei giorni di chiusura infrasettimanali è possibile entrare su richiesta.

Possibilità di variazione tariffe ed orari per mostre temporanee.

Per informazioni:
Castel Thun
Vigo di Ton (TN - Valle di Non)
Tel +39 0461 492829

Lago di Tovel

Conosciuto anche come “lago rosso”, il Lago di Tovel si trova nel Parco Naturale Adamello-Brenta, a 1178 m s.l.m.. Si tratta del più grande lago naturale del Trentino, un autentico gioiello incastonato tra le imponenti Dolomiti di Brenta.

È Il più grande bacino naturale del Trentino, situato nel comune di Tuenno, all’interno del Parco Naturale Adamello-Brenta. Lo splendido lago dalle acque limpidissime e dalla forma triangolare, si trova a 1178 m s.l.m., ha una superficie di circa 360.000 mq e una profondità massima di circa 38 metri. Stagliato sullo sfondo spettacolare delle Dolomiti di Brenta, il Lago di Tovel si è formato a causa di uno sbarramento provocato dalla caduta di una frana staccatasi dal Monte Corno. Appartiene al bacino idrografico del Noce, uno dei più grandi affluenti del fiume Adige.

Una delle particolarità che hanno reso famoso questo gioiello lacustre della Val di Non , è il fenomeno per il quale, durante i mesi estivi precedenti al 1964, le sue acque si tingevano di rosso. Lo straordinario evento fu attribuito all’azione di una particolare alga, la Glenodinium sanguineum, ma in tempi più recenti si è scoperto che erano altre specie di alghe ad aver causato l’arrossamento del lago della Val di Non.

Palazzo Nero

Così denominato forse a causa delle mura annerite dagli incendi del Quattrocento, il Palazzo Nero è noto in tutta la vallata per il rogo delle streghe del 1614, compiutosi nella piazza di fronte all’edificio. Costruito nel XV secolo presenta all’interno la splendida Sala del Giudizio. Oggi è un’abitazione privata.

Il Palazzo Nero si trova nei pressi del centro di Coredo, in Val di Non. Il suo nome probabilmente si riferisce al colore nerastro delle pareti lasciato dagli incendi appiccati nel Quattrocento dai contadini in rivolta; l’edificio tuttavia è noto per il processo per stregoneria svoltosi al suo interno tra il 1614 e il 1615, che condannò alcune donne al rogo nella pubblica piazza.

Il palazzo venne eretto nel XV secolo su ordine del principe vescovo Giorgio II Hack e per molto tempo costituì un’importante sede giurisdizionale.
Caratterizzato da una struttura esterna massiccia, all’interno ospita la famosa Sala del Giudizio con affreschi gotici riportati alla luce nel Novecento, tra cui si distingue il pregevole ciclo della Storia di Santa Genoveffa, regina di Francia accusata ingiustamente di adulterio.
Attualmente Palazzo Nero è di proprietà privata.

Per informazioni:
Apt Val di Non – Coredo
tel. 0463-536499
fax. (0463) 536499
e-mail: info.coredo@visitvaldinon.it

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